Leclerc, l’ex campione attacca la Ferrari: il motivo è ben preciso e le sue parole non lasciano spazio a interpretazioni. Jacques Villeneuve ha smontato pezzo per pezzo la stagione della Scuderia di Maranello, indicando errori tecnici e strategici come cause principali del crollo iridato.
Il mondiale di Formula 1 si è chiuso sulla pista di Suzuka, in Giappone, almeno per quanto riguarda la classifica piloti. Verstappen, sfruttando anche la penalità inflitta a Leclerc — giudicata da molti addetti ai lavori quantomeno dubbia — ha vinto il Gran Premio e con esso il titolo iridato, il suo secondo consecutivo dopo quello conquistato tra le polemiche ad Abu Dhabi.
Charles Leclerc (Ansa)
Si è inchinata, quindi, la Ferrari, dopo un inizio di stagione sfolgorante che aveva lasciato immaginare ai tifosi ben altro epilogo. Il pilota monegasco si è dovuto arrendere, complice una seconda parte di stagione non all’altezza, qualche errore di troppo da parte del Team e diversi ritiri per problemi di affidabilità. Un copione che ha fatto discutere dentro e fuori i box — e che ora torna al centro del dibattito grazie alle dichiarazioni di un ex campione del mondo.
👉 Leggi anche: Ducati ritrovata dopo 30 anni: il ritrovamento della rarità
Villeneuve attacca la Ferrari: «È crollata, ha sbagliato spesso»
Jacques Villeneuve, campione del mondo nel 1997 con la Williams, ha rilasciato al portale formule1.nl un’analisi senza sconti sulla stagione della Scuderia. Le sue parole sono nette: Leclerc e la Ferrari hanno perso il titolo soprattutto per colpa propria, non soltanto per la superiorità della Red Bull.
«Titolo meritato — ha ammesso Villeneuve — quasi perfetta la Red Bull eccetto le prime tre gare. È poi crollata la Ferrari, ha sbagliato spesso il Team e su Leclerc la pressione è aumentata, iniziando a commettere errori». Un giudizio che fotografa con precisione chirurgica il punto di rottura della stagione di Maranello.
L’ex iridato si è poi spinto oltre, ponendo una domanda retorica destinata a far discutere: «Senza gli errori della squadra sarebbe successo?». E ancora: «Al Paul Ricard il suo errore è stato decisivo, anche se avrebbe vinto ugualmente Verstappen». Una distinzione importante: Leclerc ha sbagliato, ma il contesto creato dalla squadra lo ha reso più vulnerabile.
Il problema tecnico chiave: gli pneumatici
Villeneuve individua anche la differenza tecnica fondamentale tra le due vetture: «La Red Bull è forte, hanno compiuto passi da gigante e la RB18 non mangia gli pneumatici come la Ferrari. Credo che sia questa la differenza principale». La gestione delle gomme — tema ricorrente nelle analisi di ingegneri e tecnici — emerge dunque come il fattore discriminante che ha condizionato la seconda metà della stagione, rendendo la strategia Ferrari spesso imprevedibile e penalizzante.
👉 Leggi anche: Mercedes-AMG CLA 45 più potente della storia: 680 CV e 0-100 in 2,7 secondi grazie all'ibrido
Non solo Leclerc: Villeneuve si espone anche su Sainz
Charles Leclerc (Ansa)
L’ex pilota della Williams ha poi allargato il campo, riconoscendo i meriti complessivi della stagione: «Quest’anno vi sono state belle battaglie, è esplosa la Formula 1, diventando molto popolare». Un dato che trova conferma nei numeri di audience globale, con la F1 in costante crescita anche sui mercati nordamericani.
Villeneuve si è anche espresso sul tema delle gomme da bagnato, proponendo di rendere obbligatorio l’utilizzo delle full wet in determinate condizioni. «Potrebbe essere una regola nuova, va imparata la lezione della seconda ripartenza. Le intermedie sono più veloci ma portano rischi maggiori ed è più difficile mandarle in temperatura a differenza delle full wet, che si surriscaldano più velocemente perché hanno profonde scanalature. Non avremmo avuto problemi con le full wet per tutti alla partenza».
Infine, l’ex campione ha commentato l’incidente di Sainz: «Quella curva l’ho sempre valutata rischiosa; su pista asciutta si può affrontare con l’acceleratore a tavoletta ma diventa difficile con la pioggia. Non andava veloce Sainz, ma si può dire che guidava sul ghiaccio». Parole che assolvono in parte lo spagnolo, scaricando la responsabilità sulle condizioni estreme della pista.
Cosa resta delle critiche di Villeneuve alla Ferrari
Al netto delle singole dichiarazioni, il quadro tracciato da Villeneuve è quello di una Ferrari che ha sprecato un’opportunità storica. Il motivo dell’attacco dell’ex campione a Leclerc e alla Scuderia è ben preciso: non si tratta di accanimento, ma di un’analisi lucida che punta il dito su errori evitabili — strategici, tecnici e di gestione della pressione — che hanno trasformato una stagione promettente in un’occasione mancata. Per i tifosi del Cavallino, il messaggio è chiaro: il talento c’è, ma senza una struttura all’altezza, il titolo resta un miraggio.
FAQ — Le domande più frequenti su Leclerc e le critiche alla Ferrari
- Chi è l’ex campione che ha attaccato la Ferrari e Leclerc?
- Si tratta di Jacques Villeneuve, campione del mondo di Formula 1 nel 1997 con la Williams. L’ex pilota canadese ha rilasciato dichiarazioni molto critiche sulla gestione della stagione da parte della Scuderia Ferrari e sugli errori commessi da Charles Leclerc sotto pressione.
- Qual è il motivo preciso delle critiche di Villeneuve alla Ferrari?
- Villeneuve ha indicato tre cause principali: gli errori strategici del Team, la scarsa gestione degli pneumatici rispetto alla Red Bull e l’aumento della pressione su Leclerc che lo ha portato a commettere errori in pista, come quello decisivo al Paul Ricard.
- Leclerc avrebbe potuto vincere il titolo senza gli errori della Ferrari?
- Secondo Villeneuve, anche senza gli errori della squadra Verstappen avrebbe probabilmente vinto il campionato grazie alla superiorità tecnica della Red Bull, ma il margine finale sarebbe stato molto più ridotto.
- Qual è la differenza tecnica principale tra Ferrari e Red Bull secondo Villeneuve?
- L’ex campione ha identificato nella gestione delle gomme il fattore chiave: la RB18 consumava meno gli pneumatici rispetto alla Ferrari, garantendo maggiore costanza di rendimento nel corso delle gare.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.







