Volkswagen, nuova strategia per le supercar: svolta elettrica

Volkswagen, nuova strategia per le supercar: svolta elettrica in vista. I principali marchi del gruppo saranno sempre più incentrati verso una produzione ecologica

Bugatti Supercar
Volkswagen Supercar, Bugatti Chiron (Foto: Wheelsage)

Per la Volkswagen si preannuncia un periodo di forte cambiamento, relativo ai suoi marchi ad alta prestazione, Lamborghini, Bugatti, Ducati. A confermarlo sono stati gli stessi vertici della casa tedesca in un’intervista alla Reuters.

Dopo la crisi legata al Covid-19 che ha investito tutto il settore dell’Automotive, è arrivato il momento di cambiare strategia e lanciarsi con passo deciso verso il futuro. Un futuro che inevitabilmente strizza l’occhio all’elettrico, anche per le supercar. A novembre il Cda della VW si riunirà per deliberare la “lista di cose da fare” nei mesi a venire, con l’obiettivo di aumentare ancora di più il proprio valore di mercato.

La revisione potrebbe portare a partnership tecnologiche per i marchi di auto sportive ad alte prestazioni (oltre alla Ducati per le moto), con la possibilità espressa da alcuni dirigenti di arrivare anche a qualche cessione illustre.

Al momento il gruppo Volkswagen possiede Audi, Porsche, Seat, Skoda, Lamborghini, Bugatti e Ducati e sta valutando la chance di sviluppare piattaforme elettriche per i suoi marchi più piccoli. Un deciso allontanamento dai motori a combustione arrivato dopo la crisi delle emissioni degli anni scorsi e ribadito con forza dall’attuale amministratore delegato Herbert Diess.

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Volkswagen, nuova strategia per le supercar: si guarda all’elettrico

Volkswagen
Volkswagen, nuova strategia sulle supercar (Foto: Getty)

In un’intervista alla Reuters, Diess ha rifiutato di commentare individualmente i marchi ad alte prestazioni, ma ha riconosciuto che Volkswagen aveva bisogno di reinventarsi in vista di un’era di auto elettriche e autonome.

Guardiamo costantemente al nostro portafoglio di marchi, questo è particolarmente vero durante la fase di cambiamento fondamentale nel nostro settore. In considerazione delle perturbazioni del mercato, dobbiamo concentrarci e chiederci cosa significa la trasformazione per le singole parti del gruppo“, ha detto Diess.

I marchi devono essere misurati rispetto ai nuovi requisiti. Dall’elettrificazione, dalla portata, dalla digitalizzazione e dalla connettività del veicolo. C’è un nuovo spazio di manovra e ogni marchio deve trovare il suo nuovo posto“.

Oltre a costruire la comune architettura dei veicoli elettrici che sosterrà molti dei suoi marchi più grandi, Volkswagen sta cercando nuovi fondi per sviluppare la tecnologia dei veicoli connessi e autonomi, oltre a nuove forme di servizi di mobilità.

L’anno scorso, la Volkswagen ha venduto 4.554 Lamborghini, 82 Bugatti e poco più di 53.000 moto Ducati.

Ma alcuni addetti ai lavori si chiedono se valga la pena investire le scarse risorse attuali per produrre versioni elettriche silenziose, considerando il fatto che gli amanti delle supercar non adorano rinunciare alla tradizionale combustione.

Un futuro che volge all’elettrico e di cui, prima o poi, tutti dovranno prendere atto. La Volkswagen come al solito vuole essere in prima linea ed anticipare le mosse.

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