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Stellantis ridisegna i vertici: Ficili alla guida di Maserati, Imparato lascia dopo una lunga era

Dirigente in giacca osserva due auto di lusso in uno showroom con documenti e laptop su un tavolo
Uno showroom con due vetture premium e documenti sul tavolo richiama il riassetto dei vertici e le scelte strategiche nel settore auto.

Stellantis ha annunciato oggi, 1° luglio 2026, una serie di nuove nomine nella struttura Enlarged Europe, con Santo Ficili nuovo amministratore delegato di Maserati e Jean-Philippe Imparato in uscita dal gruppo, nell’ambito di un riassetto deciso per rafforzare la guida dei marchi e delle attività commerciali europee. Le nomine, tutte a diretto riporto di Emanuele Cappellano, chief operating officer Enlarged Europe & European Brands e responsabile di Stellantis Pro One, diventano operative da oggi e toccano alcuni snodi centrali dell’organizzazione del gruppo automobilistico.

Santo Ficili alla guida di Maserati e Alfa Romeo

La novità più rilevante riguarda Santo Ficili, nominato CEO di Maserati in aggiunta all’incarico già ricoperto alla guida di Alfa Romeo. Una doppia responsabilità che mette nelle sue mani due marchi ad alto posizionamento del perimetro italiano di Stellantis, entrambi chiamati a misurarsi con una fase delicata del mercato, tra transizione elettrica, redditività e identità di prodotto.

Ficili, manager cresciuto nel gruppo e già operativo sulle strutture dei brand, dovrà lavorare su fronti diversi ma collegati: il rilancio commerciale di Maserati, la continuità del percorso avviato in Alfa Romeo, la gestione di gamme che parlano a clienti esigenti e, non da ultimo, il rapporto con reti di vendita e mercati internazionali. Non sarà un passaggio solo formale. A Torino e Modena, dove il peso simbolico dei marchi resta forte, la nomina viene letta come un segnale di accentramento manageriale e di continuità industriale.

Nel comunicato del gruppo, Stellantis sottolinea che Ficili è già inserito nelle attività operative di Maserati, elemento considerato utile per evitare scosse nella gestione quotidiana. La parola chiave, in questa fase, è continuità. Ma con obiettivi chiari: presidiare il segmento premium, rendere più solida la performance commerciale e tenere insieme heritage e nuove piattaforme tecnologiche.

L’uscita di Jean-Philippe Imparato dopo 36 anni nel gruppo

Il riassetto coincide con l’addio di Jean-Philippe Imparato, che lascia Stellantis dopo una carriera di 36 anni all’interno del gruppo e delle sue precedenti articolazioni. Una lunga stagione professionale, attraversata in ruoli di primo piano, che lo ha portato a diventare una delle figure più riconoscibili del management automobilistico europeo.

Imparato, negli anni, ha legato il proprio nome anche alla guida di marchi come Peugeot e Alfa Romeo, dove ha lavorato su posizionamento, prodotti e identità commerciale. Chi lo ha seguito nelle presentazioni pubbliche ricorda uno stile diretto, spesso molto personale, con una forte attenzione al rapporto tra passione automobilistica e risultati economici. Un tratto che Emanuele Cappellano ha voluto richiamare nel saluto ufficiale.

“Desidero rivolgere il mio sincero ringraziamento a Jean-Philippe per il suo contributo senza pari alla nostra Azienda, nella quale ha trascorso l’intera vita professionale”, ha dichiarato Cappellano. Poi il passaggio più personale: “Jean-Philippe è stato un vero esempio di come unire passione e business, ispirando le persone con il suo impegno quotidiano e la sua profonda conoscenza dell’industria automobilistica”. Parole istituzionali, certo. Ma anche il riconoscimento di un ciclo che si chiude.

Luca Napolitano assume la guida di Stellantis &You

Nel nuovo assetto trova spazio anche Luca Napolitano, nominato Head of Stellantis &You Sales and Services. A lui passa la responsabilità della rete di concessionarie e officine di proprietà del gruppo, una struttura rilevante per la vendita diretta, l’assistenza e il contatto con i clienti nei principali mercati europei.

Per Stellantis &You, il compito è tutt’altro che secondario. La rete retail del gruppo rappresenta un punto di osservazione immediato sui comportamenti d’acquisto, sui tempi di consegna, sulle richieste legate all’elettrificazione e sui servizi post-vendita. In una fase in cui il rapporto tra costruttori, concessionari e clienti sta cambiando, la gestione delle filiali dirette diventa un passaggio operativo di peso.

Napolitano, già alla guida del marchio Lancia, arriva al nuovo incarico con una conoscenza interna delle dinamiche commerciali e di brand. Secondo quanto indicato dal gruppo, anche lui è già al lavoro nell’organizzazione di riferimento. “Mi congratulo con Santo e Luca per le loro nomine”, ha spiegato Cappellano, aggiungendo che entrambi “garantiranno continuità in queste aree chiave”. Una frase misurata, ma non casuale: il messaggio è che il cambio di squadra non deve rallentare le attività in corso.

La nuova fase europea di Stellantis

Le nomine rientrano nella struttura Enlarged Europe, area centrale per Stellantis per volumi, presenza industriale e complessità commerciale. Il gruppo, nato dalla fusione tra FCA e PSA, si muove oggi in un contesto europeo segnato da normative sulle emissioni, concorrenza cinese, pressione sui costi e una domanda elettrica che procede con velocità diverse da Paese a Paese.

In questo quadro, la scelta di concentrare su Santo Ficili la guida di Maserati e Alfa Romeo indica la volontà di dare una regia più compatta ai marchi italiani premium e sportivi. Allo stesso tempo, l’incarico affidato a Luca Napolitano su Stellantis &You conferma l’attenzione per la rete fisica, che resta decisiva anche mentre crescono canali digitali, formule di noleggio e servizi connessi.

“La loro esperienza e leadership saranno cruciali in questa nuova fase di crescita”, ha detto ancora Emanuele Cappellano. La sfida, da oggi, passa dai comunicati agli showroom, dagli uffici prodotto alle officine, dalle strategie europee alla risposta dei clienti. Ed è lì, più che nelle nomine, che si misurerà il peso reale del nuovo assetto.

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