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EICMA 2026, le novità delle moto: dai tre cilindri alle naked da 148 CV

Scopri le moto nuove 2026 presentate a EICMA Milano: Zontes 853R da 148 CV, tre cilindri, Benelli Tornado e Honda sovralimentata. Prezzi e specifiche.

EICMA 2026, le novità delle moto: dai tre cilindri alle naked da 148 CV
Scopri le moto nuove 2026 presentate a EICMA Milano: Zontes 853R da 148 CV, tre cilindri, Benelli Tornado e Honda sovralimentata. Prezzi e specifiche.

EICMA 2026 ha aperto i battenti a Fiera Milano Rho dal 3 all’8 novembre con una densità di debuttanti che non si vedeva da qualche anno: moto nuove 2026 di ogni cilindrata, tre cilindri ovunque, potenze da supersport su naked di produzione e almeno un progetto sovralimentato firmato da uno dei costruttori più attesi. Il Salone della Moto milanese torna a essere il palcoscenico principale per chi vuole capire dove sta andando il mercato motociclistico nei prossimi dodici-diciotto mesi.

Tre cilindri: il layout dell’anno a EICMA 2026

Se c’è un filo conduttore tecnico che attraversa questa edizione, è il three-cylinder: il motore a tre cilindri in linea si è imposto come architettura di riferimento per il segmento medio-alto, capace di erogare coppia fluida a bassi regimi e picchi di potenza che fino a qualche anno fa erano appannaggio esclusivo dei quattro cilindri da corsa. Non è una moda passeggera: è una scelta ingegneristica precisa, che bilancia peso, ingombro e carattere di guida.

A confermarlo sono i nuovi arrivati cinesi, che a Milano presentano prodotti sempre meno improvvisati. ZXMOTO porta le 820R e 820RR, entrambe equipaggiate con un tre cilindri da 135 CV a 12.000 giri/min e 80 Nm di coppia. Il dato che colpisce di più, però, è il prezzo: entrambe le versioni restano sotto i 10.000 euro, una soglia che fino a poco fa sembrava impossibile per una moto con queste specifiche. Il mercato europeo dovrà fare i conti con questa proposta in modo serio, soprattutto nel segmento naked e sportiva accessibile.

Zontes 853R: 148 CV su una naked di produzione

Il nome Zontes è ormai familiare agli appassionati che seguono l’evoluzione dei brand cinesi in Europa, ma la 853R presentata a EICMA 2026 segna un salto qualitativo evidente. 148 CV dichiarati collocano questa naked in una fascia di potenza che in Europa è occupata da moto come la Yamaha MT-09 SP o la Triumph Speed Triple, modelli con una storia e una reputazione consolidate. Zontes punta a sfidare quella fascia con un prodotto che, sulla carta, non ha nulla da invidiare in termini di numeri.

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Resta da verificare sul campo come quei cavalli vengano gestiti dall’elettronica di bordo, quali siano i livelli di raffinamento delle sospensioni e come si comporti il telaio a velocità sostenute. Sono domande legittime per qualsiasi moto nuova, a prescindere dalla nazionalità del costruttore. Ma il solo fatto che Zontes presenti una naked con queste specifiche a un salone internazionale come EICMA è già un segnale di maturità industriale che il mercato non può ignorare.

Benelli: il concetto di famiglia si allarga con la Tornado Naked Tre 903

Benelli arriva a Milano con un programma articolato. Il marchio pesarese — oggi parte del gruppo cinese Qianjiang — presenta la Tornado Naked Tre 903 Concept, che riprende un nome storico del brand italiano e lo proietta verso una nuova interpretazione naked. Non si tratta ancora di un modello di produzione confermato, ma di un concept che indica la direzione stilistica e tecnica che Benelli intende seguire per la famiglia Tornado.

In parallelo, il costruttore mostra anche la TRK 602 X aggiornata e un concept a tre cilindri che si inserisce nella logica di espansione della gamma verso segmenti più performanti. La TRK è da anni uno dei modelli di riferimento per chi cerca un’adventure accessibile: qualsiasi evoluzione di questo modello viene seguita con attenzione da una base di utenti fedele e numerosa in Italia e in Europa.

Honda e il motore sovralimentato: la sfida tecnica più ambiziosa

Tra tutte le novità di questa edizione, quella che genera più curiosità tecnica è la proposta di Honda: il costruttore giapponese presenta a EICMA 2026 un modello a tre cilindri sovralimentato, confermando un percorso di sviluppo che il marchio aveva anticipato già nelle edizioni precedenti del Salone. Due anni fa era stato il motore a fare il suo debutto in forma di prototipo, l’anno scorso era arrivato il concept completo, e ora Honda porta a Milano una versione che si avvicina ulteriormente alla produzione di serie.

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Il supercharger applicato a un motore moto di produzione è ancora una rarità assoluta nel mercato di massa: Kawasaki con la famiglia H2 ha aperto questa strada, ma si tratta di modelli posizionati in una fascia di prezzo elevata. Se Honda riuscisse a democratizzare questa tecnologia — o anche solo a portarla su un segmento più accessibile — cambierebbe le coordinate del segmento sportivo in modo sostanziale. Le specifiche tecniche complete del modello non sono ancora state ufficializzate in tutti i dettagli, ma la presenza a EICMA con un prodotto tangibile è già una dichiarazione d’intenti precisa.

Adventure e segmento touring: la continuità che il mercato chiede

Accanto ai debuttanti più rumorosi, EICMA 2026 conferma che il segmento adventure continua a essere il più dinamico per volumi di vendita in Europa. I costruttori più attivi in questo spazio — sia europei sia asiatici — presentano aggiornamenti e nuove versioni che rispondono a una domanda stabile: moto versatili, capaci di gestire sia il lungo percorso autostradale sia i fondi misti, con dotazioni elettroniche che un tempo erano riservate alle supersport.

Il lettore che sta valutando un acquisto nel 2026 o nei primi mesi del 2027 troverà in questa edizione del Salone una panoramica utile per orientarsi: i prezzi si stanno polarizzando tra proposte cinesi aggressive sotto i 10.000 euro e modelli europei e giapponesi che puntano su qualità percepita, assistenza e storico di affidabilità. Non è una scelta banale, e il confronto va fatto con dati alla mano, non solo con l’estetica.

Cosa portarsi a casa da questa edizione

Per chi segue le moto nuove 2026 con interesse d’acquisto, EICMA di quest’anno offre alcune indicazioni concrete. Il tre cilindri è diventato uno standard di fatto nella fascia media: chi cerca carattere e coppia senza rinunciare alla maneggevolezza troverà più opzioni che mai. I brand cinesi hanno alzato l’asticella tecnica in modo credibile, con prezzi che rendono difficile ignorarli. Honda ha dimostrato che la sovralimentazione non è una nicchia permanente. E Benelli continua a lavorare su un posizionamento che fa leva sul nome italiano con una base produttiva asiatica.

Per approfondire il programma completo dell’evento e le novità ufficiali dei costruttori presenti, il riferimento diretto è il sito ufficiale di EICMA, aggiornato in tempo reale durante i giorni di fiera. Le moto che debuttano a Milano questa settimana arriveranno nei listini italiani nei prossimi mesi: il momento migliore per informarsi è adesso, prima che i prezzi di lancio lascino spazio alle prime promozioni di inizio anno.

Roberto Torcolacci
Roberto Torcolacci

Roberto Torcolacci, romano classe 1979, vive nel cuore della Capitale. Dopo gli studi in Giurisprudenza presso l’Università di Roma Tor Vergata, ha intrapreso fin da giovanissimo un percorso imprenditoriale che lo ha portato a confrontarsi con diversi settori, sviluppando una forte esperienza nel mondo della comunicazione, della pubblicità e del marketing. Da sempre appassionato di media e informazione, considera la comunicazione uno strumento fondamentale per creare connessioni e raggiungere un pubblico sempre più ampio. Negli anni ha coltivato numerosi interessi legati allo sport, ai motori e al motorsport professionistico, con esperienze anche nel mondo del cinema e della produzione. Dal 2020 ha riscoperto e approfondito la passione per la scrittura, trasformandola in una parte centrale della propria attività editoriale. Oggi si occupa principalmente di temi legati al territorio, alla mobilità, alla politica locale, agli eventi, allo sport e al mondo dei motori, con particolare attenzione a Roma e al Lazio. Sposato e padre di due figli adolescenti, ama raccontare la contemporaneità con uno sguardo diretto, curioso e concreto, cercando sempre di unire informazione, passione e attenzione ai dettagli. Anche se, come gli ricordano spesso i figli, con qualche inevitabile sfumatura da “boomer”.

Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.

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