Marco Bezzecchi ha chiuso davanti a tutti le pre-qualifiche MotoGP di venerdì 11 settembre 2026 al Misano World Circuit Marco Simoncelli, nel weekend del Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini, mettendo subito pressione ai rivali nella seconda e ultima tappa italiana della stagione. Il pilota italiano ha girato in 1’30’’807, precedendo Alex Marquez e confermando il buon momento dell’Aprilia, mentre Pecco Bagnaia è rimasto più indietro, in una sessione segnata da grip in crescita e tempi in rapido miglioramento.
MotoGP Misano, Bezzecchi davanti nelle pre-qualifiche
La fotografia del venerdì pomeriggio dice Marco Bezzecchi in testa, con un passo solido e un giro buono arrivato dopo una prima parte già molto positiva. Il suo riferimento, 1’30’’807, gli ha permesso di chiudere davanti ad Alex Marquez, che era stato a lungo il più rapido con un tempo sotto l’1’31.
Alle sue spalle si sono messi in evidenza anche Franco Morbidelli e Fabio Di Giannantonio, protagonisti di un avvio convincente sul tracciato romagnolo. I piloti sono rientrati ai box dopo il primo run, quando la pista ha iniziato a offrire più grip rispetto alla mattinata: solo allora i tempi sono scesi con continuità. “La moto risponde meglio”, hanno raccontato alcuni tecnici nel paddock, mentre dai garage arrivavano indicazioni sempre più precise sull’assetto.
Non tutto, però, è filato liscio. A Bezzecchi è stato anche cancellato un giro veloce, dettaglio che per qualche minuto ha rimesso Alex Marquez davanti al gruppo. Poi il pilota italiano ha risposto, rimettendo l’Aprilia davanti a tutti. Secco. E pesante.
Bagnaia in difficoltà, Morbidelli cresce
La nota meno positiva, per il pubblico italiano, è arrivata da Pecco Bagnaia, apparso ancora lontano dai migliori nella fase decisiva delle pre-qualifiche di Misano. Il piemontese, secondo le prime indicazioni della sessione, ha faticato a entrare stabilmente nella top ten, mostrando difficoltà soprattutto nel mettere insieme un giro pulito.
Diverso il discorso per Franco Morbidelli, che ha trovato subito ritmo e fiducia, rimanendo vicino a Bezzecchi nelle prime posizioni. Il romano ha lavorato bene nel secondo settore, quello in cui Misano chiede precisione e trazione, e ha dato la sensazione di poter restare nel gruppo buono anche in vista delle qualifiche del sabato.
Più complicata la giornata di Jorge Martin, rimasto ai margini della top ten con l’Aprilia e indicato tra i piloti ancora in cerca del giusto equilibrio. In un passaggio della sessione, il suo 1’31’’367 lo ha tenuto al limite della zona utile, mentre Johann Zarco è risultato tra i primi esclusi. Una situazione non comoda, specie in un weekend in cui ogni dettaglio pesa.
Il circuito Marco Simoncelli e il nodo dei freni
Il Misano World Circuit Marco Simoncelli, inaugurato nel 1972 e dedicato nel 2012 alla memoria di Marco Simoncelli, resta uno dei tracciati più tecnici del calendario. La pista misura 4.226 metri, ha una larghezza costante di 12 metri — 14 sul rettilineo dei box — e conta 16 curve, dieci a destra e sei a sinistra.
Il senso di marcia è orario, dopo l’inversione introdotta nel 2007, e questo cambia parecchio il lavoro sulle gomme e sulla frenata. Non a caso Misano è considerato un circuito impegnativo per l’impianto frenante: secondo i dati tecnici diffusi per il weekend, l’indice di difficoltà è 4 su 6, con 11 frenate per poco meno di 28 secondi al giro.
Il punto più duro è la curva 8, la Quercia. Le MotoGP passano da 289 km/h a 80 km/h in 4,7 secondi, coprendo 215 metri con un carico sulla leva del freno di 5,7 kg. La decelerazione arriva a 1,5 g, la pressione del liquido freno tocca i 12,2 bar e i dischi in carbonio possono salire fino a 710 gradi. Numeri freddi, ma in pista si sentono eccome.
Mondiale aperto e programma del weekend
Il weekend di Misano arriva in una fase delicata della stagione, con l’Aprilia sotto i riflettori dopo la vittoria nella Sprint dello scorso anno e una crescita netta rispetto alla passata stagione. Alla vigilia, il leader del Mondiale MotoGP è indicato in Jorge Martin, seguito da Marc Marquez e dallo stesso Bezzecchi, rispettivamente a 19 e 24 punti: una classifica ancora corta, che lascia margini a più scenari.
Il pubblico di casa ha ritrovato anche Valentino Rossi, presente nel paddock del GP in cui ha vinto tre volte in MotoGP durante la sua carriera. Per Misano, la sua presenza resta sempre qualcosa di familiare: cappellini gialli, telefoni alzati, un brusio che cresce appena compare tra hospitality e box.
Il programma entra ora nella parte decisiva. Sabato 12 settembre sono previste le Prove Libere 2 MotoGP alle 10.10, poi Q1 alle 10.50 e Q2 alle 11.15; alle 15 scatterà la Sprint MotoGP sulla distanza di 13 giri. Domenica 13 settembre, dopo il warm up delle 9.40, spazio alle gare: Moto3 alle 11, Moto2 alle 12.15 e MotoGP alle 14, con 27 giri in programma. Diretta su Sky Sport MotoGP, Now e SkyGo; qualifiche, Sprint e gare saranno trasmesse anche in chiaro su TV8.








