**Titolo SEO:** Goodwood Festival of Speed 2026 (9-12 luglio): Aston Martin DB12 S, BMW M3 e le hypercar di Aston Martin protagoniste
**Titolo editoriale:** Goodwood Festival of Speed 2026: debutta la DB12 S da 700 PS, BMW celebra 40 anni di M3
**Meta description:** Il Goodwood Festival of Speed 2026 si tiene dal 9 al 12 luglio: Aston Martin porta tre nuovi modelli S e le sue hypercar, BMW celebra i 40 anni della M3.
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**Categoria principale:** Motorsport
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Il Goodwood Festival of Speed 2026 apre i battenti dal 9 al 12 luglio
Dal 9 al 12 luglio 2026, il Goodwood Motor Circuit torna ad ospitare uno degli appuntamenti più attesi dell’anno per gli appassionati di auto e motorsport. Il Goodwood Festival of Speed 2026 si conferma il palcoscenico privilegiato dove i costruttori scelgono di presentare modelli inediti, eseguire hill run spettacolari e celebrare anniversari significativi della storia dell’automobile. Quest’anno, due protagonisti su tutti catturano l’attenzione: Aston Martin, con un’offensiva commerciale senza precedenti, e BMW, che festeggia un traguardo storico legato alla sua berlina sportiva più iconica.
L’evento, organizzato dal Goodwood Motor Circuit, è da anni un punto di riferimento non solo per gli addetti ai lavori ma anche per i consumatori che seguono da vicino l’evoluzione del mercato delle auto ad alte prestazioni. Per chi valuta l’acquisto di una supercar o semplicemente vuole capire dove sta andando il segmento premium, Goodwood offre ogni anno un’istantanea precisa e affidabile.
Aston Martin porta tre nuovi modelli S: debutta la DB12 S da 700 PS
La notizia più concreta e verificata di questa edizione riguarda Aston Martin, che ha confermato ufficialmente il debutto di tre nuovi modelli della gamma S: la DB12 S, la Vantage S e la DBX S. Si tratta di una mossa strategica che consolida la presenza del marchio britannico nel segmento delle Gran Turismo e dei SUV ad alte prestazioni, proprio nel momento in cui la concorrenza tedesca e italiana si fa più agguerrita.
La DB12 S è il modello che attira maggiore attenzione sul piano tecnico. Secondo quanto comunicato ufficialmente da Aston Martin, la vettura eroga 700 PS — un’unità di misura tedesca equivalente a circa 690 CV nel sistema metrico italiano, quindi leggermente inferiore rispetto ai 700 CV che spesso circolano nelle prime comunicazioni — con una coppia massima di 800 Nm. Lo scatto da 0 a 60 miglia orarie (circa 96 km/h) avviene in soli 3,4 secondi. Numeri che posizionano la DB12 S in un segmento di mercato dove la prestazione pura si combina con l’eleganza tipica di Aston Martin, in diretta competizione con Ferrari e Porsche.
Per chi sta valutando l’acquisto in questa fascia di mercato, è utile tenere presente che la distinzione tra PS e CV, pur minima in termini pratici, è tecnicamente rilevante: 700 PS corrispondono a circa 690 CV (cavalli vapore nel sistema metrico), una differenza che alcune case automobilistiche tendono a omettere nelle comunicazioni commerciali. Aston Martin ha invece scelto di essere precisa nella specifica, un segnale di attenzione verso il cliente informato.
Valhalla, Valkyrie e Vanquish sulle rampe dell’hill run

Oltre ai tre modelli S, Aston Martin porterà a Goodwood anche le sue hypercar più estreme per le sessioni di hill run, la caratteristica salita cronometrata che è il cuore pulsante del Festival of Speed. Confermata la partecipazione di Aston Martin Valhalla, Valkyrie e Vanquish, tre vetture che rappresentano altrettanti approcci alla performance estrema e che difficilmente si vedono in azione contemporaneamente nello stesso contesto pubblico.
La Valhalla è l’ibrido plug-in da corsa che Aston Martin ha sviluppato con tecnologia derivata dalla Formula 1, mentre la Valkyrie rappresenta l’apice assoluto della produzione del marchio, progettata in collaborazione con Red Bull Advanced Technologies. Il Vanquish completa il quadro come Gran Turismo di nuova generazione. Vederle tutte e tre in azione sulla collina di Goodwood nello stesso fine settimana è un’opportunità che difficilmente si ripresenterà a breve. Per gli appassionati, seguire le sessioni in diretta tramite il canale ufficiale di Goodwood è il modo più immediato per non perdere i passaggi più significativi.
BMW celebra 40 anni della M3 al Festival of Speed 2026
Sul fronte BMW, il Goodwood Festival of Speed 2026 diventa l’occasione per celebrare un anniversario che ha un peso specifico enorme nella storia dell’automobile sportiva: i 40 anni della M3. Nata nel 1986 come derivazione stradale della E30 da competizione, la M3 ha attraversato sei generazioni mantenendo sempre il primato di berlina sportiva di riferimento nel suo segmento, influenzando profondamente la cultura automobilistica europea e non solo.
BMW ha confermato la propria partecipazione con un programma dedicato a questo anniversario. La M3 è un modello che in Italia ha sempre goduto di una platea di estimatori fedele e consapevole: chi ha guidato almeno una versione della berlina bavarese sa bene cosa significa “equilibrio tra prestazione e usabilità quotidiana”. Celebrare quattro decenni di questo concetto a Goodwood, davanti a decine di migliaia di spettatori, ha un valore simbolico che va ben oltre il semplice esercizio di marketing.
Il Goodwood Festival of Speed 2026 si preannuncia come una delle edizioni più dense di contenuti tecnici degli ultimi anni. Per il mercato italiano, l’interesse è duplice: da un lato, i modelli Aston Martin della gamma S arriveranno presumibilmente nelle concessionarie europee nei mesi successivi all’evento, rendendo Goodwood una sorta di anteprima commerciale; dall’altro, la celebrazione della M3 ricorda quanto certi modelli abbiano saputo costruire un legame duraturo con il pubblico, al di là dei cicli di mercato. Chi segue da vicino il segmento delle auto ad alte prestazioni farà bene a tenere d’occhio le comunicazioni ufficiali dei costruttori nelle settimane successive all’evento, quando usciranno i dettagli definitivi su specifiche, prezzi e date di arrivo per il mercato europeo.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.








