Moto GP

Bulega verso la MotoGP: nel 2027 lo aspetta la Ducati del team VR46

Pilota in tuta da gara con casco in mano accanto a una moto da corsa nel box, mentre due meccanici lavorano sullo sfondo
Un pilota nel box del paddock osserva la pit lane accanto alla moto, immagine simbolo del passaggio verso la MotoGP.

Nicolò Bulega correrà in MotoGP dal 2027 con il Pertamina Enduro VR46 Racing Team, dopo l’annuncio ufficiale arrivato oggi, 9 settembre 2026, nel pieno della sua stagione da dominatore nel Mondiale Superbike, scelta maturata da Ducati per accompagnare l’avvio della nuova era tecnica dei prototipi da 850 cc. Il pilota di Montecchio Emilia, 26 anni, lascerà a fine anno il team Aruba.it Racing Ducati, con cui è vicino al titolo iridato tra le derivate di serie, per tornare nell’ambiente VR46 dove aveva mosso i primi passi nel Motomondiale.

Bulega lascia la Superbike: Ducati lo porta in MotoGP con VR46

La notizia era nell’aria da settimane, nei motorhome se ne parlava a bassa voce già dagli ultimi round, ma ora c’è la firma: Nicolò Bulega sarà pilota VR46 Racing Team nella prossima stagione di MotoGP. Nel box della squadra legata a Valentino Rossi troverà lo spagnolo Fermín Aldeguer, già annunciato, mentre ritroverà anche Toprak Razgatlioglu, rivale diretto nelle ultime stagioni di Superbike.

Per Ducati Corse non si tratta soltanto di premiare i risultati. Bulega, infatti, ha lavorato anche allo sviluppo della nuova Desmosedici GP 850 cc, la moto che debutterà con il cambio regolamentare del 2027 e con Pirelli nuovo fornitore unico di pneumatici. Un passaggio delicato, quasi una ripartenza generale. “Partiremo tutti da zero”, ha spiegato Pablo Nieto, team manager della formazione VR46.

Il dominio nel Mondiale Superbike e la rinascita con Ducati

Il salto arriva mentre Bulega sta vivendo una stagione di Superbike dai numeri pesanti: 26 vittorie nelle prime 27 gare e un margine in classifica che potrebbe consentirgli di chiudere i conti già nel round di Cremona, in programma dal 25 al 27 settembre. Il fine settimana lombardo, presentato a Palazzo Lombardia, può diventare il punto d’arrivo di un percorso iniziato nel 2022, quando Ducati decise di riportarlo al centro del progetto in Supersport.

Da lì, la svolta. Nel 2023 è arrivato il titolo mondiale in Supersport, poi la promozione nel team ufficiale Aruba.it Racing Ducati in Superbike, con due secondi posti iridati consecutivi prima della stagione attuale. Per un pilota che, dopo gli anni difficili tra Moto3 e Moto2, sembrava essersi allontanato dalla traiettoria della classe regina, il rientro dalla porta principale ha il sapore di una carriera ricostruita pezzo dopo pezzo. Senza scorciatoie.

Le parole di Bulega, Salucci e Dall’Igna dopo l’annuncio

“Arrivare in MotoGP è un sogno”, ha detto Nicolò Bulega dopo l’ufficialità. Il pilota emiliano ha spiegato di aver scelto il Pertamina Enduro VR46 Racing Team anche per un legame personale: “Facevo parte della VR46 Riders Academy quando ero bambino e conosco molto bene tutte le persone che ne fanno parte. Compiere questo passo con persone che conosco rende tutto più semplice dal punto di vista umano”.

Bulega ha ammesso che il suo percorso “è stato diverso da quello abituale”, ma proprio la parentesi in Superbike gli ha permesso di rimettere in ordine ambizioni e risultati. “Non voglio fissare obiettivi particolari — ha aggiunto —, voglio fare bene, affrontare una gara alla volta e svolgere il miglior lavoro possibile”. Parole prudenti, da pilota che sa quanto il passaggio alla MotoGP richieda tempo, soprattutto in un anno di cambio tecnico.

Alessio Salucci, team director VR46, ha parlato di un ritorno naturale: “Lo conosciamo da molti anni, ha iniziato la sua carriera con noi. Credo che sia pronto per intraprendere questo nuovo percorso con maturità e consapevolezza”. Sulla stessa linea Gigi Dall’Igna, direttore generale di Ducati Corse, che ha confidato come il momento sia quello giusto: “Ha dimostrato di essere un pilota di enorme talento, capace di crescere costantemente. Ora, però, il focus resta sul Mondiale Superbike: l’obiettivo è conquistare insieme il titolo”.

Aruba saluta Bulega, Morbidelli verso il percorso inverso

In casa Aruba.it Racing Ducati il clima è quello dei saluti rinviati, perché prima c’è un mondiale da chiudere. Stefano Cecconi, team principal, ha ricordato la scelta fatta anni fa: “Quando abbiamo scelto Nicolò sapevamo di puntare su un giovane pilota di grande talento, ma il percorso fatto insieme ha superato ogni aspettativa”. Poi una frase semplice, da box: “Gli saremo sempre grati e faremo sempre il tifo per lui”.

L’uscita di Bulega dalla Superbike apre ora il tema della successione sulla Ducati ufficiale più ambita della categoria. Il nome forte è quello di Franco Morbidelli, 31 anni, che ha già annunciato l’addio al team VR46 al termine della stagione. Per l’ex campione Moto2 sarebbe un percorso inverso: dalla MotoGP alla Superbike, sempre nell’orbita di Borgo Panigale, con la prospettiva di affiancare Iker Lecuona e raccogliere un’eredità pesante. Prima, però, c’è Cremona. E un titolo da mettere in bacheca.

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