Formula 1, Mercedes ha un problema da risolvere: il giudizio a sorpresa

ULTIMO AGGIORNAMENTO 14:30

La Mercedes e Lewis Hamilton si trovano nella insolita posizione di inseguitori: il giudizio di Andrew Shovlin 

La Mercedes di Hamilton
Hamilton (Getty Images)

Hamilton insegue Verstappen, la Mercedes sta dietro alla Red Bull. La prima parte di stagione ha capovolto la situazione a cui la Formula 1 era abituata negli ultimi anni. Niente dominio tedesco, ma una lotta serrata in cui la scuderia austriaca sta giocando le sue carte in maniera ottimale. Le ultime due gare hanno visto trionfare la Red Bull con entrambi i piloti (Verstappen a Monaco, Perez a Baku) con la Mercedes a raccogliere soltanto le briciole: settimo posto per Hamilton a Montecarlo, dodicesimo Bottas in Azerbaigian.

Una situazione insolita per la scuderia tedesca che non cerca attenuanti e analizza con realismo il particolare momento. A farlo, in alcune dichiarazioni riportate da ‘Marca’, è Andrew Shovlin, direttore tecnico in pista della Mercedes. Le sue parole sono un invito ad alzarsi le maniche e tornare a lavorare duro per riprendere la vetta.

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F1, Shovin ammette: “Al momento Mercedes non all’altezza di vincere il titolo”

Bottas
Bottas (Getty Images)

Le parole dell’ingegnere analizzano le ultime prestazioni della Mercedes. “Non siamo abbastanza veloci, abbiamo commesso degli errori e avuto anche difficoltà nei pit stopil suo riassunto degli ultimi due GP. Una situazione che fa dire a Shovlin che la Mercedes non è al momento “all’altezza di vincere il titolo“.

Il ragionamento portato avanti del direttore tecnico è il seguente: “Conosciamo qual è il livello che serve per vincere i campioni e al momento non siamo a quel livello quindi dobbiamo riorganizzarci per tornare a fare quel che sappiamo di poter fare“. Se la situazione attuale non è delle più rosee, Shovlin mantiene la fiducia sul futuro: “Abbiamo la squadra, la macchina e i piloti per vincere, ma dobbiamo essere onesti con noi stessi. Abbiamo già avuto momenti come questi e siamo tornati più forti: lo faremo anche in Francia“.