Auto, via ai divieti: non si potrà più fare in alcune città italiane. Ecco tutto quello che c’è da sapere su ZTL, Fascia Verde e blocchi del traffico nelle principali metropoli del Paese.
La lotta all’inquinamento, l’incentivo a svecchiare il parco auto circolante in Italia e la spinta verso i mezzi pubblici hanno portato le amministrazioni comunali a imporre divieti e ZTL sempre più stringenti, soprattutto nelle zone centrali, quelle meta di turisti e di traffico pedonale. Il quadro normativo si aggiorna continuamente: chi guida in città rischia multe salate se non è aggiornato sulle restrizioni in vigore.
Auto in città (Ansa)
Divieti e limitazioni del traffico variano da città a città, in base alle esigenze di ogni amministrazione. Oltre a conoscere il codice della strada, è fondamentale essere aggiornati sulle variazioni alla circolazione cittadina, rispettando le imposizioni locali e i cartelli stradali — soprattutto se non si è residenti in quella specifica area. Di seguito, la situazione aggiornata nelle principali città italiane.
Auto vietate in città: perché scattano i divieti
Le restrizioni alla circolazione nascono da due spinte convergenti: le direttive europee sulla qualità dell’aria — che fissano soglie sempre più basse per le emissioni di PM10, PM2.5 e NO2 — e i piani urbani di mobilità sostenibile (PUMS) adottati dai Comuni. Il risultato pratico è che non si potrà più circolare liberamente in alcune città con veicoli ritenuti troppo inquinanti, indipendentemente dal loro stato di manutenzione. Chi possiede un’auto datata farebbe bene a verificare la propria classe emissiva prima di entrare nel perimetro urbano di qualsiasi grande centro.
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Da Roma a Milano e Napoli: ZTL e divieti
Auto città (Ansa)
Roma: la Fascia Verde e i veicoli esclusi
Nella capitale è attiva la Fascia Verde, che vieta la circolazione a tutti gli automobilisti con auto a benzina fino alla categoria Euro 2 e vetture diesel fino a Euro 3. Si tratta di veicoli immatricolati da almeno 15 anni, considerati significativamente più inquinanti rispetto agli standard attuali. Il divieto è operativo dal lunedì al sabato, dalle 7.30 alle 20.30, con esclusione dei giorni festivi. Chi entra in Fascia Verde con un veicolo non autorizzato rischia una sanzione immediata rilevata dalle telecamere di controllo.
Milano: Area B, le regole aggiornate
A Milano l’Area B copre la quasi totalità del territorio comunale ed è inibita alla circolazione per tutti i veicoli che superano i 12 metri di lunghezza. Per le autovetture private, non possono transitare quelle fino a Euro 2 a benzina e fino a Euro 5 diesel, dal lunedì al venerdì dalle 7.30 alle 19.30. Il Comune ha già annunciato che le soglie di esclusione potrebbero essere ulteriormente inasprite nei prossimi mesi, con l’obiettivo di allinearsi agli standard europei sulla qualità dell’aria entro il 2030.
Napoli: divieti sull’intera area urbana
A Napoli il divieto di circolazione sull’intera area urbana riguarda i veicoli Euro 0 ed Euro 1 a benzina e le auto fino a Euro 4 a gasolio, attivo dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 18.30. Sono esclusi anche i veicoli commerciali diesel e i ciclomotori di classe Euro 2 o inferiore. In parallelo, è attiva la ZTL nel centro storico, che coinvolge piazza Dante — snodo che collega la centralissima Via Toledo, in gran parte completamente pedonale — con accesso consentito solo ai residenti e ai veicoli autorizzati.
Bologna e Torino: i divieti nelle altre città
Bologna: stretta sulle auto più datate
Anche a Bologna la circolazione è vietata alle vetture a benzina fino a Euro 2 e a quelle diesel fino a Euro 3. Le auto alimentate a Gpl e metano di classe Euro 0 ed Euro 1 sono anch’esse escluse dalla circolazione. Una misura che colpisce soprattutto chi non ha ancora provveduto a sostituire il veicolo con uno più recente.
Genova e Firenze: ZTL attive
Una stretta analoga è in vigore nelle città di Genova e Firenze, dove la ZTL è attiva nelle aree centrali con orari e perimetri definiti dalle rispettive amministrazioni. Basta entrare in una concessionaria per rendersi conto di quanto la pressione normativa stia accelerando il ricambio del parco auto: i modelli Euro 6 e i veicoli elettrici o ibridi plug-in sono oggi le uniche categorie pienamente compatibili con le restrizioni in vigore in tutte le grandi città.
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Torino: diesel Euro 4 fuori dai giochi
A Torino non possono circolare le auto e i mezzi commerciali alimentati a diesel fino a Euro 4, mentre il limite si ferma a Euro 2 per i veicoli a benzina. Per metano e Gpl la soglia di esclusione è fissata a Euro 1. Il capoluogo piemontese è tra le città italiane con le politiche di limitazione del traffico più severe, in parte a causa dei noti problemi di qualità dell’aria nella Pianura Padana.
Cosa fare se la propria auto è soggetta a divieto
Se il vostro veicolo rientra nelle categorie escluse dalla circolazione in una o più delle città elencate, le opzioni principali sono tre: verificare se esistono deroghe temporanee o permessi speciali rilasciati dal Comune; valutare la rottamazione con accesso agli eventuali incentivi statali o regionali disponibili; oppure optare per i mezzi pubblici o la micromobilità per gli spostamenti nelle aree soggette a restrizione. Prima di mettersi in viaggio verso un centro urbano che non si conosce bene, è sempre consigliabile consultare il portale ufficiale del Comune di destinazione per verificare orari, perimetri e categorie di veicoli coinvolti nei divieti.
FAQ: Auto vietate in città — le domande più frequenti
Come faccio a sapere se la mia auto è soggetta a divieto?
La classe emissiva (Euro 0, 1, 2, ecc.) è indicata sul libretto di circolazione del veicolo, alla voce “categoria di emissioni”. In alternativa, è possibile verificarla inserendo la targa sul portale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti o sui siti ufficiali dei singoli Comuni.
Quali auto non possono più circolare in città?
In linea generale, nelle principali città italiane non si potrà più circolare con veicoli diesel fino a Euro 4 e benzina fino a Euro 2, anche se i limiti esatti variano da Comune a Comune. Le auto elettriche e ibride plug-in sono invece esentate dalla quasi totalità delle restrizioni attualmente in vigore.
Ci sono sanzioni per chi viola i divieti?
Sì. Le violazioni vengono rilevate automaticamente tramite telecamere e varchi elettronici. Le sanzioni variano da città a città ma si aggirano generalmente tra i 80 e i 335 euro, con possibile decurtazione di punti dalla patente nei casi più gravi.
I divieti valgono anche nei weekend?
Dipende dalla città e dalla tipologia di restrizione. A Roma, ad esempio, la Fascia Verde è attiva dal lunedì al sabato, con esclusione dei festivi. A Milano l’Area B è operativa dal lunedì al venerdì. È sempre necessario verificare il calendario specifico del Comune di interesse.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.







