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Anche le auto elettriche vanno in officina, ma i guasti più comuni non sono le batterie

Anche le auto elettriche vanno in officina, ma i guasti più comuni non sono le batterie: lo studio di EV Clinic rivela quali componenti cedono davvero e quali modelli sono più affidabili.

Auto elettrica guasti più diffusi
Guasti più diffusi delle auto elettriche (www.automotorinews.it)

Anche le auto elettriche vanno in officina, ma i guasti più comuni non sono le batterie: a rivelarlo è uno studio di EV Clinic, laboratorio specializzato nella riparazione di veicoli elettrici, che ribalta uno dei timori più diffusi tra chi valuta l’acquisto di un’auto a zero emissioni.

Negli ultimi anni, l’adozione dei veicoli elettrici (EV) è aumentata in modo esponenziale, grazie alla crescente consapevolezza ambientale e alle politiche sostenibili adottate da molti governi. Basta entrare in una concessionaria per rendersi conto di quanto l’offerta si sia ampliata: berlina, SUV, citycar — quasi ogni segmento ha oggi una variante elettrica. Tuttavia, un aspetto che continua a preoccupare i potenziali acquirenti, in particolare quelli di auto elettriche di seconda mano, è la salute delle batterie di trazione.

Auto elettrica guasti più diffusi

Guasti più diffusi delle auto elettriche (www.automotorinews.it)

Le batterie rappresentano uno dei componenti più costosi e cruciali di un veicolo elettrico e la paura di un loro malfunzionamento può dissuadere molti dall’acquisto. Contrariamente a quanto si possa pensare, lo studio condotto da EV Clinic ha rivelato che la maggior parte dei guasti non riguarda le batterie, ma piuttosto altri componenti chiave del veicolo. Un dato che dovrebbe rassicurare chi è ancora indeciso sul passaggio all’elettrico.

Anche le auto elettriche vanno in officina: ecco perché

L’idea che un’auto elettrica sia esente da guasti perché priva di motore termico, cambio e decine di componenti meccanici tradizionali è comprensibile, ma parzialmente errata. I veicoli a zero emissioni hanno una struttura meccanica più semplice rispetto ai termici, ma non sono infallibili. Motore elettrico, elettronica di potenza, sistemi di ricarica e software di gestione sono tutti elementi che possono cedere — e che portano i proprietari in officina più spesso di quanto si immagini.

La buona notizia, confermata dall’analisi di EV Clinic, è che i costi di manutenzione ordinaria restano inferiori rispetto a un’auto a benzina o diesel: niente olio motore, filtri, cinghia di distribuzione o frizione. I guasti, quando si verificano, tendono però a essere più complessi da diagnosticare e, in alcuni casi, più costosi da riparare — soprattutto se riguardano l’elettronica di potenza.

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Quali sono i guasti più comuni di un’auto elettrica

Una delle scoperte più interessanti dello studio è che le batterie di trazione spesso durano più a lungo dell’intero veicolo. Sebbene la degradazione delle batterie sia una realtà inevitabile, gli esperti di EV Clinic sostengono che in media le batterie possono mantenere prestazioni accettabili per almeno dieci anni prima di mostrare problemi significativi. Ciò è incoraggiante per chi è in procinto di acquistare un’auto elettrica, poiché la paura di un guasto della batteria potrebbe essere infondata nella maggior parte dei casi.

Auto elettrica guasti più diffusi

Quali sono i guasti più comuni di una macchina elettrica (www.automotorinews.it)

Esistono metodi per valutare la salute della batteria, come il SoH (State of Health), che consente di determinare la capacità residua della batteria. Questo è particolarmente utile quando si acquista un’auto usata, poiché consente ai potenziali acquirenti di avere un’idea precisa delle condizioni del veicolo. Secondo l’analisi di EV Clinic, i guasti nei veicoli elettrici sono causati principalmente da:

  • Motore elettrico;
  • Caricabatterie di bordo;
  • Inverter;
  • Batteria di trazione.

Il motore elettrico: il punto debole più frequente

Il motore elettrico, in particolare, sembra essere un punto debole in diversi modelli, specialmente quelli del gruppo Stellantis, che racchiude marchi come Citroën, Peugeot, DS, Opel e Fiat. I tecnici di EV Clinic hanno riscontrato che i motori di questi veicoli possono guastarsi già a partire da 12.000 km, una cifra sorprendentemente bassa per un componente così cruciale. Un dato che invita a valutare con attenzione la garanzia residua prima di acquistare un usato di questi marchi.

Tesla: miglioramenti generazione dopo generazione

Nel caso di Tesla, uno dei produttori di veicoli elettrici più noti al mondo, i risultati sono misti. I primi modelli di Tesla Model 3 hanno mostrato una certa fragilità nel motore posteriore, con guasti che si sono verificati già a 50.000 km. Tuttavia, le generazioni successive hanno dimostrato una maggiore robustezza, suggerendo che Tesla stia migliorando la qualità dei suoi componenti nel tempo — una tendenza che si conferma anche nei modelli attualmente in commercio.

EV Clinic ha accumulato una vasta esperienza nella riparazione di veicoli Tesla, dato che questi sono tra i più venduti sul mercato. Tuttavia, l’azienda ha anche lavorato con una gamma di altri marchi, fornendo un’analisi dettagliata delle prestazioni e dell’affidabilità di ciascun modello.

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I modelli elettrici più affidabili secondo EV Clinic

Basandosi sulla loro esperienza diretta in officina, EV Clinic ha stilato un elenco di modelli di veicoli elettrici considerati più affidabili, ovvero quelli che richiedono meno interventi straordinari e che presentano una maggiore longevità dei componenti principali:

  • Volkswagen e-Golf;
  • BMW i3;
  • SEAT Mii;
  • Volkswagen e-Up;
  • Skoda Citygo.

Si tratta in prevalenza di modelli di fascia media o compatta, con architetture elettriche consolidate e una rete di assistenza capillare — fattori che incidono positivamente sull’affidabilità percepita e reale nel lungo periodo.

Cosa fare prima di acquistare un’auto elettrica usata

Alla luce di questi dati, chi valuta l’acquisto di un’auto elettrica di seconda mano dovrebbe seguire alcune accortezze pratiche. Prima di tutto, richiedere sempre una verifica del SoH della batteria presso un’officina specializzata: molti dealer oggi offrono questo servizio gratuitamente o a costi contenuti. In secondo luogo, controllare la storia manutentiva del veicolo e verificare se il motore elettrico o l’inverter abbiano già subito interventi. Infine, privilegiare modelli con garanzia costruttore ancora attiva sulla batteria — la maggior parte dei produttori garantisce oggi le celle per almeno 8 anni o 160.000 km.

FAQ: auto elettriche e guasti, le domande più frequenti

Le auto elettriche si guastano spesso?

Meno frequentemente rispetto alle auto termiche per quanto riguarda la manutenzione ordinaria, ma non sono esenti da guasti. I componenti più a rischio sono il motore elettrico, l’inverter e il caricabatterie di bordo, non la batteria di trazione come si tende a credere.

Quanto dura la batteria di un’auto elettrica?

Secondo EV Clinic, in media le batterie mantengono prestazioni accettabili per almeno dieci anni. La degradazione è graduale e misurabile tramite il parametro SoH (State of Health).

Quali auto elettriche sono le più affidabili?

Tra i modelli con il miglior track record in officina figurano Volkswagen e-Golf, BMW i3, SEAT Mii, Volkswagen e-Up e Skoda Citygo. Tesla ha migliorato sensibilmente l’affidabilità nelle generazioni più recenti.

A quanti km si guasta il motore elettrico?

Dipende dal costruttore. Alcuni modelli del gruppo Stellantis hanno mostrato guasti al motore già a 12.000 km, mentre i primi Tesla Model 3 hanno evidenziato problemi intorno ai 50.000 km. Le versioni più recenti di entrambi i marchi risultano più robuste.

Roberto Torcolacci
Roberto Torcolacci

Roberto Torcolacci, romano classe 1979, vive nel cuore della Capitale. Dopo gli studi in Giurisprudenza presso l’Università di Roma Tor Vergata, ha intrapreso fin da giovanissimo un percorso imprenditoriale che lo ha portato a confrontarsi con diversi settori, sviluppando una forte esperienza nel mondo della comunicazione, della pubblicità e del marketing. Da sempre appassionato di media e informazione, considera la comunicazione uno strumento fondamentale per creare connessioni e raggiungere un pubblico sempre più ampio. Negli anni ha coltivato numerosi interessi legati allo sport, ai motori e al motorsport professionistico, con esperienze anche nel mondo del cinema e della produzione. Dal 2020 ha riscoperto e approfondito la passione per la scrittura, trasformandola in una parte centrale della propria attività editoriale. Oggi si occupa principalmente di temi legati al territorio, alla mobilità, alla politica locale, agli eventi, allo sport e al mondo dei motori, con particolare attenzione a Roma e al Lazio. Sposato e padre di due figli adolescenti, ama raccontare la contemporaneità con uno sguardo diretto, curioso e concreto, cercando sempre di unire informazione, passione e attenzione ai dettagli. Anche se, come gli ricordano spesso i figli, con qualche inevitabile sfumatura da “boomer”.

Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.

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