Toyo, nuovo stabilimento in Serbia: via ai lavori, i dettagli del progetto

Toyo Tires punta ad espandersi sempre di più in Europa: iniziati i lavori per il nuovo stabilimento in Serbia.

Toyo
Foto: press room Toyo Tires

Toyo Tires punta a espandersi in Europa. E’ di oggi la notizia della posa della prima pietra di un nuovo stabilimento che sarà costruito a Indjija, in Serbia, il primo in Europa per il marchio giapponese.

Alla cerimonia hanno partecipato 40 ospiti tra cui il presidente serbo Aleksandar Vučić,  il sindaco della città di Indjija, Vladimir Gake e l’ambasciatore del Giappone in Serbia, Takahiko Katsumata. Il presidente del gruppo, Shimizu, ha invece seguito l’evento dal quartier generale di Toyo Tire in Giappone.

Quello che sorgerà in Serbia sarà l’ottava base produttiva globale del marchio. Il progetto prevede un’area industriale che si estenderà per circa 600mila metri quadrati con una capacità produttiva annuale stimata di circa 5 milioni di pneumatici. L’inizio della produzione è previsto ad aprile 2022 al termine dei lavori di costruzione dello stabilimento che avrà una ricaduta occupazionale importante con 580 operai/impiegati previsti a regime.

Il rendering dello stabilimento (Foto: press room Toyo Tires)

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Toyo Tire in Serbia, il commento di Shimizu e Vucic

I pnuematici che saranno prodotti nella struttura  – spiega il presidente di Toyo Shimizu – che stiamo progettando sarà poi sviluppato all’interno del nuovo centro di ricerca e sviluppo in Germania. L’idea che l’azienda vuole portare avanti non è semplicemente espandersi al di fuori del Giappone, ma presenziare in maniera attiva in Europa, effettuando l’intero progetto di produzione“.

Soddisfazione espressa anche dal Presidente della Repubblica di Serbia, Aleksandar Vučić, che ha ringraziato Toyo per la : “La Serbia non può che essere onorata per poter ospitare un progetto così importante. Siamo orgogliosi che il Gappone abbia voluto pensare al nostro Paese. Devo dire grazie a tutte le persone in Giappone e nel nostro Paese che hanno fatto in modo che l’arrivo di un’azienda così importante in Serbia sia stato reso possibile.”