Codice della Strada

Auto, quando guidarla è vietato: se siete in certe condizioni non fatelo, la multa è ingente

Auto, quando guidarla è vietato: se siete in certe condizioni fisiche o psichiche non fatelo. La multa va da 87 a 638 euro. Ecco cosa dice il Codice della Strada.

Posto di blocco
Posto di blocco (Ansa)

Guidare l’auto è vietato in certe condizioni fisiche e psichiche: la multa può arrivare fino a 638 euro, senza contare il rischio di sospensione o revoca della patente. Ecco tutto quello che c’è da sapere per non incorrere in sanzioni ingenti.

Sapere quando guidare l’auto è vietato non è solo una questione burocratica: è una norma di sicurezza che tutela chi è al volante e tutti gli altri utenti della strada. Il Codice della Strada italiano stabilisce con precisione quali condizioni fisiche e psichiche siano indispensabili per mettersi alla guida di un veicolo — e le conseguenze di chi non le rispetta sono tutt’altro che simboliche. Se siete in certe condizioni, non fatelo: la multa è ingente e i rischi penali, in caso di incidente, sono ancora più seri.

Posto di blocco

Posto di blocco (Ansa)

I requisiti fisici e psichici obbligatori per guidare

Per guidare un’auto, un mezzo a due ruote o un veicolo più grande è necessario essere in possesso di determinati requisiti fisici e psichici. Al conseguimento della patente di guida è obbligatorio sottoporsi a una visita oculistica approfondita, che rimane obbligatoria anche a ogni rinnovo successivo.

Ma non basta la visita oculistica: i controlli prevedono anche la verifica dell’udito e delle condizioni fisiche generali. A certificare l’idoneità provvede il medico legale dell’autoscuola oppure un medico ASL. Si tratta di requisiti minimi che il legislatore considera imprescindibili per la sicurezza stradale.

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Con quale frequenza si rinnova la patente?

La periodicità del rinnovo della patente varia in base all’età del conducente:

  • Fino a 50 anni: rinnovo ogni 10 anni;
  • Tra 50 e 70 anni: rinnovo ogni 5 anni;
  • Tra 70 e 80 anni: rinnovo ogni 3 anni;
  • Oltre 80 anni: rinnovo ogni 2 anni (patente B).

Misure ancora più restrittive si applicano ai titolari di licenze per automezzi pesanti e autobus. Se dovessero mancare i requisiti fisici in modo permanente, può scattare la sospensione o la revoca totale della patente di guida, come previsto dall’articolo 126 del Codice della Strada.

Quando guidare l’auto è vietato: le condizioni che impediscono di mettersi al volante

Posto di blocco

Posto di blocco (Ansa)

Come si legge nell’articolo 126 del Codice della Strada, l’autorità sanitaria — nel caso in cui manchino le condizioni per confermare la validità della patente — comunica l’esito dell’accertamento all’ufficio della Direzione generale per la motorizzazione, per i servizi ai cittadini e alle imprese in materia di trasporti e navigazione e del Dipartimento per la mobilità sostenibile.

Ma cosa accade se l’impedimento è solo temporaneo? L’articolo 115 del Codice della Strada stabilisce tutti i requisiti necessari per la guida dei veicoli e anche per la conduzione di animali. Il principio è chiaro: in caso di mancanza temporanea dei requisiti fisici o psichici, non ci si può mettere al volante.

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Esempi concreti di divieto alla guida

Basta pensare a situazioni comuni per capire quando scatta il divieto. Se un automobilista ha un braccio o una gamba ingessati o fratturati, mettersi alla guida in quel frangente costituisce una violazione del Codice della Strada. Lo stesso vale per chi è sotto l’effetto di farmaci che alterano i riflessi, chi soffre di un episodio acuto di vertigini o chi ha subito un intervento chirurgico che limita la mobilità necessaria per controllare il veicolo in sicurezza. In tutte queste situazioni, guidare l’auto è vietato — e farlo espone a sanzioni concrete.

Guida dell’auto senza le condizioni fisiche necessarie: la multa prevista

È il comma 3 dell’articolo 115 del Codice della Strada a definire la sanzione applicabile. «Chiunque conduca animali o guidi veicoli e non si trovi nelle condizioni idonee», rispettando i requisiti psichici e/o fisici, incorre in una sanzione amministrativa che va da 87 a 344 euro. Una cifra tutt’altro che irrisoria, soprattutto considerando che può essere accompagnata da ulteriori provvedimenti amministrativi sulla patente.

L’importo della multa aumenta sensibilmente se si tratta di veicoli per i quali è richiesta la carta di qualificazione del conducente oppure un certificato di abilitazione professionale (comma 1, lettera E, punto 4): in questo caso la sanzione amministrativa sale a da 158 a 638 euro. Per i professionisti della strada, quindi, il rischio economico è ancora più elevato.

Cosa fare se si è temporaneamente impossibilitati a guidare

Se vi trovate in una condizione fisica o psichica che limita temporaneamente la vostra idoneità alla guida, il consiglio è semplice: non guidate. Valutate alternative come il trasporto pubblico, i servizi di car sharing con conducente o il supporto di familiari e amici. In caso di dubbio sulla propria idoneità, è sempre opportuno consultare il proprio medico di base prima di riprendere a guidare: una valutazione preventiva può evitare sanzioni, ma soprattutto può salvare vite.

Ricordate inoltre che, in caso di incidente stradale causato mentre si è in condizioni fisiche non idonee alla guida, le responsabilità civili e penali si aggravano in modo significativo, con possibili ripercussioni anche sull’assicurazione RC Auto.

FAQ: auto vietata, quando non si può guidare

Quando è vietato guidare l’auto per motivi fisici?
È vietato guidare ogni volta che si è in condizioni fisiche o psichiche che non garantiscono la piena idoneità alla guida: fratture agli arti, effetti di farmaci sedativi, stati febbrili acuti, vertigini, o qualsiasi altra condizione che comprometta i riflessi e la capacità di controllo del veicolo.
Quanto è la multa per chi guida senza i requisiti fisici?
La sanzione amministrativa prevista dall’articolo 115, comma 3 del Codice della Strada va da 87 a 344 euro per i veicoli ordinari, e da 158 a 638 euro per i veicoli che richiedono abilitazione professionale.
Si può perdere la patente se si guida in condizioni non idonee?
Sì. Se la mancanza dei requisiti fisici o psichici è permanente, l’autorità sanitaria può comunicare l’esito agli uffici competenti, che possono disporre la sospensione o la revoca della patente di guida.
I farmaci possono impedire di guidare legalmente?
Sì. Alcuni farmaci — come sedativi, antistaminici, ansiolitici e certi antidolorifici — riducono i riflessi e la capacità di attenzione. Se il foglietto illustrativo o il medico indicano di non guidare durante l’assunzione, farlo costituisce una violazione del Codice della Strada.
Con il braccio ingessato si può guidare?
No. Guidare con un arto ingessato o fratturato compromette la capacità di controllo del veicolo e costituisce una violazione dell’articolo 115 del Codice della Strada, con relativa sanzione amministrativa.
Roberto Torcolacci
Roberto Torcolacci

Roberto Torcolacci, romano classe 1979, vive nel cuore della Capitale. Dopo gli studi in Giurisprudenza presso l’Università di Roma Tor Vergata, ha intrapreso fin da giovanissimo un percorso imprenditoriale che lo ha portato a confrontarsi con diversi settori, sviluppando una forte esperienza nel mondo della comunicazione, della pubblicità e del marketing. Da sempre appassionato di media e informazione, considera la comunicazione uno strumento fondamentale per creare connessioni e raggiungere un pubblico sempre più ampio. Negli anni ha coltivato numerosi interessi legati allo sport, ai motori e al motorsport professionistico, con esperienze anche nel mondo del cinema e della produzione. Dal 2020 ha riscoperto e approfondito la passione per la scrittura, trasformandola in una parte centrale della propria attività editoriale. Oggi si occupa principalmente di temi legati al territorio, alla mobilità, alla politica locale, agli eventi, allo sport e al mondo dei motori, con particolare attenzione a Roma e al Lazio. Sposato e padre di due figli adolescenti, ama raccontare la contemporaneità con uno sguardo diretto, curioso e concreto, cercando sempre di unire informazione, passione e attenzione ai dettagli. Anche se, come gli ricordano spesso i figli, con qualche inevitabile sfumatura da “boomer”.

Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.

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