Ibrahimovic-Lukaku, il Derby delle Auto: Ferrari, Maserati e non solo

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:00

Auto, il derby Ibrahimovic-Lukaku sta anche nel confronto fra le collezioni di supercar. Le Ferrari dello svedese, le Maserati del belga

Ibrahimovic-Lukaku, Ferrari contro Maserati: il derby di Milano delle Auto
Ibrahimovic-Lukaku, Ferrari contro Maserati: il derby di Milano delle Auto

Il loro scontro in Coppa Italia è diventato un murales. i loro gol fanno sognare i tifosi di Milan e Inter. Il derby di Milano vive del confronto a distanza fra i due bomber. Da un lato Zlatan Ibrahimovic, protagonista anche al Festival di Sanremo, che ha segnato dieci gol nel derby di cui otto con la maglia rossonera. Dall’altro il belga Romelu Lukaku che può diventare il primo giocatore a segnare in quattro Derby di Milano di fila in Serie A dopo Romeo Benetti, tra il 1972 e il 1973.

Stimolante il confronto di personalità e di stili, che si riflette anche nelle diverse scelte dei due in fatto di auto sportive.

Ibrahimovic, Ferrari e Porsche nella collezione d’Auto

Ferrari SP12 Monza, gioiello della collezione d'auto di Ibrahimovic (foto Getty)
Ferrari SP12 Monza, gioiello della collezione d’auto di Ibrahimovic (foto Getty)

Ibrahimovic ha un’antica predilezione per le Ferrari che inizia almeno nel 2005 quando si regalò la 430 Spider per lo scudetto poi revocato alla Juventus. Le supercar del Cavallino hanno scandito i momenti importanti della sua carriera. Lo svedese ha festeggiato il primo arrivo al Milan, nel 2010, con uno dei 400 esemplari della Ferrari Enzo capace di sfrecciare fino a 350 km/h.

Poi, per il ritorno più recente, in occasione del 38mo compleanno, si è regalato una creazione vintage con un fascino senza tempo: la SP2 Monza, omaggio alle grandi sportive degli anni Cinquanta realizzato in appena 499 esemplari.

Le Ferrari non sono le uniche sportive italiane che hanno impreziosito la sua collezione. Nel 2011, infatti, dopo aver vinto lo scudetto con il Milan, ha acquistato un’ultima supercar prima di partire per la Francia e andare a giocare nel Paris Saint-Germain. Ha scelto una raffinata Maserati Gran Turismo Stradale.

Ibrahimovic ha giocato anche nell’Inter dal 2006 al 2009. In quel periodo era testimonial della Volvo e aveva scelto una C30 T5 come sportiva da città.

In anni più recenti, ha accostato il suo nome alle tedesche. Prima l’Audi RS6 Avant, simbolo del suo quadriennio parigino (2012-2016), poi le Porsche. Quando torna in Svezia, si diverte con una 918 Spyder, che ha acquistato nel 2014, che vola da 0 a 100 km/h in meno di tre secondi grazie agli oltre 800 cavalli del motore. Tedesca anche l’ultima arrivata nella collezione, l’esclusiva 911 Targa 4S Heritage, energica e lussuosa. Esattamente come lui.

Leggi anche – Ibrahimovic, che regalo a Castillejo: la sorpresa sulla Lamborghini – Foto

Lukaku, il garage del belga

Il belga Lukaku, di dodici anni più giovane, condivide con l’icona del Milan la passione per i motori. Il suo ultimo acquisto è altrettanto rivelatore della sua personalità. Ha scelto una Maserati Levante Trofeo, il SUV top di gamma della casa con un motore in grado di toccare i 300 chilometri orari. Una creazione potente, massiccia, incontenibile: come il centravanti nerazzurro quando parte in progressione. La Levante Trofeo va così ad affiancarsi alla Gran Cabrio che mostrava un anno fa sui social davanti allo stadio di San Siro.

Lukaku ha iniziato a sfoggiare supercar già da diversi anni. La sua carriera è esplosa nella squadra inglese dell’Everton, tra il 2013 e il 2017. A quei tempi, raggiungeva il centro sportivo per gli allenamenti a bordo di una Bentley Continental GT nera. Dello stesso colore anche la successiva Rolls-Royce Wraith che ha guidato quando è passato al Manchester United. Ma in omaggio ai colori sociali del club, l’ha personalizzata con inserti e dettagli rossi. Con la stessa tinta, ha dipinto la statuetta Spirit of Ectasy.

Tre le Mercedes che hanno fatto parte del suo garage: la GT-R Coupé, la SUV GLS 63 AMG, la Classe S in versione Coupé. Tutte sportive di carisma e personalità, forti e potenti con uno stile immediatamente riconoscibile. Sportive con cui raccontarsi. Anche questo contribuisce ad accendere le luci a San Siro prima del derby di Milano.