L’industria automobilistica sta correndo verso il futuro a una velocità straordinaria, trasformando i veicoli da semplici mezzi di trasporto a veri e propri computer su ruote. Di fronte a questa rivoluzione tecnologica senza precedenti, sorge spontanea una domanda: i servizi di manutenzione e assistenza stanno evolvendo con la stessa rapidità?
Auto moderne e tecnologia: di cosa hanno bisogno
Le auto di ultima generazione non richiedono più soltanto una cura di tipo meccanico, poiché necessitano di una costante attenzione alla loro complessa architettura elettronica. Oggi, chiunque si occupi della manutenzione di un veicolo deve essere perfettamente al passo con i tempi, aggiornando costantemente le proprie competenze e le attrezzature di diagnosi.
L’esempio più evidente di questa trasformazione è rappresentato dai sistemi ADAS, i dispositivi di assistenza alla guida che dipendono da telecamere e sensori ultra-sensibili installati sul parabrezza. Quando si sostituisce un parabrezza, non ci si limita a posare il nuovo vetro a regola d’arte: la procedura avviene con precisione millimetrica ogni singola telecamera affinché i sistemi di sicurezza attiva continuino a funzionare correttamente.
In questo scenario di elevata complessità tecnica, l’assistenza mobile di Carglass® è un servizio innovativo, studiato appositamente al fine che l’automobilista abbia un professionista al suo fianco a domicilio, così che possa avere tutto in totale sicurezza.
Questo tipo di approccio d’avanguardia consente di ottenere nello stesso intervento sia il parabrezza nuovo montato secondo gli standard OEM, che la perfetta ricalibrazione dei sistemi ADAS. L’automobilista non deve fare altro che attendere comodamente a casa o in ufficio, con la certezza che la propria auto tecnologica venga trattata con la massima competenza da tecnici specializzati.
Controlli su auto elettriche e ibride: la competenza non è ovvia
La transizione ecologica ha portato su strada una quota sempre crescente di veicoli ibridi ed elettrici. Lavorare su un’auto dotata di pacchi batteria ad alto voltaggio e complessi circuiti di raffreddamento richiede protocolli di sicurezza rigidissimi e certificazioni specifiche, che non tutti i riparatori generici possiedono.
La competenza tecnica, in questo campo, non è affatto ovvia o scontata. Intervenire su un veicolo elettrico senza la dovuta preparazione e l’attrezzatura isolante adeguata, non solo mette a rischio l’incolumità dell’operatore, ma può danneggiare seriamente le componenti più costose della vettura.
Anche operazioni apparentemente slegate dalla propulsione elettrica, come la sostituzione di un vetro o la gestione dei sensori di prossimità, devono tenere conto dei cablaggi e dell’architettura di bordo di queste vetture silenziose.
Come dovrebbe cambiare l’assistenza per stare al passo delle innovazioni
Per non rimanere indietro rispetto a un mercato automobilistico che cambia pelle ogni anno, il mondo dell’assistenza deve compiere un cambio di paradigma. Il futuro del customer care nel settore automotive non può più basarsi sul vecchio modello che costringe il cliente ad adattarsi agli orari e alla logistica delle officine tradizionali. Al contrario, l’assistenza del futuro deve essere flessibile, predittiva e, soprattutto, orientata alla massima comodità dell’utente.
I servizi devono muoversi fisicamente verso il cliente, sfruttando la digitalizzazione per semplificare le prenotazioni e la diagnostica a distanza. Al tempo stesso, l’officina deve trasformarsi in un centro ad altissima specializzazione tecnologica, dove il lavoro manuale del tecnico viene supportato da software diagnostici costantemente aggiornati e cloud-connected.
Solo combinando la massima flessibilità operativa (come gli interventi a domicilio) a una preparazione tecnica d’eccellenza, i fornitori di servizi potranno garantire che la sicurezza e l’efficienza dei nostri viaggi vadano di pari passo con l’incredibile evoluzione delle auto che guidiamo.








