Hamilton, l’avvertimento di Toto Wolff: “Lo sa da sempre”

Lewis Hamilton è ancora chiuso nel silenzio dopo quanto accaduto a Yas Marina. Arriva l’avvertimento di Toto Wolff

Il mondiale di Formula 1 si è chiuso tra le polemiche per quanto accaduto ad Abu Dhabi, sul circuito di Yas Marina. Da allora, in polemica con le decisioni del direttore di gara Michael Masi, Lewis Hamilton non ha più proferito parola, nemmeno sui social dove di solito è molto attivo, alimentando anche dubbi e rumors su un possibile ritiro.

Lewis Hamilton
Lewis Hamilton (Getty Images)

Anche la Mercedes ha aspramente criticato l’operato della FIA tanto da presentare due ricorsi a caldo, poi rigettati e disertare – come il pilota numero 44 – il Gala tradizionale di fine anno. La Federazione ha annunciato l’apertura di un’indagine sui fatti di Yas Marina ma i Team sono proiettati già sulla nuova stagione che prenderà il via a marzo.

La scuderia tedesca, al pari del pilota, aspettano i risultati dell’indagine dopo aver mostrato abbondantemente il disappunto per quanto accaduto. Il Team Principal Toto Wolff, ai microfoni di Kronen Zeitung, ha anche parlato del pilota sette volte Campione del Mondo. “Lo rivedrò a febbraio” ha detto il manager della Mercedes “ma non per bere tequila. A Yas Marina ne ho avuto già abbastanza” ha proseguito polemicamente, segnale evidente di come ancora la ferita sia aperta a Brackley e dintorni.

Hamilton, le parole di Toto Wolff sul suo futuro

Lewis Hamilton
Lewis Hamilton (Getty Images)

Il Team principal delle Frecce d’argento è tornato poi a parlare di Hamilton e sulle voci del possibile ritiro. “Lo sa da sempre che la pista deve parlare per lui, non è importante che tipo di ostacolo si sia messo sulla strada di Lewis” ha tuonato.

Ha solo bisogno di tempo” ha chiuso il discorso, non prima di aver ammesso come per il pilota inglese “sarà difficile accettare il tutto, finché non riconosce la differenza tra sbagliato e giusto“.

LEGGI ANCHE >>> Hamilton ancora in silenzio: il consiglio dell’ex campione

Hamilton, di fatto, si sentiva Campione del Mondo in pectore dopo una rimonta super ed una gara – quella di Abu Dhabi – eseguita in maniera magistrale. Il caos con la safety car e le decisioni di Masi nei giri finali hanno però vanificato il tutto.

LEGGI ANCHE >>> Lewis Hamilton medita il colpo a sorpresa: il pilota non lo esclude

Hamilton ha quindi visto infrangersi il sogno infranto di vincere l’ottavo titolo mondiale e staccare Michael Schumacher, entrando definitivamente nella leggenda di questo sport come il più titolato. Una missione che, probabilmente, vorrà portare a compimento nel 2022.