MotoGP, Honda in crisi. Puig ammette: “Abbiamo un problema”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:35

In MotoGP la Honda è in crisi. Il Team Manager Alberto Puig ammette l’esistenza di un problema

MotoGP Marc Marquez
Marc Marquez (Getty Images)

La Honda ha fin qui deluso le aspettative nel Mondiale 2021. Alla squadra nipponica non è bastato il ritorno di Marc Marquez per invertire la rotta dopo la scorsa stagione da cancellare. E nelle prime tre gare di questa stagione, il bilancio non è certo migliore, anzi.

Il 93 ha saltato le prime due gare ed ha mostrato qualche difficoltà di troppo soprattutto nel passo gara, con il braccio sollecitato a sforzi importanti che gli hanno fruttato solo un settino ed un nono posto rispettivamente in Portogallo e Spagna. E di certo non hanno fatto meglio fin qui Pol Espargarò ed Alex Marquez, peraltro entrambi afflitti da problemi fisici.

L’unica gioia, fin qui, è arrivata da Takagami, quarto a Jerez de la Frontera. “Ha dimostrato di essere forte mentalmente ed è stato tra i più positivi” il commento di Alberto Puig, il Team Manager della Repsol Honda.

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MotoGP, Alberto Puig sul problema della Honda

Alberto Puig
Alberto Puig (Getty Images)

Nonostante i tanti problemi fisici dei piloti, Alberto Puig ha ammesso come vi siano dei problemi. “Sappiamo in Honda HRC di averne con le moto – l’ammissione –  presto saremo pronti perché porteremo parti nuove. Lavoriamo duramente affinché nei prossimi Gran Premi i piloti abbiano il meglio“.

Puig ha però mostrato segnali di ottimismo. “Ci sono 375 punti ancora in palio ed i nostri piloti non solo lontani dal leader della classifica, con Marquez a 50 lunghezze” ha ammesso sostenendo come in casa Honda sia necessario continuare a credere al titolo iridato.

Servirà, però, dare una sterzata ad una situazione che sta iniziando a diventare pesante in casa nipponica; il Team non vince da ben 18 gare, la peggiore striscia negativa nella storia, ed il primo gradino del podio nel 2020 non è stato visto nemmeno con il binocolo. L’ultimo successo, infatti, risale al 2019 con Marquez, di fatto il salvatore della patria.