Moto GP

Aragon resta il regno di Marquez: Marc supera Acosta e Bezzecchi e vola al 2° posto mondiale

Tre moto da corsa in piega a sinistra: una rossa in testa, seguita da una arancione e una scura su circuito asfaltato
Un leader in rosso e due inseguitori affrontano una curva nel GP di Aragon, immagine simbolo della battaglia per la vittoria.

Marc Marquez ha vinto oggi, domenica 30 agosto 2026, il GP di Aragon MotoGP al MotorLand di Alcañiz, imponendosi su Pedro Acosta e Marco Bezzecchi in una gara pesante per il Mondiale, perché lo spagnolo della Ducati sale al secondo posto della classifica piloti e si porta a 19 punti dal leader Jorge Martin.

Marquez padrone ad Aragon, Acosta secondo e Bezzecchi sul podio

Su una pista che gira in senso antiorario, terreno spesso favorevole alla sua guida, Marc Marquez ha costruito un’altra domenica di controllo e passo. Non era partito dalla pole — conquistata da Marco Bezzecchi con l’Aprilia — ma ha rimesso la gara sui binari preferiti già nella prima parte, dopo un avvio non lineare.

Alla partenza Bezzecchi ha tenuto la testa, mentre Jorge Martin si è infilato tra i primi con aggressività. Poi, però, il campione del mondo in carica ha commesso un errore nel primo giro, scivolando dietro anche a Pedro Acosta. In quel momento la corsa ha cambiato volto.

Marquez, che nelle prime curve aveva avuto un problema con l’abbassatore — «ho commesso un errore enorme», avrebbe poi ammesso — ha ricucito il margine su Bezzecchi giro dopo giro. Al sesto passaggio l’attacco: la Ducati numero 93 ha superato l’Aprilia del romagnolo, che ha provato a rispondere tra curva 14 e curva 15. Solo allora Acosta, rapido e freddo, ha sfruttato il duello per prendersi la seconda posizione.

La gara giro per giro: lo strappo dopo metà corsa

Dopo il sorpasso decisivo, Marc Marquez non è scappato subito. Per diversi giri Pedro Acosta è rimasto vicino, soprattutto nel cambio di direzione tra le ultime curve, dove la KTM sembrava entrare con grande naturalezza. Vicino, sì. Mai abbastanza per provare l’attacco.

Dal decimo giro in avanti Marquez ha iniziato ad abbassare il ritmo, firmando passaggi veloci e aprendo un piccolo margine. Prima nove decimi, poi 1”3, infine oltre un secondo e mezzo: un vantaggio gestito con precisione fino al traguardo, chiuso in 41’10”969 dopo 23 giri, alla media di 170,1 km/h.

Acosta ha tagliato il traguardo a 1”754, confermando una crescita ormai stabile nelle posizioni che contano. Bezzecchi, terzo a 3”629, ha salvato un podio importante dopo la pole e dopo una partenza solida. «Un peccato, avrei voluto battagliare di più almeno con Acosta. Con Marc qui era difficile», ha spiegato il pilota Aprilia a fine gara, con il tono di chi sa di aver raccolto il massimo possibile.

Dietro il podio, Alex Marquez ha chiuso quarto davanti a Jorge Martin, quinto a 12”572. Sesto Fermin Aldeguer, poi Fabio Di Giannantonio, Enea Bastianini, Diogo Moreira e Brad Binder. La top ten, stavolta, racconta anche una gara di rincorse e occasioni perse.

Mondiale MotoGP: Marquez ora è secondo, Martin resta leader

Il successo di Aragon pesa soprattutto sulla classifica. Jorge Martin resta in testa al Mondiale MotoGP con 256 punti, ma il margine si riduce: Marc Marquez sale a quota 237, a 19 lunghezze, superando Marco Bezzecchi, ora terzo con 232 punti.

Per Bezzecchi il bilancio resta comunque positivo. Nel fine settimana aragonese il pilota dell’Aprilia ha accorciato sul compagno di marca Martin, passando da un distacco di 31 punti a 24. Non il risultato sognato dopo la pole, certo, ma una domenica utile in ottica campionato.

Più complicata la giornata degli altri. Francesco Bagnaia, partito ottavo, è caduto al quinto giro e non ha raccolto punti. Raul Fernandez si è ritirato al settimo passaggio per un problema alla frizione della sua Aprilia, mentre Fabio Di Giannantonio, reduce dalla caduta del sabato, ha limitato i danni con il settimo posto.

Assente Ai Ogura, fermato dall’infortunio rimediato in allenamento in Giappone. Nella classifica piloti seguono Di Giannantonio a 208 punti, Ogura a 203, Acosta a 189 e Raul Fernandez a 186. Tra i costruttori resta davanti Aprilia con 390 punti, davanti a Ducati a 375 e KTM a 231.

Moto2 e Moto3: vincono Lopez e Quiles

Nel programma del GP di Aragon sono arrivate anche le vittorie di Alonso Lopez in Moto2 e Maximo Quiles in Moto3. Lopez, su Kalex, ha chiuso la gara della classe intermedia in 35’04”377, precedendo Izan Guevara di otto decimi e David Alonso, terzo per appena 81 millesimi sullo spagnolo.

Il leader del Mondiale Manuel Gonzalez ha concluso sesto, dietro Senna Agius e Ivan Ortola. Più indietro gli italiani: Celestino Vietti ha terminato quattordicesimo, Tony Arbolino sedicesimo e Luca Lunetta diciottesimo. Una domenica senza grandi sorrisi, da quel punto di vista.

In Moto3, invece, Maximo Quiles ha vinto davanti a David Almansa e all’argentino Marco Morelli. Il risultato ha un peso anche per le condizioni dello spagnolo, tornato in pista dopo l’operazione alla clavicola fratturata a Silverstone. Il migliore degli italiani è stato Guido Pini, nono, mentre Matteo Bertelle, scattato dalla quarta casella, ha chiuso undicesimo.

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