Marco Bezzecchi, pilota romagnolo dell’Aprilia, è tornato a parlare alla vigilia del GP di Gran Bretagna 2026 a Silverstone, dove nel weekend dovrà capire se la spalla e il ginocchio sinistri gli consentiranno di correre dopo l’infortunio rimediato in Germania, con l’obiettivo — più prudente che ambizioso — di rientrare nel gruppo e ritrovare continuità nel Mondiale MotoGP.
Bezzecchi a Silverstone dopo l’infortunio: prima il controllo dei medici
Il primo passaggio, per Marco Bezzecchi, sarà quello meno visibile ma più decisivo: il via libera definitivo dello staff medico prima di salire sulla sua Aprilia RS-GP nelle prove del GP di Gran Bretagna. Il pilota romagnolo arriva a Silverstone dopo l’operazione alla clavicola sinistra, conseguenza della caduta nelle qualifiche del Sachsenring, e con un altro problema fisico da valutare, quello al ginocchio sinistro.
“Non mi sento troppo male, ma è stata una pausa estiva diversa da come me l’ero immaginata, difficile”, ha spiegato Bezzecchi nel paddock inglese, con il tono di chi sa che il fine settimana andrà costruito giro dopo giro. La spalla, ha ammesso, “non dà troppo dolore”, ma la condizione generale resta da misurare in moto, sotto sforzo, nelle staccate lunghe e nei cambi di direzione di un circuito come Silverstone. Solo allora, ha lasciato intendere, arriverà una risposta credibile.
Il ricordo della vittoria 2025 e un approccio più prudente
Il ritorno sul circuito britannico porta con sé un ricordo forte per Bezzecchi: proprio a Silverstone, dodici mesi fa, era arrivata la sua vittoria nel GP di Gran Bretagna 2025, un risultato pesante nella sua esperienza con Aprilia. Stavolta, però, il pilota non si è nascosto dietro frasi di circostanza. “Al momento non credo di avere speranze di potermi ripetere e vincere”, ha detto, scegliendo parole nette, quasi a togliere pressione a sé stesso e alla squadra.
L’approccio, ha spiegato, sarà diverso da quello di un anno fa. Non una rincorsa al risultato a tutti i costi, ma una verifica concreta della propria condizione: “Non voglio pensare troppo alla prestazione, devo salire sulla moto e vedere come sto. Se mi sentirò bene, ci proverò”. A Silverstone, pista veloce e fisica, non basta resistere al dolore: serve fiducia sull’anteriore, precisione nei curvoni, forza nelle fasi in cui la moto si muove e il corpo deve accompagnarla. Ed è lì che Bezzecchi capirà quanto margine avrà davvero.
Aprilia vicino al pilota: “Ho sempre cercato di fare del mio meglio”
Nel racconto del rientro, Bezzecchi ha voluto sottolineare anche il ruolo del suo gruppo di lavoro. “Il mio team mi è stato vicino, io ho sempre cercato di fare del mio meglio e continuerò così, cercando di lottare”, ha confidato alla vigilia del weekend. Una frase semplice, ma non banale, perché arriva dopo settimane in cui il programma di recupero ha dovuto sostituire la normale routine di allenamento e preparazione.
La stagione del pilota Aprilia era cominciata con segnali incoraggianti, poi l’incidente in Germania ha cambiato il ritmo e ha imposto una pausa non prevista. Bezzecchi, però, ha provato a leggere il momento senza vittimismo: “Si impara di più dai momenti difficili”, ha spiegato, lasciando intendere che il lavoro fatto lontano dalla pista potrà pesare anche nelle prossime gare. Nel box, intanto, l’obiettivo sarà adattare il weekend alle sue sensazioni: turni da gestire, poche forzature, dati da confrontare con attenzione.
Mondiale MotoGP, la chiave sarà la continuità
Oltre il rientro di Silverstone, resta la classifica del Mondiale MotoGP, che Bezzecchi non considera chiusa. Il romagnolo sa che, per tornare davvero in corsa, servirà una sequenza di gare solide, senza altri passaggi a vuoto e senza inseguire ogni volta il limite. “Per il Mondiale sarà importante essere costante e competitivo durante tutte le gare”, ha detto, indicando una strada più lunga ma anche più realistica.
Gli avversari, ha riconosciuto, “saranno tosti”, ma il pilota dell’Aprilia non vuole rinunciare in partenza: “Io penso di poter essere in lotta”. Prima della classifica, però, viene il corpo. La clavicola, il ginocchio, la capacità di restare lucido dopo molti giri su una pista che chiede tanto. Il GP di Gran Bretagna dirà se Marco Bezzecchi potrà limitarsi a difendersi o se, già da questo weekend, potrà iniziare a trasformare Silverstone nel punto di ripartenza della sua stagione.








