Formula 1

FIA, cambiano le regole del codice etico: c’è un passo indietro

La FIA fa un passo indietro sul codice etico: le sanzioni per parolacce scendono da 10.000 a 5.000 euro, in F1 arrivano penalità in griglia. Ecco tutte le novità della nuova appendice B.

FIA codice etico cambiamento
FIA, cambiano le regole del codice etico (www.automotorinews - Facebook Tribunale Sportivo - X Max Verstappen)

La FIA, Federazione Internazionale Automobilistica, ha ufficialmente rivisto le regole del codice etico: arrivano sanzioni più lievi e un chiaro passo indietro rispetto alle norme introdotte a inizio anno. Ecco cosa cambia concretamente per piloti, team e addetti ai lavori.

Se c’è un aspetto in cui le polemiche non sono mancate negli ultimi anni, riguarda la gestione del codice etico da parte della FIA. L’organizzazione mondiale ha dovuto rivedere il suo piano di inasprimento di alcune norme riguardo al motorsport e ai suoi principali interpreti, ritenute fin troppo stringenti dal primo momento in cui sono state attuate.

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FIA, cambiano le regole del codice etico (www.automotorinews – Facebook Tribunale Sportivo – X Max Verstappen)

In particolar modo, quel che ha fatto a dir poco discutere è la pretesa che uomini e donne che raggiungono e talvolta superano il limite guidando una macchina debbano stare attenti anche alle parole che utilizzano. Proprio per questa ragione, è stato deciso che le regole del codice etico debbano sostanzialmente variare: ecco in quale modo la FIA ha cambiato posizione sotto questo punto di vista.

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FIA e codice etico: perché si è arrivati al passo indietro

Per comprendere la portata della revisione, è utile ricordare il contesto. Le norme introdotte dalla FIA all’inizio di quest’anno avevano inasprito in modo significativo le sanzioni per comportamenti considerati lesivi dell’immagine della federazione: dalle parolacce pronunciate al microfono alle condotte aggressive in conferenza stampa, passando per dichiarazioni ritenute politicamente o religiosamente sensibili. La reazione del paddock — piloti, team principal e media — è stata immediata e critica, con molti che hanno denunciato un eccesso di rigidità incompatibile con la natura competitiva e adrenalinica del motorsport.

Il risultato è stato un confronto serrato tra la FIA e i principali stakeholder delle categorie affiliate, che ha portato l’organizzazione a rivedere l’appendice B del proprio codice etico. Un passo indietro netto, che ridisegna il quadro sanzionatorio in senso più proporzionato.

FIA, cambiano le regole del codice etico: cosa prevede la nuova appendice B

Le regole FIA in merito al codice etico sono state ufficialmente variate. L’organizzazione internazionale ha modificato l’appendice B del suo codice, introducendo sanzioni più lievi rispetto a prima, in modo tale da renderle meno rigide. Per codice etico si intende l’utilizzo di parole ed espressioni considerate potenzialmente dannose per la FIA, i suoi membri e l’interesse del motorismo: parolacce, termini offensivi e condotte aggressive.

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FIA, rivisto il codice etico: cosa cambia adesso (www.automotorinews.it – X camdebastiani)

Il Presidente Mohammed Ben Sulayem e i suoi colleghi hanno così fatto un passo indietro su quanto deciso a inizio anno. Adesso una sanzione per una parolaccia o per termini che danneggerebbero la FIA e chi fa parte delle categorie affiliate — ma anche per una condotta offensiva o aggressiva in conferenza stampa, nelle interviste o sul podio — passa da 10.000 a massimo 5.000 euro.

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Le nuove sanzioni in Formula 1: penalità in griglia al posto delle multe

In Formula 1, se al di fuori di Sprint Race o gara principale viene effettuata una condotta scorretta nei confronti degli ufficiali di gara, non viene più comminata una multa in denaro: è prevista invece una penalità di tre posizioni in griglia di partenza (o per entrambi i piloti, se a commetterla è il team). Se la condotta scorretta avviene durante una delle due gare previste dal weekend, può essere punita con almeno cinque secondi di penalità.

Quando scatta la sanzione massima da 20.000 euro

La sanzione massima rimane fissata a 20.000 euro e si applica nei casi più gravi: incitamento alla violenza oppure utilizzo di espressioni che violano il principio di neutralità su politica, religione e sfera personale. Su questi punti la FIA non arretra, confermando una linea ferma a tutela dei valori fondamentali dello sport.

Insomma, qualcosa è cambiato in F1 e non solo in F1 per le parole usate: il codice etico della FIA non fa sconti, ma subisce una rivalutazione significativa che riporta le sanzioni a livelli più proporzionati rispetto alla natura del motorsport.

Cosa significa questo cambiamento per piloti e team

Dal punto di vista pratico, la revisione del codice etico FIA alleggerisce la pressione economica sui protagonisti delle categorie affiliate. Una multa dimezzata — da 10.000 a 5.000 euro — può sembrare un dettaglio per i grandi team di Formula 1, ma rappresenta un segnale politico importante: la federazione riconosce che le norme precedenti erano sproporzionate e che il dialogo con il paddock produce risultati concreti. Per i piloti delle categorie minori, dove i budget sono ben più contenuti, la differenza è ancora più tangibile.

La sostituzione della multa con la penalità in griglia, poi, introduce una logica sportiva al posto di quella puramente economica: chi sbaglia paga in termini di prestazione in pista, non solo nel portafoglio. Una scelta che molti addetti ai lavori considerano più coerente con lo spirito della competizione.

FAQ: FIA e codice etico, le domande più frequenti

Cosa si intende per codice etico FIA?
Il codice etico FIA regola l’utilizzo di parole, espressioni e comportamenti considerati potenzialmente dannosi per la federazione, i suoi membri e l’immagine del motorsport. Include parolacce, condotte aggressive in pubblico e dichiarazioni che violano la neutralità su politica, religione e sfera personale.
Qual è la principale novità introdotta dalla FIA con il passo indietro?
La sanzione per parolacce e condotte offensive è stata ridotta da un massimo di 10.000 euro a un massimo di 5.000 euro. In Formula 1, per condotte scorrette verso gli ufficiali di gara fuori dalle sessioni di gara, la multa è sostituita da una penalità di tre posizioni in griglia.
Quando si applica la sanzione massima da 20.000 euro?
La sanzione massima da 20.000 euro rimane in vigore per i casi più gravi: incitamento alla violenza e utilizzo di espressioni che violano il principio di neutralità su politica, religione e sfera personale.
Chi ha deciso il cambiamento delle regole FIA sul codice etico?
La revisione è stata approvata dalla FIA sotto la presidenza di Mohammed Ben Sulayem, dopo le critiche ricevute dalle norme più stringenti introdotte a inizio anno da parte di piloti, team e addetti ai lavori del motorsport.
Roberto Torcolacci
Roberto Torcolacci

Roberto Torcolacci, romano classe 1979, vive nel cuore della Capitale. Dopo gli studi in Giurisprudenza presso l’Università di Roma Tor Vergata, ha intrapreso fin da giovanissimo un percorso imprenditoriale che lo ha portato a confrontarsi con diversi settori, sviluppando una forte esperienza nel mondo della comunicazione, della pubblicità e del marketing. Da sempre appassionato di media e informazione, considera la comunicazione uno strumento fondamentale per creare connessioni e raggiungere un pubblico sempre più ampio. Negli anni ha coltivato numerosi interessi legati allo sport, ai motori e al motorsport professionistico, con esperienze anche nel mondo del cinema e della produzione. Dal 2020 ha riscoperto e approfondito la passione per la scrittura, trasformandola in una parte centrale della propria attività editoriale. Oggi si occupa principalmente di temi legati al territorio, alla mobilità, alla politica locale, agli eventi, allo sport e al mondo dei motori, con particolare attenzione a Roma e al Lazio. Sposato e padre di due figli adolescenti, ama raccontare la contemporaneità con uno sguardo diretto, curioso e concreto, cercando sempre di unire informazione, passione e attenzione ai dettagli. Anche se, come gli ricordano spesso i figli, con qualche inevitabile sfumatura da “boomer”.

Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.

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