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Fai attenzione a questo segno sul cruscotto della tua Auto. Ti salverà quando vai dal benzinaio

Fai attenzione a questo segno sul cruscotto della tua auto: la piccola freccia accanto alla pompa di benzina ti dice esattamente da che lato fare rifornimento. Scopri come leggerla.

Indicatore livello benzina
Indicatore livello benzina (pixabay)

Fai attenzione a questo segno sul cruscotto della tua auto: dal benzinaio ti salverà ogni volta che devi fare rifornimento. Si tratta di un dettaglio minuscolo, quasi invisibile, eppure presente su praticamente tutti i veicoli in circolazione. Conoscerlo significa non dover più fare manovre imbarazzanti alla stazione di servizio.

L’auto, soprattutto per chi per lavoro è chiamato a farne un uso quotidiano, è ormai indispensabile; sono tantissime le vetture in circolazione in Italia e nel mondo ed il mercato dell’automotive, anche se negli ultimi anni ha patito, è sempre florido. Secondo i dati ANFIA, nel solo 2026 le immatricolazioni in Italia hanno superato quota 1,5 milioni di unità nei primi nove mesi dell’anno, a conferma di un settore che non si ferma.

Indicatore livello benzina

Indicatore livello benzina (pixabay)

Acquistare un nuovo modello, per chi non dovesse avere le idee chiare, è quasi una missione complessa, considerata la vastità delle vetture esistenti sul mercato. Naturalmente si sceglie per tipologia di veicolo in base alle esigenze, fino al gusto estetico ed agli accessori in dotazione o comunque previsti.

D’altronde ogni marchio si riconosce e si differenzia dai competitor spesso anche per piccoli dettagli tipici e caratteristici. Ovviamente in tutte le auto, nel cruscotto — sia esso analogico o digitale come nei modelli più nuovi — non manca di certo l’indicatore del livello del carburante.

È di fatto fondamentale perché permette al conducente di essere a conoscenza in ogni momento della quantità disponibile nel serbatoio e, quindi, anche di poter pianificare la sosta, magari alla stazione di servizio più economica, dettaglio da non sottovalutare visti i prezzi attuali del carburante.

Il segno sul cruscotto che devi conoscere prima di andare dal benzinaio

Esiste un simbolo che quasi nessuno nota, eppure è lì, ben visibile sul cruscotto di ogni automobile: una piccola freccia posizionata accanto all’icona della pompa di benzina. Questa freccia — rivolta verso destra o verso sinistra — indica con precisione assoluta da quale lato si trova il bocchettone del carburante sulla tua vettura.

Basta un’occhiata prima di entrare in una stazione di servizio per sapere esattamente come posizionarsi rispetto alla pompa, senza manovre di correzione e senza imbarazzo. È il segno sul cruscotto della tua auto che ti salverà ogni volta che vai dal benzinaio.

Perché quasi nessuno conosce questa freccia?

La risposta è semplice: il cruscotto è ricco di simboli e spie, e la maggior parte degli automobilisti non consulta mai il libretto delle istruzioni dopo l’acquisto. Eppure la freccia accanto alla pompa è uno standard adottato dalla quasi totalità dei costruttori a livello globale, dai modelli entry-level fino alle vetture premium. Ford, Volkswagen, Toyota, Fiat, BMW, Mercedes: tutti la includono, anche nei display digitali dei cruscotti più moderni.

Auto, come e quando effettuare il rifornimento

rifornimento benzina

rifornimento benzina (Ansa)

Anche nel caso dell’indicatore del carburante, vi sono delle variazioni tra i modelli. Nelle auto con il cruscotto digitale, l’indicatore segnala con delle tacchette il livello del carburante e queste scompaiono con l’aumentare dei consumi. C’è, invece, la classica lancetta nelle vetture meno moderne.

In genere è colorata di rosso la parte che indica il serbatoio vuoto o, comunque, la riserva, spesso con la lettera “E” — dall’inglese empty, vuoto — ad indicare lo zero. Poi una serie di tacchette — in alcuni casi è presente una centrale più grande indicante metà serbatoio e due intermedie — fino al “pieno”, in alcuni casi contraddistinto dalla lettera “F” — dall’inglese full, pieno per l’appunto.

Va da sé come sia necessario effettuare il rifornimento quando la lancetta sia prossima allo zero, anche solo per evitare di restare fermi senza benzina. Il rifornimento, però, può nascondere una piccola insidia. Le stazioni di servizio, quelle più grandi, sono dotate di pompe multiple, con le auto che si affiancano ad ambo i lati delle suddette.

Spesso, però, capita di stazionare nel lato opposto rispetto al bocchettone presente sull’auto che, a seconda dei modelli, può essere a destra oppure a sinistra. In genere il problema si bypassa sfruttando il tubo lungo dell’erogatore, in grado di raggiungere il bocchettone anche se ubicato al lato opposto.

In questo caso, però, capita che l’auto sia parcheggiata troppo distante dalla pompa oppure in una posizione troppo anteriore o posteriore, rendendo necessaria una nuova manovra per riposizionarla ed effettuare quindi il rifornimento.

Il trucco per mettersi sempre dal lato giusto della pompa

rifornimento benzina

rifornimento benzina (Ansa)

Esiste, però, un trucco infallibile per non sbagliare mai e mettersi dal lato giusto della pompa. Di fatto si tratta solo di conoscere a fondo la propria vettura, provare a capire ogni singolo simbolo presente sulla plancia e sul cruscotto, provando magari ad aiutarsi con il libretto delle istruzioni.

Se osserviamo con attenzione sul cruscotto la parte dedicata proprio all’indicatore del carburante, troveremo, accanto all’icona della pompa di benzina, una piccola freccia, rivolta verso destra o sinistra. Cosa indicherà? Proprio l’esatta ubicazione del bocchettone per il rifornimento.

Come leggere correttamente la freccia sull’indicatore del carburante

La lettura è immediata:

  • Freccia verso destra → il bocchettone del carburante si trova sul lato destro dell’auto. Accostati alla pompa tenendo la destra dell’auto rivolta verso l’erogatore.
  • Freccia verso sinistra → il bocchettone si trova sul lato sinistro. Accostati in modo che la sinistra dell’auto sia vicina alla pompa.

Nessuna app, nessun accessorio aggiuntivo: la risposta è già stampata sul cruscotto della tua auto da quando è uscita dalla fabbrica. Vale per la tua vettura abituale, ma soprattutto per le auto a noleggio o in comodato, dove non si conosce la posizione del bocchettone e il rischio di sbagliare lato è molto più alto.

Vale anche per le auto elettriche e ibride?

Sì, con le dovute differenze. Sui veicoli ibridi plug-in troverai sia l’indicatore del carburante con la relativa freccia, sia l’indicatore della batteria. Sulle auto completamente elettriche, ovviamente, non esiste il bocchettone del carburante, ma molti modelli riportano un simbolo analogo — spesso una spina elettrica con freccia — per indicare il lato in cui si trova la presa di ricarica. Il principio è identico: fai attenzione al segno sul cruscotto prima di avvicinarti alla colonnina.

Domande frequenti sul simbolo del carburante sul cruscotto

Tutti i modelli di auto hanno questa freccia?

La quasi totalità dei veicoli prodotti negli ultimi vent’anni la include, sia nei cruscotti analogici sia in quelli digitali. Se non la trovi immediatamente, consulta il libretto delle istruzioni alla sezione dedicata agli strumenti di bordo.

La freccia indica il lato del bocchettone o il lato della pompa a cui avvicinarsi?

Indica il lato del bocchettone sull’auto. Di conseguenza, dovrai avvicinare quel lato alla pompa di erogazione. Se la freccia punta a destra, il bocchettone è a destra: accosta la destra dell’auto alla pompa.

Cosa fare se la freccia non è visibile sul mio cruscotto?

In assenza della freccia, il metodo più rapido è osservare l’icona della pompa di benzina: su alcuni modelli più datati, il tubo della pompa grafica pende dal lato corrispondente al bocchettone. In alternativa, consulta il manuale del proprietario o verifica fisicamente il lato del bocchettone prima di entrare in stazione di servizio.

Perché il bocchettone è posizionato in modo diverso da auto ad auto?

La posizione dipende dalle scelte progettuali del costruttore, legate alla disposizione del serbatoio, degli scarichi e degli altri componenti meccanici. Non esiste uno standard universale imposto per legge, motivo per cui la freccia sul cruscotto è diventata la soluzione pratica adottata dall’industria.

Roberto Torcolacci
Roberto Torcolacci

Roberto Torcolacci, romano classe 1979, vive nel cuore della Capitale. Dopo gli studi in Giurisprudenza presso l’Università di Roma Tor Vergata, ha intrapreso fin da giovanissimo un percorso imprenditoriale che lo ha portato a confrontarsi con diversi settori, sviluppando una forte esperienza nel mondo della comunicazione, della pubblicità e del marketing. Da sempre appassionato di media e informazione, considera la comunicazione uno strumento fondamentale per creare connessioni e raggiungere un pubblico sempre più ampio. Negli anni ha coltivato numerosi interessi legati allo sport, ai motori e al motorsport professionistico, con esperienze anche nel mondo del cinema e della produzione. Dal 2020 ha riscoperto e approfondito la passione per la scrittura, trasformandola in una parte centrale della propria attività editoriale. Oggi si occupa principalmente di temi legati al territorio, alla mobilità, alla politica locale, agli eventi, allo sport e al mondo dei motori, con particolare attenzione a Roma e al Lazio. Sposato e padre di due figli adolescenti, ama raccontare la contemporaneità con uno sguardo diretto, curioso e concreto, cercando sempre di unire informazione, passione e attenzione ai dettagli. Anche se, come gli ricordano spesso i figli, con qualche inevitabile sfumatura da “boomer”.

Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.

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