Formula 1

F1, Ralf Schumacher stronca un Team: “E’ un disastro”

Ralf Schumacher stronca la Aston Martin dopo il primo GP di Formula 1: "La AMR22 è un disastro, fa tutto quello che non serve". Le parole durissime dell'ex pilota tedesco sulla gestione del team e il paragone con la Toyota.

Ralf Schumacher
Ralf Schumacher © LaPresse

Ralf Schumacher stronca senza mezze misure la Aston Martin dopo il primo GP di Formula 1: “È un disastro” il giudizio dell’ex pilota tedesco sulla AMR22 e sulla gestione del team.

Poche parole, durissime. Ralf Schumacher, ex pilota di Formula 1 e voce tra le più ascoltate nel paddock tedesco, non usa giri di parole quando si tratta di esprimere un giudizio tecnico. Lo ha dimostrato ancora una volta dopo aver assistito al primo Gran Premio della stagione, consegnando alla stampa una valutazione che non lascia spazio a interpretazioni: per lui, uno dei team più ambiziosi del circus è semplicemente un disastro.

Ralf Schumacher

Ralf Schumacher © LaPresse

Il contesto: un primo GP ricco di colpi di scena

La gara d’apertura della stagione ha regalato emozioni in abbondanza: il trionfo della Ferrari di Charles Leclerc, il terzo posto di Hamilton con una Mercedes comunque in difficoltà, e la doppia delusione Red Bull con il ritiro sia del Campione del Mondo in carica Max Verstappen sia di Sergio Perez nei giri conclusivi. Un avvio che ha confermato come il nuovo regolamento tecnico della Formula 1 abbia centrato l’obiettivo: più spettacolo, più incertezza, più battaglia in pista dall’inizio alla fine.

Ma non tutto è andato per il verso giusto. Tra le delusioni più evidenti della prima gara dell’anno spiccano la McLaren, quattordicesima e quindicesima, e soprattutto la Aston Martin: zero punti, dodicesimo posto per Stroll e diciassettesimo per Hulkenberg, chiamato a sostituire Vettel risultato positivo al Covid. È proprio la scuderia britannica a finire nel mirino di Ralf Schumacher.

F1, Ralf Schumacher stronca la Aston Martin: “È un disastro”

Aston Martin

Aston Martin © LaPresse

Ralf Schumacher affida il suo giudizio al programma televisivo tedesco AvD Motor & Sport Magazin, e le parole che sceglie sono inequivocabili: «Da quanto abbiamo sentito, la AMR22 è un disastro: fa tutto quello che non serve». Una stroncatura netta, che colpisce tanto la vettura quanto l’approccio complessivo del team.

La critica alla gestione interna: il patron che entra nelle riunioni tecniche

La critica di Schumacher non si ferma alla monoposto. L’ex pilota punta il dito anche sul metodo di lavoro adottato all’interno della scuderia: «Il patron partecipa alle riunioni e dice come andrebbero fatte le operazioni: se è vero, la situazione è complicata». Un’ingerenza che, secondo Schumacher, rischia di compromettere il lavoro degli ingegneri e dei tecnici.

“Approccio da bulldozer”: il paragone con la Toyota

Il problema di fondo, nell’analisi dell’ex pilota tedesco, è strutturale: obiettivi troppo ambiziosi, inseguiti troppo in fretta. «Hanno provato a ottenere tutto e subito — spiega Ralf Schumacher — questo in Formula 1 non funziona. Non basta investire molti soldi, mettere tutto insieme e sperare che ne esca qualcosa di buono. Hanno adottato un approccio da bulldozer, quello scelto dalla Toyota e che non ha funzionato».

Un paragone che pesa: la Toyota ha investito cifre enormi nella massima serie senza mai vincere un Gran Premio, ritirandosi dal Mondiale nel 2009. Per Schumacher, la Aston Martin rischia di percorrere la stessa strada se non cambia rotta. Le prossime gare diranno se il giudizio dell’ex pilota era prematuro o, al contrario, profetico.

FAQ: Ralf Schumacher e la Aston Martin in Formula 1

Perché Ralf Schumacher ha criticato la Aston Martin?
Dopo il primo Gran Premio della stagione, Schumacher ha definito la AMR22 «un disastro» in un’intervista al programma tedesco AvD Motor & Sport Magazin, criticando sia le prestazioni della vettura sia la gestione interna del team.
Cosa intende Schumacher con “approccio da bulldozer”?
L’ex pilota si riferisce alla tendenza di investire ingenti risorse economiche puntando a risultati immediati, senza costruire gradualmente le competenze tecniche necessarie. Un metodo che, secondo lui, non funziona in Formula 1, come dimostrò il caso Toyota.
Quali risultati ha ottenuto la Aston Martin nel primo GP?
La scuderia britannica ha chiuso senza punti: dodicesimo posto per Lance Stroll e diciassettesimo per Nico Hulkenberg, schierato al posto di Sebastian Vettel risultato positivo al Covid.
Ralf Schumacher è ancora coinvolto nella Formula 1?
Sì, come commentatore ed esperto televisivo. Le sue analisi, spesso dirette e senza filtri, sono seguite con attenzione dagli appassionati e dagli addetti ai lavori del paddock internazionale.
Roberto Torcolacci
Roberto Torcolacci

Roberto Torcolacci, romano classe 1979, vive nel cuore della Capitale. Dopo gli studi in Giurisprudenza presso l’Università di Roma Tor Vergata, ha intrapreso fin da giovanissimo un percorso imprenditoriale che lo ha portato a confrontarsi con diversi settori, sviluppando una forte esperienza nel mondo della comunicazione, della pubblicità e del marketing. Da sempre appassionato di media e informazione, considera la comunicazione uno strumento fondamentale per creare connessioni e raggiungere un pubblico sempre più ampio. Negli anni ha coltivato numerosi interessi legati allo sport, ai motori e al motorsport professionistico, con esperienze anche nel mondo del cinema e della produzione. Dal 2020 ha riscoperto e approfondito la passione per la scrittura, trasformandola in una parte centrale della propria attività editoriale. Oggi si occupa principalmente di temi legati al territorio, alla mobilità, alla politica locale, agli eventi, allo sport e al mondo dei motori, con particolare attenzione a Roma e al Lazio. Sposato e padre di due figli adolescenti, ama raccontare la contemporaneità con uno sguardo diretto, curioso e concreto, cercando sempre di unire informazione, passione e attenzione ai dettagli. Anche se, come gli ricordano spesso i figli, con qualche inevitabile sfumatura da “boomer”.

Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.

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