Formula 1

Lola Bunny, il cucciolo che ha conquistato Kimi Antonelli

Giovane uomo accarezza un cucciolo di Golden Retriever in un allevamento, con altri cuccioli sullo sfondo
Un giovane pilota si prende una pausa tra i cuccioli di Golden Retriever, al centro del racconto su Lola Bunny.

Il pilota della Mercedes Kimi Antonelli ha fatto visita nei giorni scorsi all’allevamento Zampa d’Oro di San Marino, dove ha trascorso alcune ore con i cuccioli di American Golden Retriever, attirando l’attenzione dei tifosi per il legame nato con una femmina chiamata Lola Bunny.

Kimi Antonelli e la visita all’allevamento Zampa d’Oro

Nei primi giorni da ventenne, Kimi Antonelli si è concesso una pausa lontano dal paddock e dai riflettori della Formula 1, scegliendo un luogo decisamente diverso dai box Mercedes: un allevamento di Golden Retriever a San Marino. Le immagini diffuse dall’allevamento Zampa d’Oro mostrano il pilota mentre accarezza i cuccioli, li prende in braccio e si lascia circondare da una piccola folla di code in movimento. Una scena semplice, quasi domestica.

A colpire, più delle altre, è stata Zampa d’Oro Lola Bunny, una cucciola di American Golden Retriever che sembra aver conquistato subito Antonelli. Nelle foto il pilota sorride, la stringe con naturalezza, le dà attenzioni e riceve in cambio le classiche feste dei cuccioli: muso vicino al viso, zampe sulle braccia, sguardo fisso. “Gli ha rubato il cuore”, hanno scritto in molti commentando gli scatti sui social.

Lola Bunny, la cucciola che ha conquistato il pilota Mercedes

Al momento non è stato confermato se Lola Bunny entrerà davvero nella vita quotidiana di Kimi Antonelli, ma le immagini hanno alimentato la curiosità dei tifosi, già abituati a seguire anche il lato più privato dei piloti. L’allevamento sammarinese ha raccontato la visita pubblicando alcune foto del pilota con i cuccioli, senza aggiungere dettagli su eventuali adozioni o decisioni future. Prudenza, quindi. Ma l’intesa si vede.

Antonelli, del resto, ha parlato più volte del suo rapporto con gli animali e in passato ha avuto un Pastore Tedesco, presenza familiare importante durante gli anni della crescita e delle prime stagioni nel motorsport. Chi lo segue da vicino sa che il tema dei cani non è nuovo per lui: tra viaggi, test, gare e trasferte, il legame con gli animali resta uno spazio personale, lontano dai tempi stretti della pista. Anche per questo, quelle immagini hanno avuto una risonanza immediata.

I cani nel paddock: da Hamilton a Leclerc

Il rapporto tra piloti e cani è ormai una piccola storia parallela dentro la Formula 1. Lewis Hamilton, ex Mercedes e sette volte campione del mondo, aveva reso celebre il suo bulldog Roscoe, presenza amatissima nel paddock e sui social. Dopo la sua morte, raccontata con parole molto personali dal pilota britannico, Hamilton ha ritrovato un sorriso con una nuova cucciola di Golden Retriever, chiamata Halo.

Anche Charles Leclerc ha spesso condiviso momenti con Leo, il cane entrato a pieno titolo nella sua quotidianità e seguito con affetto dai tifosi Ferrari. In un ambiente segnato da pressione, viaggi continui e attenzione mediatica, questi legami raccontano un aspetto meno costruito dei protagonisti del Mondiale. Una carezza prima di partire, una foto in aeroporto, un video in casa: dettagli piccoli, ma molto riconoscibili.

Per Antonelli, giovane volto della Mercedes, l’incontro con i cuccioli di Zampa d’Oro si inserisce in questa scia. Non una notizia sportiva in senso stretto, certo. Eppure, nel racconto di un pilota che sta crescendo sotto gli occhi di tutti, anche una visita a un allevamento può diventare un frammento utile per capire carattere, abitudini e sensibilità.

Una pausa fuori pista per il giovane Antonelli

La carriera di Kimi Antonelli resta legata prima di tutto alla pista, ai risultati e al lavoro con la Mercedes, ma la sua immagine pubblica passa sempre più anche da momenti come questo. La visita all’allevamento di San Marino arriva in un periodo in cui il pilota italiano è osservato con attenzione, non solo per ciò che fa al volante, ma anche per come gestisce una popolarità cresciuta in fretta. A vent’anni, non è un dettaglio da poco.

Le foto con Lola Bunny hanno così aperto una parentesi leggera, senza forzature, dentro il racconto della stagione. C’è chi spera già di vedere la cucciola al suo fianco, magari in qualche scatto futuro, e chi si limita a notare la serenità del pilota tra i Golden Retriever. Per sapere se quella visita diventerà qualcosa di più bisognerà aspettare. Intanto, una cosa è chiara: tra Antonelli e Lola Bunny, almeno per qualche ora, il feeling è stato immediato.

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