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Renault Clio Eco-G, la compatta a Gpl che viaggia più lontano

Utilitaria grigia mentre fa rifornimento di Gpl a una pompa in una stazione di servizio
Un’utilitaria compatta fa rifornimento di Gpl, tema centrale dell’articolo sulla Renault Clio Eco-G e la sua autonomia estesa.

La nuova Renault Clio Eco-G a Gpl arriva sul mercato italiano nel 2026 con un motore bifuel da 120 Cv, cambio automatico e un’autonomia dichiarata fino a 1.450 chilometri, una proposta pensata da Renault per intercettare chi cerca costi di utilizzo contenuti senza rinunciare alla praticità di un’utilitaria di segmento B. In Italia, dove il Gpl resta una delle alimentazioni più richieste nella fascia medio-bassa del mercato, la casa francese rafforza così una gamma già presidiata da Clio, Captur e Symbioz, mentre il gruppo Renault continua a pesare molto nel settore anche grazie a Dacia.

Renault Clio Eco-G, il Gpl resta centrale nel mercato italiano

La scelta di puntare ancora sulla motorizzazione Gpl non è casuale. Nel mercato italiano, questa alimentazione conserva un ruolo solido perché unisce prezzi alla pompa più bassi, autonomie elevate e una rete di distributori ormai capillare, soprattutto lungo le direttrici extraurbane. Renault, secondo i dati comunicati dal gruppo, detiene una quota molto alta nel comparto, spinta in larga parte da Dacia, ma anche la casa madre ha deciso di mantenere il gas sui modelli d’accesso.

La Clio bifuel si inserisce proprio in questo spazio: quello lasciato, almeno in parte, dal progressivo arretramento del diesel sulle utilitarie. Non una scelta di immagine, dunque, ma di utilizzo quotidiano. Chi percorre molti chilometri, magari tra città, tangenziali e viaggi del fine settimana, trova nella nuova versione una formula semplice: due serbatoi, uno da 39 litri per la benzina e uno da 50 litri per il Gpl, per una percorrenza complessiva che Renault indica in 1.450 km. Un dato che, se confermato nell’uso reale, pesa parecchio nella valutazione d’acquisto.

Motore 1.2 bifuel da 120 Cv e cambio automatico

La novità tecnica principale della Renault Clio Eco-G è il nuovo tre cilindri turbo da 1,2 litri, che prende il posto del precedente 1.0. La potenza dichiarata è di 115 Cv a benzina e 120 Cv a Gpl, con una coppia di 200 Nm: numeri adeguati per una vettura di segmento B, più orientata alla versatilità che alla guida brillante. Lo scatto da 0 a 100 km/h avviene in 9,8 secondi, mentre la velocità massima raggiunge i 180 km/h.

I consumi dichiarati sono pari a 5,5 l/100 km a benzina e 6,9 l/100 km a Gpl, con emissioni di CO2 indicate in 105 g/km. Il passaggio da un’alimentazione all’altra può essere gestito tramite un tasto dedicato a sinistra del volante, anche se la vettura nasce per viaggiare soprattutto a gas. “È la soluzione più vicina al diesel per autonomia e costi di percorrenza”, spiegano ambienti Renault, sottolineando il ruolo della Clio Eco-G nei lunghi tragitti.

A rendere più comoda la guida c’è il cambio automatico a doppia frizione a sei rapporti, una scelta non scontata su una piccola a Gpl. Nell’uso quotidiano privilegia fluidità e regolarità, con passaggi marcia progressivi e una taratura pensata per la guida rilassata. Le palette dietro al volante ci sono, ma restano più un supporto che un invito alla guida manuale. Quando si preme con decisione sull’acceleratore, il motore si fa sentire di più, senza però cambiare la natura della vettura: pratica, non sportiva.

Design più deciso e interni con Google integrato

La nuova Renault Clio cambia anche nel disegno, con un frontale più marcato, una mascherina esagonale ampia e fari sottili affiancati da luci diurne dalla forma a parentesi. La fiancata appare più tesa, con finestrini che salgono verso la coda e uno spoiler al termine del tetto. Dietro, il lunotto è accompagnato da uno scalino che alleggerisce il posteriore, dove trovano spazio gruppi ottici di dimensioni ridotte. Le misure parlano di 4.116 mm di lunghezza, 1.768 mm di larghezza, 1.451 mm di altezza e 2.591 mm di passo.

Dentro, l’abitacolo della Clio Eco-G è stato rivisto con un’impostazione più digitale. Dietro al volante, ridisegnato e con logo più stilizzato, c’è un quadro strumenti da 7 o 10 pollici a seconda dell’allestimento; al centro, invece, l’infotainment da 10 pollici adotta un orientamento orizzontale. Il sistema OpenR Link con Google integrato consente l’uso di applicazioni e servizi familiari a molti automobilisti, con una logica vicina a quella dello smartphone.

Il tunnel centrale è più libero grazie allo spostamento del selettore del cambio dietro al piantone, soluzione già vista su modelli elettrici del gruppo. In quella zona, però, i comandi diventano numerosi: vicino alla leva del tergicristallo, il selettore può richiedere un po’ di abitudine. A sinistra del volante compare anche un tasto utile per disattivare in modo temporaneo alcuni aiuti alla guida più invadenti, come il riconoscimento dei limiti. I sedili anteriori sono comodi, con riscaldamento disponibile a richiesta; dietro si viaggia bene in due, mentre il posto centrale resta più sacrificato.

Prezzi, allestimenti e limite del bagagliaio

La Renault Clio Eco-G a Gpl è già ordinabile in Italia con un prezzo di partenza di 20.900 euro per l’allestimento Evolution. La dotazione comprende cerchi in acciaio da 16 pollici, climatizzatore manuale, cruise control adattivo, fari anteriori a Led, luci posteriori full Led, cruscotto digitale da 7 pollici, mantenimento di corsia e frenata automatica d’emergenza. Una base concreta, più attenta alla sostanza che agli effetti.

La versione Techno, indicata a 23.300 euro, aggiunge cerchi in lega da 16 pollici, quadro strumenti digitale da 10 pollici, climatizzatore automatico, fari full Led, accesso keyless, retrocamera e integrazione Google nel sistema multimediale. Al vertice c’è la Esprit Alpine, proposta a 24.600 euro, con finiture in Alcantara, sensore dell’angolo cieco, pedaliera in alluminio e loghi dedicati.

Il principale compromesso riguarda il bagagliaio. La presenza del serbatoio Gpl elimina il doppio fondo e riduce la capacità a 260 litri, un valore contenuto per il segmento. È il prezzo da pagare per avere un’autonomia così ampia, insieme a una gestione dei rifornimenti più flessibile. Per chi cerca spazio massimo, può essere un limite; per chi guarda soprattutto a costi di percorrenza, cambio automatico e viaggi lunghi senza fermate frequenti, la nuova Clio Eco-G si presenta come una delle proposte più concrete della categoria.

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