Anche tu odi lo Start&Stop dell’auto e lo disattivi ogni volta che sali in macchina? Attenzione: farlo potrebbe costarti molto caro, sia in termini di carburante che di manutenzione.
Il sistema Start&Stop è diventato una caratteristica standard nella maggior parte delle automobili moderne. Questo dispositivo è progettato per spegnere il motore durante le soste e riavviarlo automaticamente quando il guidatore riprende a muoversi. Sebbene possa sembrare un’invenzione utile e tecnologicamente avanzata, molti automobilisti trovano che il continuo accendersi e spegnersi del motore sia fastidioso e, a volte, persino dannoso. Ma quanto è effettivamente rischioso per il motore? E disattivarlo potrebbe rivelarsi più costoso di quanto si immagini?
I rischi ed il grande vantaggio dello Start and Stop! – www.AutoMotoriNews.it
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Come funziona il sistema Start&Stop: la logica dietro l’interruttore che tutti vogliono spegnere
Il principio di funzionamento del sistema Start&Stop è relativamente semplice. Con il motore acceso e l’auto ferma — ai semafori o nel traffico — il sistema spegne il motore per risparmiare carburante e ridurre le emissioni inquinanti. Quando il guidatore solleva il piede dal freno o preme la frizione, il motore si riavvia rapidamente. Questo processo avviene molte volte in un breve lasso di tempo, specialmente in città dove il traffico è congestionato. Ed è proprio questa ripetitività che infastidisce la maggior parte degli automobilisti, spingendoli a disattivarlo sistematicamente.
Anche tu odi lo Start&Stop e lo disattivi? Ecco perché potresti sbagliarti
La preoccupazione principale riguardo al sistema Start&Stop è l’usura che può causare ai componenti del motore. Ogni volta che il motore viene avviato, i cuscinetti a guscio sottile, noti anche come bronzine, subiscono un carico significativo. Durante l’avviamento, prima che il motore raggiunga la giusta velocità per attivare la lubrificazione idrodinamica, i cuscinetti possono essere sottoposti a contatto diretto metallo su metallo, portando a un’usura prematura. Questo significa che gli avviamenti frequenti generati dal sistema Start&Stop possono aumentare l’usura dei cuscinetti di circa dieci volte nel corso della vita del motore.
Tuttavia, è fondamentale capire che disattivare il sistema non elimina il problema, lo sposta. Tenere il motore acceso durante ogni sosta — al semaforo, in coda, davanti alla scuola — significa consumare carburante inutilmente e sottoporre l’intero gruppo motore a stress termico e meccanico continuo. Il risultato? Costi più alti al distributore e, nel lungo periodo, un’usura complessiva dei componenti che può tradursi in riparazioni costose.
Disattivare lo Start&Stop: quanto ti costa davvero?
Disattivare il sistema Start&Stop può sembrare una soluzione semplice per evitare l’usura del motore, ma questa scelta comporta costi concreti e misurabili:
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- Maggior consumo di carburante: in condizioni di traffico urbano intenso, il risparmio garantito dallo Start&Stop può arrivare fino al 5-8% per pieno. Disattivarlo significa pagare di più ogni volta che si fa rifornimento.
- Usura della batteria e dell’alternatore: paradossalmente, tenere il motore sempre acceso scarica la batteria in modo meno efficiente rispetto a un sistema Start&Stop moderno, che utilizza batterie AGM o EFB appositamente progettate.
- Rischio di sanzioni: in alcune zone a traffico limitato o ZTL con controllo delle emissioni, un veicolo che non rispetta i parametri di consumo previsti può incorrere in restrizioni o costi aggiuntivi.
- Guasti meccanici a lungo termine: il motore che lavora costantemente accumula ore di funzionamento più rapidamente, aumentando il rischio di guasti e anticipando i cicli di manutenzione ordinaria e straordinaria.
Tra risparmio e modernità: la tecnologia che riduce i rischi
Fortunatamente, i produttori di auto hanno sviluppato tecnologie e materiali specifici per ridurre l’usura causata dal sistema Start&Stop. Aziende come Federal Mogul hanno creato nuovi materiali come Irox, un rivestimento polimerico che riduce l’attrito del 50% rispetto ai tradizionali cuscinetti. Anche i motorini di avviamento sono stati ottimizzati, permettendo un avviamento più fluido e meno stressante per il motore. Queste evoluzioni tecnologiche mirano a prolungare la vita dei motori e a rendere il sistema Start&Stop più sostenibile e affidabile nel tempo.
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I vantaggi reali dello Start&Stop che in pochi considerano
Nonostante le preoccupazioni per l’usura, ci sono vantaggi significativi associati al sistema Start&Stop che vale la pena ricordare. La riduzione del consumo di carburante in situazioni di traffico intenso può tradursi in risparmi economici notevoli nel lungo periodo. Inoltre, il sistema contribuisce a una diminuzione delle emissioni di CO2, aiutando a rispettare le normative ambientali sempre più rigide. In un contesto di crescente attenzione verso la sostenibilità — e con i costi del carburante che rimangono elevati — mantenere attivo il sistema Start&Stop è una scelta responsabile sia per il portafoglio che per l’ambiente.
Quando ha senso disattivare lo Start&Stop (e quando no)
Esistono situazioni in cui disattivare temporaneamente il sistema è ragionevole: temperature molto basse che richiedono il riscaldamento del motore, manovre in parcheggio che richiedono riavvii continui ravvicinati, o situazioni in cui il comfort di guida è prioritario. Tuttavia, farlo in modo sistematico e permanente — come fanno molti automobilisti — è una scelta che nel tempo si rivela controproducente. I costruttori hanno calibrato il sistema per funzionare in armonia con tutti gli altri componenti: battersi contro di esso significa lavorare contro la propria auto.
FAQ: tutto quello che vuoi sapere sullo Start&Stop
- Disattivare lo Start&Stop danneggia il motore?
- Non direttamente, ma aumenta il consumo di carburante e l’usura complessiva del motore nel lungo periodo, poiché il propulsore rimane acceso anche durante le soste prolungate.
- Lo Start&Stop consuma davvero la batteria?
- Le auto dotate di Start&Stop montano batterie AGM o EFB, progettate per sopportare migliaia di cicli di carica e scarica. Sono più robuste delle batterie tradizionali e non si consumano più rapidamente.
- Posso disattivare lo Start&Stop in modo permanente?
- Alcuni veicoli permettono di memorizzare la preferenza, altri la reimpostano a ogni accensione. Esistono dispositivi aftermarket che disattivano il sistema in modo permanente, ma il loro utilizzo può influire sulla garanzia del veicolo.
- Lo Start&Stop fa risparmiare davvero carburante?
- Sì: in contesti urbani con traffico congestionato, il risparmio stimato è tra il 5% e l’8% per pieno, una cifra che su base annua può rappresentare una somma significativa.
- Il sistema Start&Stop è obbligatorio per legge?
- Non è obbligatorio per il guidatore tenerlo attivo, ma i costruttori lo installano per rispettare i limiti di emissione imposti dalla normativa europea. Disattivarlo sistematicamente può incidere sui valori di emissione reali del veicolo.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.







