Formula 1, dall’Italia all’Arabia Saudita: almeno un GP in 33 nazioni

Formula 1, nel 2021 il Mondiale approderà in Arabia Saudita, la 33ma nazione che il circus toccherà nella sua storia. Cento i GP in Italia

Formula 1, dall'Italia all'Arabia Saudita: almeno un GP in 33 nazioni
Formula 1, dall’Italia all’Arabia Saudita: almeno un GP in 33 nazioni (foto Getty)

Nel 2021 debutterà in Formula 1 il GP Arabia Saudita. Si correrà a Gedda, che già ha accolto i motori in quanto sede di un e-Prix di Formula E. Diventano così 33 le nazioni che hanno ospitato in un tracciato almeno un gran premio di Formula 1.

L’Italia è l’unica ad aver organizzato cento gran premi. Ben 70 si sono svolti a Monza. Altri 28 si sono disputati a Imola, in gran parte con la denominazione di GP San Marino. Una volta, l’anno scorso, si è corso al Mugello.  Per arrivare a cento, però, manca l’edizione del 1957 del GP Pescara, che in realtà correva tra il capoluogo abruzzese, Spoltore e Montesilvano. Sulla pista velocissima, con un tratto sinuoso, vinse Juan Manuel Fangio.

Nella classifica delle nazioni in cui si sono disputati più gran premi in Formula 1, Germania e Gran Bretagna completano il podio. Gli USA, quarti con 70 corse disputate sul proprio territorio, vantano il primato per il maggior numero di circuiti diversi teatro di gran premi validi per il Mondiale.

Il più recente è Austin, creazione dell’ingegner Tilke come un grande collage delle più belle curve del Mondiale. La Formula 1 è arrivata anche nel parcheggio del casino Caesars Palace a Las Vegas (1981 e 1982), nelle strade cittadine di Dallas (1984) e di Detroit (1982). La Formula 1 ha gareggiato a Indianapolis, in un circuito che manteneva l’ultimo curvone dello storico ovale. Si è corso anche a Long Beach, nel circuito cittadino USA forse più riuscito, a Phoenix, Riverside (1960, tracciato che oggi non esiste più), Sebring e Watkins Glen.

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Formula 1, la geografia del Mondiale

Formula 1, la geografia del Mondiale
Formula 1, la geografia del Mondiale (foto Getty)

Dal punto di vista dei circuiti, dopo Monza i più utilizzati restano Monaco (66 edizioni), Silverstone in Gran Bretagna (55), Spa-Francorschamps in Belgio (53).

All’altro estremo della graduatoria, troviamo otto nazioni che hanno ospitato meno di dieci gran premi. Otto le edizioni del GP Turchia a Istanbul, sette quelle del GP Russia a Sochi e quattro quelle del GP Azerbaigian a Baku (le ultime due ancora in calendario).

La storia ricorda sei GP Svezia ad Anderstorp (1973-78), un tracciato lento derivato dalla pista d’atterraggio dell’aeroporto a 80 km da Jonkoping. Cinque volte la Formula 1 ha corso in Svizzera, nel parco di Bremgarten, nelle prime cinque edizioni del Mondiale. Dopo la tragedia di Le Mans dell’11 giugno 1955, la più grave nella storia dell’automobilismo con 84 vittime e 120 feriti, la Svizzera ha vietato le corse sul suo territorio.

Il grande libro della Formula 1 ricorda anche quattro edizioni del GP Corea del Sud, tre anni in India, dal 2011 al 2013, e qui vinse sempre Vettel, e anche un singolo gran premio in Marocco nel 1958.

Formula 1, classifica gran premi ospitati per nazioni

Italia 100
Germania 79
Gran Bretagna 75
USA 70
Monaco 66
Belgio 65
Francia 61
Spagna 57
Canada 50
Brasile 47
Giappone 37
Australia 35
Ungheria 35
Austria 34
Olanda 30
Sudafrica 23
Argentina 20
Messico 20
Malesia 19
Portogallo 17
Bahrain 17
Cina 16
UAE 12
Singapore 12
Turchia 8
Russia 7
Svezia 6
Svizzera 5
Azerbaigian 4
Corea del Sud 4
India 3
Marocco 1
Arabia Saudita (1)