Auto, va sempre controllata: il rischio è una multa salata che può arrivare fino a 344 euro. Basta una targa illeggibile — sporca, deteriorata o danneggiata — per incorrere in una contravvenzione immediata al primo posto di blocco.
La targa è uno degli elementi più importanti e più spesso trascurati di un’auto. Obbligatoria per legge, ogni veicolo ne deve avere due: una sull’anteriore e una sul posteriore. Quelle moderne seguono il formato standard europeo, composto da due lettere, tre cifre e altre due lettere. Sembra un dettaglio banale, eppure ignorarne le condizioni può costare caro — molto caro.
Posto di blocco (Ansa)
Perché la targa dell’auto va sempre controllata
Quando la targa non è più leggibile — a causa di un incidente, di usura o semplicemente perché sporca — è obbligatorio sostituirla. La legge non lascia margini di interpretazione: è sufficiente che anche una sola delle due targhe risulti illeggibile per dover procedere alla sostituzione di entrambe. Ignorare questo obbligo espone il conducente a una multa salata, applicabile anche in caso di targa semplicemente impolverata o coperta di fango.
L’illecito è disciplinato dall’articolo 102 del Codice della Strada, che regolamenta lo «smarrimento, deterioramento, sottrazione e distruzione della targa». Il Comma 4 stabilisce con chiarezza che «I dati di immatricolazione indicati nelle targhe devono essere sempre leggibili». Se non lo sono, «l’intestatario della carta di circolazione deve richiedere all’ufficio competente della Direzione generale della M.C.T.C. (la Motorizzazione, ndr) una nuova immatricolazione del veicolo, con le procedure indicate nell’art. 93».
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Quanto costa la multa per targa illeggibile o deteriorata
Le sanzioni previste dal Comma 7 dell’articolo 102 del Codice della Strada sono tutt’altro che simboliche. La multa va da un minimo di 87 euro a un massimo di 344 euro. La contravvenzione scatta in tutti questi casi:
- Targa illeggibile per deterioramento o danno fisico;
- Targa sporca al punto da rendere impossibile la lettura dei caratteri;
- Circolazione con un pannello a fondo bianco in sostituzione della targa, senza aver prima sporto regolare denuncia alle autorità per smarrimento o furto.
In pratica, basta fermarsi a un posto di blocco con la targa posteriore coperta di fango per ricevere una sanzione immediata. L’auto va sempre controllata: il rischio di una multa salata è concreto e frequente, soprattutto nei mesi invernali o dopo percorsi su strade sterrate.
Auto, come sostituire una targa deteriorata
Targa Auto (Ansa)
Durante la procedura di sostituzione, e in attesa che la nuova targa venga consegnata, il Comma 2 consente all’intestatario di continuare a circolare, a condizione che sul veicolo venga apposto un pannello bianco con caratteri identici a quelli della targa deteriorata, nelle stesse dimensioni e nella stessa posizione sul veicolo.
Come richiedere una nuova targa: la procedura passo per passo
Per richiedere una nuova targa è necessario recarsi allo Sportello Telematico dell’Automobilista con la seguente documentazione:
- Moduli per la reimmatricolazione e il rinnovo di iscrizione al PRA;
- Carta di circolazione del veicolo;
- Le targhe da sostituire;
- Il certificato di proprietà;
- Il documento d’identità del proprietario.
La pratica non è economica: tra i vari bollettini da versare, la spesa minima si aggira intorno ai 100 euro, ai quali vanno aggiunti i costi delle targhe nuove. Un esborso comunque inferiore alla multa massima prevista, il che rende la sostituzione tempestiva la scelta più conveniente.
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Cosa controllare sull’auto per evitare multe: la checklist rapida
La targa è solo uno degli elementi da tenere sotto controllo. Ogni automobilista dovrebbe verificare periodicamente anche:
- Luci di targa funzionanti (obbligatorie per legge, pena sanzione);
- Revisione in corso di validità;
- Assicurazione RC Auto attiva e non scaduta;
- Pneumatici con battistrada regolamentare (minimo 1,6 mm);
- Specchietti retrovisori integri e correttamente orientati.
Basta una rapida ispezione visiva prima di ogni uscita per evitare spiacevoli sorprese al primo posto di blocco. L’auto va sempre controllata: il rischio di una multa salata, in molti casi, si previene in pochi secondi.
FAQ: domande frequenti su targa e sanzioni
Posso prendere una multa se la targa è solo sporca?
Sì. Il Codice della Strada prevede sanzioni da 87 a 344 euro anche se la targa è semplicemente sporca al punto da risultare illeggibile. È sufficiente che le lettere o i numeri non siano chiaramente distinguibili.
Se perdo una targa, posso continuare a circolare?
No, non senza aver prima sporto denuncia alle autorità e apposto il pannello bianco sostitutivo nelle modalità previste dall’art. 102 del Codice della Strada. Circolare senza targa espone a sanzioni immediate.
Quanto tempo ho per sostituire una targa deteriorata?
La legge non prevede un termine esplicito, ma l’obbligo di leggibilità è permanente: ogni volta che si circola con una targa illeggibile si commette un illecito. È quindi consigliabile procedere alla sostituzione il prima possibile.
Quanto costa in totale sostituire le targhe?
La spesa complessiva parte da circa 100 euro di soli diritti e bollettini, a cui si aggiunge il costo fisico delle nuove targhe. L’importo totale può variare in base alla tipologia di veicolo e alle tariffe aggiornate della Motorizzazione.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.







