Juan Pablo Montoya, cosa fa ora il pilota che ‘odiava’ Schumacher

Juan Pablo Montoya è stato uno dei grandi rivali di Michael Schumacher. Oggi suo figlio Sebastian corre per il team Prema, lo stesso del secondogenito di Schumi, Mick

Juan Pablo Montoya, cosa fa ora il pilota che 'odiava' Schumacher
Juan Pablo Montoya, cosa fa ora il pilota che ‘odiava’ Schumacher

Juan Pablo Montoya e Michael Schumacher, due caratteri troppo diversi destinati a sfidarsi, a odiarsi sportivamente e a non incontrarsi. Il colombiano, ha raccontato qualche tempo fa alla televisione Antena 2, avrebbe avuto la possibilità di guidare una Ferrari. Ma erano gli anni di Schumi, e di fare la seconda guida proprio non gli andava.

“Se Michael non fosse stato alla Ferrari, avrei sicuramente preso in considerazione il contratto” ha confessato Montoya che passò in McLaren con Kimi Raikkonen. Nemmeno con Iceman le cose andarono particolarmente bene. “Non ci sono stati grandi problemi, ma Kimi si apre poco. Costruire un rapporto con lui è stato difficile, è stato tutto molto superficiale.

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Juan Pablo Montoya, i grandi duelli con Schumacher

Juan Pablo Montoya, i grandi duelli con Schumacher
Juan Pablo Montoya, i grandi duelli con Schumacher

Montoya ha dato vita ad alcuni memorabili duelli con Schumacher. il colombiano debutta in Formula 1 nel 2001. Arriva già da pilota vincente nelle serie americane. nel 1999 ha conquistato il Mondiale nella CART al primo tentativo, a 24 anni, e nel 2000 la 500 miglia di Indianapolis.

Si presenta subito con una manovra che testimonia il suo stile da pilota veloce che non ha paura di nessuno e non si sente certo un debuttante. In Brasile, terza prova del Mondiale 2001, alla S di Senna supera Schumi subito dopo il rientro della safety car.

Quella sportellata ha fatto storia, insieme al sorpasso in Austria in cui ha spinto il tedesco sulla ghiaia pur di non farsi superare. Uno dei più efficaci in qualifica con la Williams, detentore del giro record in gara a Monza, ha completato sei stagioni in Formula 1, culminate in due terzi posti nel Mondiale.

Ha vinto sette gran premi, a cui ha aggiunto altri 23 piazzamenti a podio su 94 gran premi disputati. ha ottenuto 13 pole, firmato 12 giri veloci e mantenuto una media di 3,27 punti per gran premio.

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Sebastian e Mick, i figli vanno d’accordo

Dopo l’esperienza in Formula 1, chiusa nel 2006, è tornato a correre in America. Prima in NASCAR, poi in IndyCar, dove ha chiuso al secondo posto la stagione 2015, e infine dal 2017 nel circuito della IMSA, lo United Sportscar Racing. Nel 2020 ha partecipato per la seconda volta alla 24 Ore di Le Mans.

Curiosamente, però suo figlio Sebastian è entrato in Formula 4 nel team Prema, lo stesso per cui corre in Formula 2 Mick Schumacher, secondogenito di Michael. Sebastian Montoya, di sei anni più giovane, corre nel campionato italiano di Formula 4. “Va molto d’accordo con Mick” ha raccontato Montoya sempre ad Antena2, “hanno anche partecipato a diversi eventi insieme”. Le sfide dei padri non è detto che ricadano sui figli.

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