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Volvo XC40 ed EX40 2027, il restyling che le rende più mature

SUV compatto grigio visto di tre quarti frontale su strada urbana con pista ciclabile, sotto cielo nuvoloso
Un SUV compatto in stile scandinavo su strada cittadina, immagine di apertura sul restyling di Volvo XC40 ed EX40.

La Volvo XC40 si aggiorna nel 2026 con un nuovo restyling presentato dalla Casa svedese per rafforzare il suo Suv compatto nei mercati europei, intervenendo su design, interni, software e sicurezza, mentre la variante elettrica Volvo EX40 conferma una gamma a batteria con autonomia dichiarata fino a 576 km Wltp. Non si tratta di una nuova generazione, perché piattaforma, proporzioni e impostazione restano quelle del modello nato nel 2017 e già rivisto nel 2022. Volvo, però, ha scelto di lavorare sui punti più esposti al passare del tempo: frontale, abitacolo digitale e sistemi di assistenza alla guida.

Volvo XC40 2026, il restyling cambia frontale e dettagli esterni

Il cambiamento più visibile della Volvo XC40 2026 è concentrato nella parte anteriore, dove i fari con firma luminosa a martello di Thor diventano più sottili e marcati. La tecnologia Matrix Led a 15 segmenti, secondo quanto indicato dal costruttore, permette di illuminare meglio la strada senza abbagliare chi arriva in senso opposto. Un dettaglio tecnico, certo. Ma anche un segnale preciso: la piccola Suv vuole avvicinarsi, nello sguardo, alle Volvo più recenti.

Sono stati ridisegnati anche griglia, paraurti, cofano e parafanghi anteriori, con linee più pulite rispetto al modello attuale. Dietro, invece, cambiano i fanali a Led, il portellone e il paraurti, mentre la gamma introduce nuovi cerchi diamond cut da 18, 19 e 20 pollici. Le misure restano invariate: 4.440 mm di lunghezza, 1.860 mm di larghezza e passo di 2.700 mm. La sagoma, squadrata e riconoscibile, non viene stravolta. Volvo si è mossa con prudenza, come spesso fa su modelli già consolidati.

Interni Volvo XC40, arriva lo schermo da 11,2 pollici con Google Gemini

Nell’abitacolo della Volvo XC40 restyling l’architettura generale rimane familiare, con le bocchette verticali ai lati della plancia e il quadro strumenti digitale davanti al guidatore. Cambiano però materiali, rivestimenti e illuminazione interna, ora descritta dalla Casa come ispirata alla natura. Più che una rivoluzione, è un aggiornamento mirato a rendere l’ambiente meno datato. E, in effetti, il salto più evidente arriva al centro della plancia.

Il nuovo display verticale da 11,2 pollici adotta l’interfaccia Volvo di ultima generazione e integra i servizi Google. La novità principale è Google Gemini, l’assistente basato sull’intelligenza artificiale, pensato per interpretare comandi vocali più naturali: impostare una destinazione, cercare una sosta lungo il percorso, gestire messaggi o funzioni di bordo. Volvo conferma anche gli aggiornamenti software da remoto, ormai centrali nella vita di un’auto moderna. “L’obiettivo è semplificare le interazioni quotidiane”, spiegano dalla Casa, indicando una direzione ormai chiara: meno menu, più comandi diretti. O almeno questa è la promessa.

Sicurezza aggiornata con nuovi sensori e assistenza alla guida

Il restyling di XC40 ed EX40 introduce anche nuove telecamere, radar e sensori a ultrasuoni, collegati a un computer più potente e a una piattaforma software aggiornata. Il lavoro riguarda in modo diretto i sistemi di frenata automatica d’emergenza, sterzata assistita e prevenzione delle collisioni. Qui Volvo gioca in casa, forte di una tradizione costruita proprio sulla sicurezza. Ma il tema, oggi, è anche software: vedere prima, calcolare meglio, intervenire con meno incertezze.

Tra le funzioni introdotte c’è il Door Opening Alert, che avvisa della presenza di ciclisti o veicoli in arrivo prima dell’apertura di una portiera. Una funzione utile soprattutto in città, tra corsie ciclabili, parcheggi stretti e traffico lento. Tra gli optional figurano il Pilot Assist con assistenza al cambio di corsia e la telecamera a 360 gradi con vista 3D, pensata per le manovre negli spazi ridotti. Non sono stati comunicati, al momento, i dettagli completi sugli allestimenti destinati al mercato italiano.

Motori mild hybrid confermati, EX40 elettrica fino a 576 km

Sotto il cofano della Volvo XC40 non ci sono svolte: restano le due motorizzazioni benzina mild hybrid già note. La versione B3 utilizza un 2.0 quattro cilindri turbo da 163 Cv e 265 Nm, mentre la B4 sale a 197 Cv e 300 Nm. Entrambe hanno trazione anteriore, cambio automatico doppia frizione a sette rapporti e un motore elettrico da 10 kW, utile nel recupero di energia in decelerazione e nel supporto alle ripartenze. La velocità massima resta limitata a 180 km/h, come su tutte le Volvo, mentre il bagagliaio conserva una capacità di 443 litri, che diventano 1.432 litri abbattendo il divano posteriore.

La Volvo EX40 elettrica mantiene la stessa carrozzeria, ma propone una gamma più ampia. Le versioni a motore singolo sviluppano da 204 a 252 Cv e montano batterie con capacità utilizzabile di 66 o 79 kWh. La P5 Long Range da 252 Cv dichiara fino a 576 km nel ciclo Wltp e accetta ricariche in corrente continua fino a 205 kW: secondo Volvo, il passaggio dal 10 all’80% richiede circa 28 minuti nelle condizioni indicate. Al vertice ci sono la P8 Awd da 408 Cv e la P8 Performance Awd da 442 Cv, entrambe con doppio motore, trazione integrale e 670 Nm di coppia. Lo 0-100 km/h richiede rispettivamente 4,8 e 4,6 secondi, con autonomie dichiarate di 540 e 538 km. Le nuove XC40 ed EX40 saranno prodotte a Gand, in Belgio; per l’Italia, listini e tempi di arrivo in concessionaria non sono ancora stati comunicati.

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