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Assicurazione auto, è più conveniente su un’auto termica o elettrica? Numeri a confronto

L'assicurazione auto è più conveniente su un'auto elettrica o termica? Nel 2026 le auto elettriche costano tra 230-295€ annui, le termiche da 310€: scopri il risparmio.

In Italia, il costo medio della polizza RC Auto per un'auto elettrica varia tra i 230 e i 295 euro. Al contrario
I costi dell'assicurazione: un confronto(www.automotorinews.it)

Assicurazione auto: è più conveniente su un’auto termica o elettrica? La risposta, numeri alla mano, sorprende ancora molti automobilisti. Nel 2026, con il mercato dei veicoli elettrici in continua espansione e le tariffe RC Auto in evoluzione, capire dove si risparmia davvero è diventato un elemento chiave nella scelta del prossimo veicolo.

In un contesto in cui le auto elettriche stanno diventando sempre più popolari, è importante notare che l’assicurazione per i veicoli elettrici risulta mediamente più conveniente rispetto a quella per le auto con motore termico. Questa differenza di costo può influenzare significativamente la decisione di acquisto — e i numeri lo confermano.

In Italia, il costo medio della polizza RC Auto per un'auto elettrica varia tra i 230 e i 295 euro. Al contrario

I costi dell’assicurazione: un confronto(www.automotorinews.it)

Auto elettrica vs auto termica: i numeri dell’assicurazione a confronto

In Italia, il costo medio della polizza RC Auto per un’auto elettrica si attesta tra i 230 e i 295 euro annui. Per le auto a motore termico, invece, il premio assicurativo parte da un minimo di 310 euro e può aumentare notevolmente in base a fattori come la cilindrata, la zona di residenza e la classe di merito del conducente.

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Il confronto diretto è eloquente:

  • Auto elettrica: premio medio RC Auto tra 230 e 295 €/anno
  • Auto termica: premio medio RC Auto da 310 € in su, con punte che superano i 600 € nelle aree urbane ad alto rischio
  • Risparmio stimato: tra il 10% e il 30% a favore del veicolo elettrico

Questo confronto evidenzia un risparmio tangibile e misurabile per chi opta per un’auto elettrica. Le compagnie assicurative sono motivate a ridurre i premi per i veicoli a zero emissioni per incentivare una mobilità più sostenibile, ma ci sono anche motivazioni tecniche e statistiche che giustificano questa differenza.

Perché le auto elettriche costano meno da assicurare

Le auto elettriche presentano una meccanica meno complessa rispetto ai veicoli a combustione interna, il che si traduce in costi di manutenzione inferiori. Non avendo un motore a combustione, necessitano di meno interventi meccanici e sono meno soggette a guasti. Inoltre, molte di queste vetture sono dotate di tecnologie di sicurezza avanzate, come sistemi di frenata automatica di emergenza, lane assist e sensori di parcheggio, che riducono statisticamente il rischio di incidenti.

Un altro aspetto che le assicurazioni valutano è il profilo degli acquirenti di auto elettriche. Mediamente, i conducenti di questi veicoli sono persone con maggiore esperienza di guida e un approccio più prudente alla mobilità, il che si traduce in un minor numero di sinistri dichiarati e, di conseguenza, in premi assicurativi più bassi.

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I fattori che influenzano il premio: termica vs elettrica

Non tutte le variabili giocano a favore dell’elettrico. Ecco i principali fattori che le compagnie considerano nel calcolo del premio, e come si comportano le due tipologie di veicolo:

  • Valore del veicolo: le auto elettriche hanno un valore di listino mediamente più alto, il che può incidere sulla polizza Kasko o sulla copertura furto e incendio
  • Costo delle riparazioni: le batterie agli ioni di litio sono componenti costose da sostituire; un sinistro che le danneggi può generare rimborsi elevati
  • Disponibilità dei centri assistenza: la rete di officine autorizzate per i veicoli elettrici è ancora meno capillare, allungando i tempi e i costi di riparazione
  • Statistiche sinistri: i dati attuali mostrano una sinistrosità inferiore per i veicoli elettrici, ma il campione statistico è ancora limitato rispetto al parco termico
Nonostante la crescita costante delle vendite di auto elettriche, queste vetture rappresentano ancora una minoranza sulle strade italiane.

Un mercato in evoluzione(www.automotorinews.it)

Il mercato cambia: cosa aspettarsi sui premi nei prossimi anni

Nonostante la crescita costante delle vendite di auto elettriche, queste vetture rappresentano ancora una minoranza sulle strade italiane. Questo scenario potrebbe cambiare, portando a un aumento della domanda e, quindi, a un incremento dei costi delle polizze assicurative per i veicoli elettrici. Quando il numero di auto elettriche supererà quello delle auto a combustione interna, i premi assicurativi potrebbero progressivamente avvicinarsi a quelli delle auto tradizionali, riducendo il vantaggio attuale.

Gli analisti del settore assicurativo prevedono che, con l’accumulo di dati statistici sui sinistri dei veicoli elettrici e con la crescita del parco circolante, le compagnie affineranno i propri modelli attuariali. Il vantaggio di prezzo di cui godono oggi gli automobilisti elettrici potrebbe quindi ridursi nel medio termine — un motivo in più per approfittarne ora.

Come scegliere la polizza giusta per la tua auto, termica o elettrica

La scelta dell’assicurazione per auto elettrica

Quando si sceglie un’assicurazione per un’auto elettrica, è consigliabile confrontare diverse offerte e cercare polizze che offrono sconti per veicoli a basse emissioni. Molte compagnie stanno implementando politiche di premialità per incentivare l’acquisto di auto ecologiche, rendendo l’assicurazione più accessibile. Basta entrare nei comparatori online o in un’agenzia assicurativa per verificare che lo sconto

Roberto Torcolacci
Roberto Torcolacci

Roberto Torcolacci, romano classe 1979, vive nel cuore della Capitale. Dopo gli studi in Giurisprudenza presso l’Università di Roma Tor Vergata, ha intrapreso fin da giovanissimo un percorso imprenditoriale che lo ha portato a confrontarsi con diversi settori, sviluppando una forte esperienza nel mondo della comunicazione, della pubblicità e del marketing. Da sempre appassionato di media e informazione, considera la comunicazione uno strumento fondamentale per creare connessioni e raggiungere un pubblico sempre più ampio. Negli anni ha coltivato numerosi interessi legati allo sport, ai motori e al motorsport professionistico, con esperienze anche nel mondo del cinema e della produzione. Dal 2020 ha riscoperto e approfondito la passione per la scrittura, trasformandola in una parte centrale della propria attività editoriale. Oggi si occupa principalmente di temi legati al territorio, alla mobilità, alla politica locale, agli eventi, allo sport e al mondo dei motori, con particolare attenzione a Roma e al Lazio. Sposato e padre di due figli adolescenti, ama raccontare la contemporaneità con uno sguardo diretto, curioso e concreto, cercando sempre di unire informazione, passione e attenzione ai dettagli. Anche se, come gli ricordano spesso i figli, con qualche inevitabile sfumatura da “boomer”.

Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.

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