Il controesodo di settembre entra nel vivo tra sabato 5, domenica 6 e lunedì 7 settembre 2026, con milioni di italiani in viaggio sulle strade e autostrade italiane per rientrare dalle vacanze o, in alcuni casi, partire verso le località di ferie scelte fuori dall’alta stagione.
Traffico da controesodo, le stime di Anas per il weekend
Secondo le stime dell’Osservatorio Mobilità Stradale di Anas, tra oggi e domenica 6 settembre sono attesi oltre 27 milioni di spostamenti sulla rete gestita dalla società del Gruppo Fs. Il rientro dalle località turistiche verso i grandi centri urbani, in queste ore, resta il flusso principale: famiglie con bagagli, camper, auto cariche dopo le ferie di agosto. Ma non solo. C’è anche chi parte adesso, approfittando di settimane meno affollate e prezzi spesso più bassi.
La circolazione, avverte Anas, sarà intensa sulle principali direttrici nazionali, con possibili rallentamenti nei tratti di collegamento tra mare, montagna e città. Per alleggerire la rete, la società ha rafforzato la presenza del personale su strada e ridotto il numero dei cantieri: fino al 7 settembre risultano chiusi o sospesi 1.175 cantieri, pari all’83% di quelli attivi, su un totale di 1.414. Una misura pensata per evitare strozzature nei punti più sensibili. Domenica, inoltre, sarà in vigore il divieto di transito dei mezzi pesanti dalle 7 alle 22.
Le strade più trafficate tra Nord, Centro e Sud
Le maggiori criticità sono previste lungo gli itinerari che collegano le mete di vacanza alle aree metropolitane. Al Sud l’attenzione è puntata sulla A2 Autostrada del Mediterraneo, che attraversa Campania, Basilicata e Calabria, e sulle statali 106 Jonica e 18 Tirrena Inferiore, tradizionalmente molto frequentate nei giorni di rientro. In Sicilia traffico sostenuto sulle autostrade A19 Palermo-Catania e A29 Palermo-Mazara del Vallo, mentre in Sardegna resta osservata speciale la statale 131 Carlo Felice.
Nel Centro Italia sono attesi flussi consistenti sulla SS148 Pontina, arteria chiave tra Roma e il basso Lazio, insieme alla SS7 Appia. Sorvegliato anche l’itinerario E45, che coinvolge Umbria, Toscana ed Emilia-Romagna e collega il Nord-Est con il Centro. Sulla dorsale tirrenica e adriatica, traffico intenso lungo la SS1 Aurelia e la SS16 Adriatica, strade che attraversano regioni ad alta vocazione turistica come Liguria, Toscana, Lazio, Puglia, Abruzzo, Emilia-Romagna e Veneto.
Al Nord, possibili rallentamenti sui raccordi autostradali RA13 e RA14 in Friuli-Venezia Giulia, soprattutto in prossimità dei valichi di confine. Da monitorare anche la SS36 del Lago di Como e dello Spluga in Lombardia, la SS45 di Val Trebbia in Liguria, la SS26 della Valle d’Aosta, la SS309 Romea tra Emilia-Romagna e Veneto e la SS51 di Alemagna. In molti casi, basterà un incidente o un temporaneo restringimento per creare code. Qui la prudenza conta più dell’orario scelto.
Bollini del traffico: rosso nel weekend, attenzione alla A22 del Brennero
Le previsioni diffuse da Viabilità Italia indicano un fine settimana complicato, ma non uniforme. Per sabato 5 settembre è previsto bollino giallo al mattino e bollino rosso alla sera, quando i rientri tenderanno ad aumentare. Lo stesso schema è atteso per domenica 6 settembre: traffico sostenuto già nelle prime ore, poi più intenso nel tardo pomeriggio e in serata, con possibili criticità in prossimità dei nodi urbani e degli innesti autostradali.
Per lunedì 7 settembre, giorno di ripartenza per molti uffici e attività scolastiche ancora in avvicinamento, il quadro dovrebbe migliorare: bollino giallo al mattino e verde alla sera. Una situazione più scorrevole, dunque, salvo disagi locali. Diverso il caso dell’Autostrada del Brennero A22, dove le previsioni indicano per sabato bollino nero in entrambe le direzioni, cioè traffico critico. Domenica il livello scende a bollino rosso, sempre nei due sensi di marcia, mentre lunedì è atteso bollino giallo. Una tratta delicata, per vacanzieri italiani e flussi transfrontalieri.
I consigli della Polizia di Stato e come seguire il traffico in tempo reale
La Polizia di Stato richiama gli automobilisti a comportamenti prudenti, soprattutto nelle ore più trafficate del controesodo. Prima di mettersi in viaggio, viene consigliato di controllare l’efficienza del veicolo, sistemare i bagagli in modo equilibrato e non sovraccaricare l’auto. Attenzione anche al trasporto degli animali, alla stanchezza e all’alimentazione: evitare pasti pesanti e alcol, partire riposati, aggiornarsi sulle condizioni della viabilità. “Meglio fermarsi dieci minuti in più che rischiare per arrivare prima”, è il senso delle raccomandazioni diffuse dalla polizia stradale.
Durante il viaggio restano centrali alcune regole semplici: cinture allacciate, anche sui sedili posteriori, bambini sui seggiolini, niente cellulare alla guida. La Polizia invita inoltre a fare soste frequenti, mantenere la distanza di sicurezza, moderare la velocità e usare cautela nei sorpassi. Sulle autostrade a tre corsie, viene ricordato, la corsia di marcia ordinaria resta quella più a destra; la corsia di emergenza non va mai impegnata se non nei casi consentiti.
Per seguire il traffico in tempo reale, gli automobilisti possono utilizzare le app del Cciss e MyWay di Autostrade per l’Italia, oltre ai navigatori satellitari aggiornati. Via radio resta attiva IsoRadio Rai sulla frequenza 103.3, con notiziari dedicati alla viabilità, mentre Rtl 102.5 prevede interventi sul traffico nei momenti più delicati. Disponibile anche il numero verde 1518 del Cciss, attivo 24 ore su 24. Per chi viaggia in autostrada, Autostrade per l’Italia mette a disposizione il servizio telefonico 840.04.21.21, operativo tutti i giorni. Meglio controllare prima di partire. E, se serve, cambiare orario.








