LIVE Zanardi, le condizioni: Alex stabile ma quadro neurologico grave, le ultime

ULTIMO AGGIORNAMENTO 19:19
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Le condizioni di salute di Alex Zanardi sono tornate instabili. Il pilota è stato riportato in ospedale, al San Raffaele: gli ultimi aggiornamenti sul quadro clinico dell’ex pilota di F1.

Alex Zanardi
Alex Zanardi (Foto: Getty)

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19.20: A sperare in un recupero di Alex Zanardi, pur con la consapevolezza di come il percorso che lo attende possa essere lungo, sono in tanti. Tra questi c’è anche Cosimo Bertotto, italrunner, che ha voluto mandare un messaggio al campione paralimpico dai suoi profili social: “Nella vita capita anche che abbassando lo sguardo per cercare ciò che hai perso, scorgi qualcos’altro che vale la pena raccogliere” – si legge.

15.40: L’edizione locale della Provincia di Cremona traccia il profilo del professor Pietro Mortini, primario di Neurochirurgia al San Raffaele di Milano. Originario di Scandolara Ravara, Mortini ha eseguito l’operazione più recente, lo scorso 25 luglio, finalizzata al “trattamento di alcune complicanze tardive dovute al trauma cranico primitivo”

13.40: Anche oggi non sono attese notizie ufficiali sulle condizioni di Zanardi dall’ospedale San Raffaele di Milano. La situazione di Alex resta grave dal punto di vista neurologico a quasi due mesi dall’incidente di Pienza

11.00: E’ trascorsa un’altra notte all’Ospedale San Raffaele di Milano, dove attualmente si trova ancora ricoverato Alex Zanardi. Le sue condizioni rimangono stabili, ma gravi dal punto di vista neurologico, tenuto sotto stretta osservazione dai medici, che procedono la terapia con la massima prudenza. La situazione, infatti, rimane incerta, con possibili oscillazioni dei parametri vitali che potrebbero verificarsi improvvisamente e che potrebbero causare peggioramenti del quadro clinico del campione. Tuttavia, non sono esclusi anche miglioramenti, ma la riabilitazione sarà comunque lunga e complessa, come ribadito dalla dottoressa Melania Rizzoli. Percorso di recupero che inizierà non appena ci saranno i giusti presupposti secondo lo staff sanitario.

Alex Zanardi, le notizie del 9 agosto

20.10: Continua il sostegno verso Alex Zanardi, che ancora si trova ricoverato presso il reparto di terapia intensiva dell’Ospedale San Raffaele di Milano. Gli ultimi post arrivano da un altro atleta della Federazione Italiana, il podista Cosimo Bertotto, che su Instagram ha voluto riportare una frase del campione paralimpico: “Nella vita succede anche che, abbassando lo sguardo per cercare qualcosa che hai perso, vedi qualcos’altro che vale la pena raccogliere“. Ma anche la Rai, tramite il profilo Twitter di RaiPlay, ha voluto omaggiare il proprio ex conduttore del programma a tema sportivo Sfide: “Le imprese dei grandi campioni, raccontate da chi oggi sta lottando per la sfida più difficile“.

17.00: La Dottoressa Melania Rizzoli, in un altro passo dell’intervista al Settimanale Nuovo, ha spiegato come sarà il risveglio di Alex Zanardi: “Il risveglio non sarà uno shock, perché avviene per gradi. Quando Alex si risveglierà si renderà conto di essere ancora vivo, e questo sarà molto importante“. Inoltre, ha evidenziato come la situazione del campione paralimpico sia molto diversa da quella di Michael Schumacher: “Dopo la caduta, Schumacher ha riportato un trauma cerebrale irreversibile che lo ha portato in stato vegetativo, mentre Zanardi è rimasto sveglio finché i medici non gli hanno indotto il coma farmacologico per dare tempo al cervello di recuperare“.

12.05: “Durante il coma, il paziente è in stato di incoscienza e non sogna. I farmaci evitano la sofferenza fisica e psicologica“, questo un altro retroscena sullo stato di salute di Alex svelato dalla dottoressa Rizzoli al Settimanale Nuovo e riportato dal Corriere dell’Umbria. 

09.10: Un’altra notte è passata all’ospedale San Raffaele di Milano dove Alex Zanardi è ricoverato nel reparto di terapia intensiva neurochirurgica. Il risveglio dal como farmacologico non è ancora completato e dopo la quarta operazione subita alla testa è come se si fosse tornati indietro. L’ex pilota di Formula 1, infatti, è ancora sedato in attesa di poter riprendere la riabilitazione, monitorato soprattutto nell’andamento cerebrale che preoccupa i medici. Da stabilire quando potrà uscire dal nosocomio milanese per riprendere il cammino verso un difficile recupero neuromotorio. Chiaramente, come sottolineato anche dalla dottoressa Rizzoli, che curò Alex dopo il terribile incidente del 2001, la ripartenza sarà da zero e prevederà delle tappe davvero molto dure. Ma il campione paralimpico è pronto all’ennesima impresa.

Alex Zanardi, le notizie dell’8 agosto

19.40: Continuano le manifestazioni di affetto, le dimostrazioni di quanto profondamente Alex Zanardi abbia ispirato le persone. L’ultrarunner Cosimo Bertotto ha pubblicato su Instagram una famosa frase del pilota per caricarsi in un momento difficile. “Nella vita capita anche che, abbassando lo sguardo per cercare ciò che hai perso, scorgi qualcos’altro che vale la pena raccogliere”. La piattaforma RaiPlay ha inoltre raccolto in un’unica pagina una selezione delle puntate di “Sfide” condotte da Zanardi.

16.40: Secondo la dottoressa Melania Rizzoli, Zanardi non ricorderà nulla del periodo in cui è stato sedato in caso di risveglio. Durante il coma farmacologico, spiega in una lunga intervista al Settimanale Nuovo, “il paziente è in stato di incoscienza e non sogna. I farmaci fanno in modo che non si renda conto ad alcun livello del trauma che ha subito, evitando così la sofferenza fisica e psicologica“.

14.00: Alex non molla, nonostante quattro interventi alla testa e la consapevolezza di come il percorso che lo attende sia lungo, lui continua la sua lotta dal letto del San Raffaele di Milano, dove si trova ormai da due settimane. Chi conosce bene il campione paralimpico sa bene come nei frangenti più diffiicili il suo carattere esca fuori e il fatto che finora non si siano riscontrati gravi peggioramenti può essere incoraggiante.

11.00: Sono in tanti a sperare in una ripresa di Alex, e tra questi c’è anche Giusy Versace, una che sa bene cosa significhi non avere certezze sulla vita che ti aspetta dopo un terribile incidente. L’ex pilota di Formula Uno, però, già in passato ha mostrato una determinazione che farebbe invidia a chiunque, al punto tale da riuscire a costruirsi una nuova carriera dopo avere subito l’amputazione delle gambe. La donna fa così affidamento su questa caratteristica, che potrebbe rivelarsi fondamentale anche in questa occasione: “Alex è un’atleta, è questo vuol dire che ha la testa dell’atleta – ha detto al settimanale Oggi -. Questa ti abitua a pensare che nessuna sfida sia impossibile da vincere. Lui è l’uomo dei 5 secondi. Mi ha sempre detto: “Quando sai di aver dato davvero tutto, devi resistere altri cinque secondi in più. È così che affronta la vita e possiamo essere sicuri che ora sta combattendo al 101% delle sue possibilità“.

09.10: E’ trascorsa un’altra notte per Alex Zanardi presso il reparto di terapia intensiva neurochirurgica dell’ospedale San Raffaele di Milano. Le condizioni continuano ad essere gravi ma stabili, senza grosse variazioni. I medici stanno monitorando la situazione dell’ex pilota paralimpico, in attesa di poter progredire con la riabilitazione. Purtroppo il fatto di rimanere ricoverato in ospedale non è buon segno, considerando che la vera ripresa potrà avvenire solo una volta tornato a Villa Beretta. L’equipe medica, come sottolineato dalla dottoressa Rizzoli, deve far ripartire Alex da zero, come un bambino, facendolo riabituare a tutte le operazioni basilari della quotidianità. Un processo lunghissimo che purtroppo ancora non ha una data di inizio.

Alex Zanardi, le notizie del 7 agosto

22.10: Alex Zanardi si trova quindi in condizioni stabili, ma gravi dal punto di vista neurologico, tuttora ricoverato presso il reparto di terapia intensiva dell’Ospedale San Raffaele di Milano. Una situazione incerta, che richiede la massima cautela dei medici. Infatti, non sarebbero escluse variazioni dei parametri vitali del paziente, che potrebbero alterarne il quadro clinico. Ciò che è certo, è che dovrà trascorrere ancora molto tempo prima di poter vedere il campione come tutti noi lo conosciamo, ma in questo percorso non è solo, come dimostrano la vicinanza della moglie e del figlio, sempre presenti, così come quella di coloro che rivolgono a lui almeno un pensiero.

19.45: Non sarà facile per Alex Zanardi riprendersi da questo grave trauma. Infatti, come evidenziato dalla Dottoressa Melania Rizzoli, il campione paralimpico dovrà affrontare un percorso di riabilitazione davvero lungo, che riguarderà sia il piano fisico che quello neurologico. Tuttavia, sostiene l’esperta, che “c’è ancora speranza per un totale recupero“. Importante, a sua detta, sarà capire l’entità dei danni cerebrali riportati dall’ex pilota, che darà modo di comprendere la temporaneità o l’irreversibilità delle lesioni. Ma, nonostante ciò, anche lei ritiene Alex un combattente, motivo per cui, qualora si presenterà un’opportunità di piena guarigione, lui saprà coglierla.

16.55: Siamo ormai vicini ai due mesi dal terribile incidente in handbike in cui è stato coinvolto Alex, ma il tempo può essere un’arma a doppio taglio. Il fatto che non ci siano stati gravi peggioramenti dopo il quarto intervento alla testa è sicuramente rassicurante, ma il fatto che il percorso tenda ad allungarsi non lo è altrettanto. Non possiamo ancora sapere, infatti, finché non ci sarà il totale risveglio quali siano state le conseguenze che l’impatto ha provocato sul suo corpo.

14.55: Quale futuro attende Alex Zanardi? Al momento non ci sono grandi certezze, nemmeno i medici che lo stanno seguendo quotidianamente possono sbilanciarsi. Il percorso di riabilitazione che dovrà seguire sarà certamente lunghissimo e potrà essere caratterizzato da alti e bassi, ma non potrebbe essere diversamente dopo ben quattro interventi alla testa. A ribadirlo è Roberto Gusinu, direttore del Policlinico di Siena, l’ospedale che lo ha avuto in cura per diverse settimane dopo l’impatto in handbike. “Maggiore è la situazione di pericolo, più possono esserci rischi di eventuali infezioni” – ha sottolieato. Ma non esiste una reazione univoca, l’ex pilota di Formula Uno già in passato ha dimostrato di avere una tempra incredibile, chissà che non possa ripetersi anche ora.

11.40: La dottoressa Melania Rizzoli che ha conosciuto l’atleta dopo l’incidente in Formula Cart al Lausitzring, ha spiegato al Settimanale Nuovo, come riporta il Corriere dell’Umbria, come potrebbe essere il futuro di Alex Zanardi. Il pilota, spiega, è atteso da una doppia lunghissima riabilitazione. C’è quella neurologica, che prevede la stimolazione delle aree del cervello danneggiate, e quella fisica, attraverso l’attività motoria. Alex  “dovrà imparare di nuovo ad alimentarsi e a espletare le funzioni fisiologiche. Sarà come un bambino che deve essere portato all’autonomia” ha detto.

09.10: Un’altra notte è trascorsa presso il reparto di terapia intensiva neurochirurgica dell’ospedale San Raffaele di Milano. Alex Zanardi è in condizioni gravi ma stabili, senza grossi cambiamenti rispetto all’ultima settimana. Nel frattempo Roberto Gusinu, direttore del policlinico “Le Scotte” di Siena, ha voluto sottolineare i rischi per la salute dell’ex pilota di Formula 1 dopo l’incidente del 19 giugno scorso. Un rischio legato a improvvisi peggioramenti e infezioni sempre dietro l’angolo. Se Alex non recupera lo stato di coscienza il fisico rischia di indebolirsi sempre più, andando in corso a pericoli sempre maggiori. La condizione neurologica potrà essere valutata solo dopo un completo risveglio. Paradossalmente il rimanere presso l’ospedale milanese non è un buon segno, visto che indica ancora uno stato di pericolo per la sua vita.

Alex Zanardi, le notizie del 6 agosto

19.35: Tra le testimonianze del pensiero di Alex Zanardi è particolarmente significativo quello che racconta in questo video prima delle Olimpiadi di Rio del 2016

17.30. La BMW ha annunciato che le vetture di Formula E impegnate nell’EPrix di Berlino gareggeranno con la scritta #ForzaAlex sul telaio. Sei le gare in programma tutte nel circuito dell’ex aeroporto di Tempelhof nel giro di nove giorni. Il tracciato sarà presentato in tre diverse configurazioni

15.15. Alex vuole farcela ancora. Nel corso della sua vita Zanardi si è trovato ad affrontare sfide non semplici, non solo quelle in gara, ma anche al di fuori della pista, quando ha dovuto sopportare l’amputazione delle gambe in seguito a un incidente. Un fatto che avrebbe gettato nello sconforto più totale tutti, ma non lui, che è riuscito a rilanciarsi con la sua nuova carriera con la sua handbike. Proprio questo suo strumento tanto amato lo ha portato a un nuovo momento negativo, in seguito all’impatto subito nel mese di giugno quando è finito contro un tir. Ben quattro le operazioni subite in queste settimane, l’ultima al San Raffaele di Milano, dove si trova tuttora, ma lui non molla: la determnazione non gli manca e sono tanti ad aspettare che possa concludere positivamente anche questo nuovo lungo percorso.

12.55: Alex Zanardi è sempre nel reparto di terapia intensiva neurochirurgica al San Raffaele di Milano. Nel nosocomio milanese ha subìto la quarta operazione dal 19 giugno, giorno del suo incidente durante la tappa di “Obiettivo Tricolore” con la sua handbike. La situazione è ancora grave ma i parametri sono stabili. Accanto a lui Daniela, la moglie, e Niccolò, il figlio. Ancora nulla è stato deciso sul suo trasferimento a Villa Beretta, lì dove era ricoverato per iniziare la fase riabilitativa dopo un mese al Policlinico di Siena.

09.15: Alex Zanardi ha trascorso un’altra notte senza peggioramenti presso il reparto di terapia intensiva neurochirurgica dell’ospedale San Raffaele di Milano. Tutte le visite sono sospese nonostante il grandissimo affetto che ogni giorno fan e appassionati manifestano attraverso ogni mezzo. Vicino a lui continuano ad esserci stabilmente la moglie Daniela e il figlio Niccolò, fiduciosi di una ripresa da parte dell’ex pilota di Formula 1. La cosa più difficile è ora mantenere il corpo di Alex in forze, senza infezioni dopo il lungo stato di incoscienza in cui è dovuto rimanere. I parametri vitali continuano ad essere stabili e non sono mai state registrate delle ricadute dopo il quarto intervento alla testa subito un paio di settimane fa.

Alex Zanardi, le notizie del 5 agosto

20.50: Un personaggio eroico. Questo è Alex Zanardi, che continua la sua lotta, con il supporto della famiglia, ancora ricoverato presso il San Raffaele di Milano. Un processo che potrebbe richiedere molti mesi, prima che possa tornare in buone condizioni, ma per cui, almeno per il momento, sembrerebbe esserci un lieve ottimismo tra i medici che lo hanno in cura. Tuttavia, la situazione richiede la massima cautela, che va affrontata giorno dopo giorno, con possibili variazioni dei parametri vitali che potrebbero peggiorare, o migliorare, il quadro clinico del campione. Intanto, lo staff sanitario starebbe aspettando che le condizioni di Zanardi si stabilizzino del tutto, prima di poter fargli riprendere il percorso di riabilitazione a Villa Beretta. Dal 19 giugno, data dell’incidente, familiari, amici, vip, fan dell’ex pilota di Formula 1, nonché tutti gli italiani, si sono ritrovati con il morale a terra, ma sempre di fianco ad Alex, dimostrando supporto con qualsiasi mezzo a disposizione, anche solo rivolgendogli un pensiero.

18.00: Alex Zanardi è tuttora ricoverato presso il reparto di terapia intensiva dell’Ospedale San Raffaele di Milano. Le sue condizioni continuano a rimanere stabili, anche se gravi dal punto di vista neurologico. La situazione resta incerta, con improvvise oscillazioni dei parametri vitali che potrebbero verificarsi da un momento all’altro, che potrebbe durare ancora per mesi e mesi. Un periodo estremamente difficile per la famiglia, ma che resta sempre di fianco a lui, non lasciandolo mai solo.

13.45: L’intervento alla testa a cui è stato sottoposto Alex Zanardi al San Raffaele di Milano, ormai poco più di dieci giorni fa, si è rivelato necessario per stabilizzare i suoi parametri. Ora la situazione appare più tranquilla, ma è ancora presto tirare il sospiro di sollievo definitivo. Il percorso che attende l’ex pilota di F1 è infatti lungo e potrebbe portarlo ad andare incontro anche a possibili peggioramenti. Chi ha condiviso l’attività sportiva, ma anche fan e familiari è in ansia e spera di poter ricevere a breve buone notizie sulla sua condizione.

11.00: Il percorso di recupero che sta svolgendo Alex dal momento del suo ricovero al San Raffaele di Milano appare lungo. La cautela non può che essere massima. Come è stato infatti ribadito dai medici, i miglioramenti possono verificarsi in modo repentino, ma devono essere presi con le pinze perché a questi possono poi seguire peggioramenti istantanei. La fase di stabilizzazione iniziata potrebbe infatti durate anche un anno. Il risveglio, iniziato ormai quasi due settimane fa, non è ancora avvenuto e questo non può che mettere in allarme il personale. La prognosi continua quindi a essere riservata, non è ancora possibile sbilanciarsi sulle conseguenze subite dal suo fisico dopo l’impatto in handbike.

09.15: Un’altra notte è passata senza grosse novità sulle condizioni di Alex Zanardi, presso il reparto di terapia intensiva neurochirurgica dell’ospedale San Raffaele di Milano. L’equipe medica che ha in cura il campione paralimpico lascia filtrare un cauto ottimismo sulla ripresa dopo il quarto intervento alla testa, subito un paio di settimane fa. Alex non ha ancora acquisito la piena coscienza, nonostante il calo della dose dei farmaci che inducevano il coma. I suoi parametri vitali sono discreti, ma la condizione cerebrale continua ad essere critica e preoccupa in vista del percorso riabilitativo. Prima di tornare a Villa Beretta dovranno essere esclusi rischi di ricadute.

Alex Zanardi, le notizie del 4 agosto

20.50: Alex Zanardi è ancora ricoverato presso il reparto di terapia intensiva neurochirurgica dell’ospedale San Raffaele di Milano e attende di capire quali saranno i suoi prossimi step per la ripresa. Per ora le condizioni stabili ma gravi, hanno rinviato un ritorno presso il presidio di recupero di Villa Beretta a Costa Masnaga. Solo lì l’ex pilota di Formula 1 potrà iniziare il lento percorso di riabilitazione dopo il terribile incidente subito lo scorso 19 giugno sulle strade toscane. Secondo il parere di alcuni componenti dell’equipe medica, però, prima di poterlo rimandare nella struttura lecchese, bisognerà essere certi di evitare ricadute a livello cerebrale e di infezioni a livello fisico. Il suo corpo resta infatti molto debilitato dopo un mese e mezzo di lotta tra la vita e la morte e uno stato di coscienza mai pienamente recuperato.

19.00: Ancora nessuna novità riguardante Alex Zanardi, ancora ricoverato in terapia intensiva al San Raffaele di Milano. Infatti, la famiglia, sempre vicina al campione, preferisce tenere uno stretto riserbo su questa complicata situazione, comunicando solamente gli eventi più importanti. Intanto, sta proseguendo la perizia volta a chiarire la dinamica dell’incidente avvenuto il 19 giugno, nel tratto di strada provinciale tra San Quirico d’Orcia e Pienza, in provincia di Siena. La Procura senese ha affidato il compito a Dario Vangi, esperto nell’ambito e docente di Ingegneria presso l’Università di Firenze. Tuttavia, i risultati non sono attesi prima di settembre.

16.00: Alex Zanardi è ancora ricoverato presso il reparto di terapia intensiva dell’Ospedale San Raffaele di Milano. Il campione versa ancora in condizioni stabili, ma gravi sul piano neurologico. I medici che lo hanno in cura pongono l’estrema cautela su una situazione che potrebbe variare improvvisamente. Infatti, potrebbero verificarsi repentine oscillazioni dei parametri vitali che potrebbero far peggiorare lo stato di salute dell’ex pilota, così come non sono esclusi miglioramenti. L’incertezza, dunque, continua ad aleggiare sul campione, che però sta dimostrando grande tenacia e forza nell’affrontare un’altra terribile esperienza, dopo quella del 2001, a seguito dell’incidente in Formula CART.

12.00: In queste settimane sono in tantissimi a sperare per Alex, che continua la sua battaglia al San Raffaele di Milano. Tra questi c’è anche Davide Cortini, 42enne che continua a rincorrere il suo sogno olimpico con la sua bicicletta speciale. I due sono legatissimi e lui si augura che Zanardi non molli nemmeno in questa occasione. “Al momento io non guardo verso Tokyo – sono le sue parole riportate dal Resto del Carlino -. Io ho cominciato la poco, la mia carriera è ancora giovane. Per gareggiare a certi livelli serve tanta preparazione: io ora guardo alle Paralimpiadi di Parigi 2024. Alex mi ha messo a disposizione la mia prima handbike. Lui è stato indispensabile per me: senza di lui non avrei mai iniziato. So che la situazione è molto difficile, ma lui è forte anche mentalmente e sono sicuro che possa farcela, anche se l’incidente è stato davvero terribile”.

09.00: Alex Zanardi continua a essere ricoverato ormai da quasi due settimane al San Raffaele di Milano, dove ha subito il quarto intervento alla testa da quando è stato coinvolto in un terribile incidente in handbike. L’impatto è stato devastante e non è al momento possibile fare previsioni su una sua eventuale ripresa. In casi come questi, infatti, anche eventuali miglioramenti devono essere presi con la dovuta cautela; a questi, infatti possono seguire anche peggioramenti altrettanto veloci. La famiglia continua a essere al fianco del campione paralimpico.

Alex Zanardi, le notizie del 3 agosto

19.45: E’ la cautela il sentimento che prevale tra i medici che assistono Akex Zanardi all’ospedale San Raffaele di Milano, dove si trova ormai da più di una settimana e dove ha subito un nuovo intervento chirurgico, il quarto, da quando è stato vittima del terribile incidente in handbike. In queste situazioni non è ancora possibile stabilire con certezza l’entità del trauma subito e se questo abbia provocato conseguenze serie al suo fisico. I miglioramenti possono infatti avvenire in modo repentino, ma lo stesso si può dire in merito ad eventuali peggioramenti.

17.00: A fare il tifo per Alex c’è anche Daivde Cassani, che si augura che l’ex pilota di F1 possa essere protagonista dell’ennesimo “miracolo“, come già era accaduto anni fa quando aveva subito l’asporazione delle gambe in seguito a un incidente in pista. “Vivo questo momento con tristezza e malinconia, Alex per me è un amico. E’ una persona straordinaria, che ha lottato e sta lottando ancora una volta per la vita. Già tanti anni fa è riuscito a superare un momento difficile e drammatico e a sconfiggere la morte. Spero tanto che riesca a superare anche questo momento drammatico perché Alex merita tutto il bene di questo mondo” – ha detto ai microfoni di Fanpage.it, in occasione dell’uscita del suo libro.

12.40: Dal San Raffaele di Milano, non ci sono novità significative. Alex Zanardi rimane in condizioni stabili ma gravi, versando in una situazione incerta, che potrebbe mutare improvvisamente. Il campione paralimpico continua a lottare, così come ha fatto nel 2001 e da cui ne è uscito vincitore. La famiglia intanto resta di fianco ad Alex, non lasciandolo mai solo, mentre sono ormai numerosissime le testimonianze di affetto da parte di amici, vip e fan verso un grande esempio di sportività e di vita.

11.00: Alex Zanardi ha trascorso un’altra notte ricoverato presso il reparto di terapia intensiva dell’Ospedale San Raffaele di Milano. Le condizioni rimangono stabili, ma gravi dal punto di vista neurologico e le oscillazioni dei parametri vitali che potrebbero presentarsi da un momento all’altro. Inoltre, la preoccupazione dei medici riguarderebbe altresì il calo fisico del campione paralimpico, che si trova ormai fermo da oltre un mese. A tal proposito lo staff sanitario starebbe valutando, con estrema cautela, un ritorno dell’ex pilota di Formula 1 alla struttura specializzata di Villa Beretta, per ricominciare un lungo percorso di riabilitazione, non appena la situazione lo permetterà. Intanto, è iniziata la perizia che chiarirà con maggiore precisione la dinamica dell’incidente avvenuto il 19 giugno sulle strade della Provincia di Siena, la cui Procura ha affidato tale compito a Dario Vangi, docente presso il Dipartimento di Ingegneria Industriale dell’Università di Firenze. I risultati, però, non potranno arrivare prima di settembre.

Alex Zanardi, le notizie del 2 agosto

22.00: Un’altra giornata senza novità sulle condizioni di Alex Zanardi cui continua a non mancare il sostegno incessante di atleti, vip e gente comune tutti uniti nei confronti di un campione nello sport e nella vita.

19.00: In questa giornata senza novità, può tornare utile ascoltare di nuovo “Ti insegnerò a volare”, la canzone che a novembre 2018 Francesco Guccini e Roberto Vecchioni hanno dedicato a Zanardi, come “metafora della passione per la vita che è più forte del destino”. QUI IL LINK PER ASCOLTARLA

15.35: Anche oggi, sabato 1 agosto, non arrivano notizie ufficiali dall’Ospedale San Raffaele dove Alex continua a lottare a 40 giorni dal terribile incidente avvenuti nei pressi di Pienza. Nessuna novità nemmeno sulle indagini.

12:25: Alex Zanardi continua a lottare nell’Ospedale San Raffaele di Milano. Il campione paralimpico è ancora in condizioni gravi ma stabile, con la moglie Daniela ed il figlio Nicolò al suo fianco. Non si è ancora ripreso dal terribile incidente stradale dello scorso 19 giugno; lo scontro con un tir durante una tappa della staffetta “Obiettivo Tricolore” l’ha ridotto prima in fin di vita e poi in condizioni gravissime. Un mese al Policlinico “Le Scotte” di Siena in terapia intensiva, poi il trasferimento a Villa Beretta per la riabilitazione prima di finire, dopo due giorni, al San Raffaele. Già quattro gli interventi al cranio per Zanardi che continua lottare come un leone. Dal nosocomio milanese nessun nuovo bollettino, ma non vi sono peggioramenti tanto da studiare il possibile passaggio a Villa Beretta, per una sorta di spola che poterbbe essere frequente nel prossimo anno.

09.10: Alex Zanardi ha trascorso un’altra notte all’ospedale San Raffaele di Milano senza peggioramenti. Il campione paralimpico è in condizioni gravi ma stabili nel reparto di terapia intensiva neurochirurgica del nosocomio milanese. A preoccupare i medici è l’indebolimento fisico dovuto alle diverse settimane passate in coma farmacologico e al lento risveglio che ancora non è avvenuto del tutto. I prossimi passi prevedono infatti un ritorno a Villa Beretta, la struttura situata a Costa Masnaga, per riprendere il percorso interrotto la scorsa settimana, dopo l’aggravarsi delle sue condizioni. Secondo l’equipe medica che ha in cura l’ex pilota di Formula 1, purtroppo, questi passaggi tra la clinica riabilitativa e l’ospedale potrebbero essere frequenti durante il corso del prossimo anno. Il processo sarà molto lungo e vanno messi in preventivo dei piccoli intoppi. Al suo fianco ci sono sempre la moglie Daniela e il figlio Niccolò.

Alex Zanardi, le notizie del 1 agosto

22.30: Ricordiamo che non saranno immediati i risultati dell’inchiesta sull’incidente. C’è un solo indagato, al momento: l’autista del camion contro cui si è schiantato il campione. All’inchiesta contribuiscono, come periti, Dario Vangi, uno dei maggiori esperti in Italia di infortunistica su strada, Mattia Strangi di Bologna, che in passato ha seguito il caso di Nicky Hayden.

19.55: E’ in momenti di speranza come questo che i messaggi di incoraggiamento, di sostegno, contano di più. Questo il video in cui gli atleti paralimpici cantano “Don’t stop me now”, il classico dei Queen che Zanardi amava particolarmente. Tutto lo sport italiano, ma in fondo tutta Italia, si uniscono allo stesso coro nella speranza che il campione non si fermi adesso. Non ancora.

18.00: In occasione dell’uscita del suo ultimo libro, “Il ciclista curioso”, Fanpage ha intervistato Davide Cassani. Al CT della Nazionale maschile di ciclismo è stato chiesto di parlare della ripresa delle competizioni delle due ruote, ma anche come stia vivendo questa difficile situazione che riguarda Alex Zanardi. “La sto vivendo con malinconia e tristezza, Alex è un amico. Una persona splendida, che ha combattuto e sta combattendo nuovamente per la vita. Anni fa è già riuscito a superare quel momento drammatico, sconfiggendo la morte – riferendosi al terribile incidente in Formula CART del 2001 – Di quel periodo ne parla sempre col sorriso, perché si sente fortunato a poter fare ciò che ama. Spero che riesca a superare anche questa, Alex si merita tutto il meglio di questo mondo“.

13.00: Le condizioni sul piano neurogologico di Alex Zanardi restano stabili, anche dopo il quarto intervento chirurugico avvenuto la scorsa settimaa. Il fatto che non si siano verificate variazioni di rilievo rappresenta almeno parzialmente un motivo di sollievo, ma è ancora presto per pensare che il peggio sia passato. Come hanno sottolineato più volte i medici che lo hanno avuto in cura, infatti, i miglioramenti possono essere repetini, ma altrettanto può avvenire con i peggioramenti. La cautela non può che essere massima.

11.00: Sono state diverse le settimane di permanenza di Alex presso il Policlinico Le Scotte di Siena, la struttura che l’ha preso in cura subito dopo il terribile impatto avuto con la sua handbike. L’ospedale toscano, però, ormai da qualche giorno non ha più la possibilità di verificare la situazione (la permanenza nella cilinica di riabilitazione, nel Lecchese, è stata breve, poi il trasferimento al San Raffaele dove è stato sottoposto a un nuovo intervento chirurgico. Interpellato dal quotidiano toscano La Nazione, il nosocomio, preferisce non sbilanciarsi sull’evoluzione del quadro clinico del paziente: “Quando è andato via da qui, cosa è successo, non lo sappiamo. E prevedere cosa accadrà in medicina è impossibile” – sono le parole del direttore Sanitario Roberto Gusino.

09.15: Alex Zanardi ha trascorso un’altra notte in condizioni stabili nel reparto di terapia intensiva neurochirurgica dell’ospedale San Raffaele di Milano. L’ex pilota di Formula 1 non è ancora tornato in uno stato di coscienza da quel maledetto 19 giugno e con il passare dei giorni sale anche la preoccupazione per eventuali danni cerebrali permanenti. Secondo lo staff medico che lo ha in cura, i miglioramenti se ci saranno potranno essere visibili solo fra diverse settimane e con una progressione molto lenta. I prossimi passi prevedono un percorso riabilitativo con diversi step a partire a un risveglio totale rinviato dopo la quarta operazione della scorsa settimana.

Alex Zanardi, le notizie del 31 luglio

22.00: Le condizioni di Alex Zanardi sarebbero ancora stabili, ma gravi dal punto di vista neurologico, tenuto sotto stretta osservazione dai medici del San Raffaele di Milano. Lo staff sanitario che lo ha in cura sta procedendo con la terapia, mantenendo la massima prudenza per una situazione che potrebbe cambiare da un momento all’altro. Intanto, non manca l’affetto nei confronti del campione. Sono infatti numerosi i messaggi di sostegno. L’ultimo è quello realizzato dai suoi compagni dello sport paralimpico, che hanno cantato la celebre canzone dei Queen “Don’t stop me now”. Mentre, la moglie Daniela e il figlio Niccolò continuano ad essere al fianco di Alex, assistendolo in ogni fase di questo complicato periodo.

20.30: Alex Zanardi è ancora ricoverato presso il reparto di terapia intensiva dell’Ospedale San Raffaele di Milano. Al momento, le condizioni del campione paralimpico sarebbero stabili, ma gravi sul piano neurologico. L’ex pilota di Formula 1 starebbe rispondendo bene alle cure previste dall’equipe sanitaria. Tuttavia, i suoi parametri vitali potrebbero subire variazioni improvvise, motivo per cui i medici dovranno mantenere la massima cautela in questo percorso che potrebbe durare mesi.

17.45: Non si riduce l’attenzione del mondo sulla situazione di Alex Zanardi. Le Parisien gli dedica un lungo articolo, in cui si raccoglie anche la testimonianza di Laurent Thirionet, capitano della nazionale francese di paraciclismo, in passato otto volte campione del mondo. Zanardi, ha spiegato, è sempre stato vicino ai suoi compagni di squadra. “Per chi ha il suo passato di pilota, non è facile ritrovarsi in alberghi modesti e senza soldi” ha spiegato. “Ma non ha mai detto: gareggio con voi però non dormo qua”.

15.45: Le parole del dottor Gusinu sono emblematiche, la situazione in cui versa Alex impone la massima cautela, i cambiamenti possono essere repentini, sia in un senso sia nell’altro, e non è ancora possibile sbilanciarsi sull’evoluzione della situazione. Negli ultimi giorni l’ex pilota è stato colpito anche da un’infezione, ma è un problema che può verificarsi facilmente in virtù del suo quadro clinico. Serve solo avere pazienza, il fatto che non ci siano stati peggioramenti è già rassicurante.

13.45:  Alex Zanardi è ancora in gravi condizioni ma stabile, al San Raffaele di Milano. E’ nel reparto di terapia intensiva neurochirurgica ed accanto a lui vi sono la moglie Daniela ed il figlio Nicolò che non lo lasciano solo un minuto. Nel nosocomio milanese ha subìto il quarto intervento chirurgico dal 19 giugno, giorno dell’incidente durante una tappa della maratona “Obiettivo Tricolore“. I miglioramenti sono molti lenti e ci vorrà del tempo per vederne di sostanziali. Il Campione paralimpico era stato trasferito al San Raffaele da Villa Beretta, lì dove avrebbe dovuto iniziare la terapia riabilitativa. Le condizioni instabili dell’ex pilota, però, avevano suggerito il nuovo ricovero in ospedale dopo quasi un mese vissuto al Policlinico di Siena.

09.10: Un’altra notte è passata in condizioni stabili per Alex Zanardi nel reparto di terapia intensiva neurochirurgica dell’ospedale San Raffaele di Milano. Nel frattempo nelle ultime ore il direttore sanitario del policlinico “Le Scotte” di Siena, Roberto Gusinu, dove il campione paralimpico era stato ricoverato dopo l’incidente del 19 giugno, ha spiegato il possibile evolversi della situazione. “Per vedere qualche miglioramento ci vorrà molto tempo, mentre i peggioramenti possono arrivare in modo improvviso. La strada è lunga e complicata“.

Alex Zanardi, le notizie del 30 luglio

17.55: Gli atleti paralimpici italiani hanno mostrato il loro sostegno per Alex Zanardi. In un video realizzato dal Comitato Italiano Paralimpico in tanti cantano, ognuno a modo suo, “Don’t stop me now”, un classico dei Queen molto amato dal campione. Un omaggio, un segno d’affetto per un atleta che ha saputo cambiare l’immagine dello sport paralimpico in Italia. Con loro, c’è un po’ tutta Italia che gli sta chiedendo di non fermarsi, di non smettere di lottare.

15.45: Il percorso di recupero che attende Alex Zanardi è lento e richiede tanta pazienza, su questo erano stati già concordi i medici di Villa Beretta, la struttura situata a Costa Masnaga, dove era stato trasportato pochi giorni fa, ma dove è rimasto pochissimo. Alcuni valori hanno infatti richiesto il trasferimento al San Raffaele di Milano, la struttura adeguata per fornire tutta l’assistenza di cui ha bisogno l’ex pilota, dove è possibile, se necessario, anche intubarlo in tempi brevi. Poi si è venuti a conoscenza del nuovo intervento alla testa a cui è stato sottoposto, ritenuto indispensabile per stabilizzare alcuni valori. L’esito, a detta del personale sanitario, è stato positivo e lui ora continua a essere stabile, ma è ancora presto per pensare che il peggio possa essere passato. Anche in questo frangente il campione paralimpico può contare sul sostegno dei suoi cari, la moglie Daniela e il figlio Nicolò, che non lo hanno mai lasciato solo. Anche l’ultima notte è stata superata in modo tranquillo, non resta che attende per capire l’evoluzione della situazione.

13.45: Le operazioni a cui è stato sottoposto Alex dopo il terribile incidente in handbike sono ben quattro, la situazione generale resta delicata, non è possibile sbilanciarsi ulteriormente sull’evoluzione del suo quadro clinico. La reazione del paziente all’ultimo intervento è stata comunque moderatamente positiva. “Le condizioni cliniche del paziente, tuttora ricoverato in Terapia Intensiva Neurochiurgica, appaiono stabili” – questo indicava l’ultima nota emessa dal San Raffaele, dove Zanardi è ora ricoverato da quasi una settimana.

11.55: Fanpage riferisce di un cauto ottimismo dei medici sulle condizioni di Zanardi. Un’ulteriore nottata trascorsa in modo tranquillo autorizza i medici del San Raffaele a confidare in un possibile miglioramento delle condizioni dell’atleta, i cui parametri vitali restano stabili nonostante le 4 operazioni ravvicinate subite.

09.10: Alex Zanardi ha trascorso una notte stabile nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale San Raffaele di Milano. L’ex pilota di Formula 1 è sempre sostenuto dalla moglie Daniela che non lo lascia solo un minuto. La reazione al quarto intervento al cranio è stata positiva e i valori vitali del campione paralimpico sono buoni. I medici non si sbilanciano ma filtra un cauto ottimismo. Permane una situazione stabile che può essere letta in modo incoraggiante, visto il rischio continuo di peggioramenti improvvisi. La ripresa sarà lenta e graduale ma nelle prossime ore si prevede qualche aggiornamento.

Alex Zanardi, le notizie del 29 luglio

20.45: Alex Zanardi rimane in condizioni stabili, ma gravi dal punto di vista neurologico. Per tale motivo, si era reso necessario l’intervento volto a contenere le complicazioni tardive dovute al trauma cranico tardivo. Una procedura a cui il campione paralimpico ha risposto bene. Adesso, continua la sua degenza presso la terapia intensiva neurochirurgica della struttura ospedaliera San Raffaele di Milano. Una situazione che potrebbe durare mesi e che richiede la massima cautela da parte dei medici, dato che potrebbero verificarsi oscillazioni improvvise dei parametri vitali. Intanto, la perizia volta a chiarire la dinamica dell’incidente avvenuto lo scorso 19 giugno sulle strade della provincia di Siena sta proseguendo, ma i risultati non potranno arrivare prima di settembre.

18.40: Attualmente, Alex Zanardi si trova ricoverato presso il reparto di terapia intensiva neurochirurgica dell’Ospedale San Raffaele di Milano. Le condizioni sono stabili e tale situazione indurrebbe i medici ad essere abbastanza ottimisti. Sembrerebbe quindi essere passato il peggio, in seguito all’intervento alla testa, avvenuto ormai oltre 48 ore fa. Tuttavia, il quadro clinico rimane complesso. Le complicazioni, come visto nel corso di questi 40 giorni, potrebbero presentarsi da un momento all’altro. Intanto, la moglie rimane presente, costantemente, al suo fianco.

16.55: Nessuna notizia ufficiale oggi sulle condizioni di Alex Zanardi. Come da disposizioni, l’Ospedale San Raffaele non diramerà altri bollettini  dopo quello sull’intervento avvenuto sabato e reso noto solo nel pomeriggio di lunedì.

14.00: L’intervento chirurgico alla testa a cui è stato sottoposto Alex ha avuto esito positivo. A confermarlo è stato il bollettino emesso dal San Raffaele, in cui si sottolinea come “le condizioni cliniche del paziente siano stabili“. L’ex pilota resta però in terapia intensiva, in attesa di capire come possa essere l’evoluzione della situazione, soprattutto sul piano neurologico.

12.00: È ormai trascorso qualca ora dall’intervengo chirurgico a cui è stato sottoposto Alex Zanardi al San Raffaele a Milano, il quarto per lui da quando è stato coinvolto nel terribile incidente in handbike ormai più di un mese fa. Le condizioni dell’ex pilota di Formula Uno impongono cautela, ma almeno per ora sono giudicate stabili dal personale che lo sta assistendo. La risposta del paziente finora è positiva, ma è necessario che continui a stare in terapia intensiva. 

09.20: Alex Zanardi ha trascorso una notte serena dopo il quarto intervento alla testa effettuato dal professor Pietro Mortini, direttore dell’Unità Operativa di Neurochirurgia dell’ospedale San Raffaele di Milano, effettuato lo scorso sabato. Il campione paralimpico resta in terapia intensiva e le sue condizioni si mantengono stabili. Secondo i medici del nosocomio lombardo i prossimi giorni chiariranno meglio il percorso dell’ex pilota di Formula 1, sempre a rischio di infezioni e ricadute dovute all’indebolimento del corpo dopo oltre 1 mese di coma indotto.

Alex Zanardi, le notizie del 28 luglio

21.40: Si conferma dunque l’andamento ondulatorio del decorso post-operatorio di Zanardi, come aveva previsto al Corriere della Sera Robusto Biagioni, il medico dell’elisoccorso che lo aveva stabilizzato dopo l’incidente. Questa instabilità, ha detto Biagioni, responsabile del 118 nella zona di Grosseto, può prevedere sorprendenti riprese e peggioramenti sconcertanti. E potrebbe durare ancora per molti mesi.

20.10: Alex Zanardi è ricoverato dallo scorso 21 luglio presso il reparto di terapia intensiva Neurochirurgica del San Raffaele di Milano. Dopo l’intervento avvenuto nei giorni scorsi per sistemare delle criticità relative al trauma cranico riportato nell’incidente del 19 giugno, le sue condizioni sono stabili. Dal nosocomio lombardo fanno sapere che l’ex pilota di Formula 1 ha risposto bene al quinto intervento chirurgico e sta procedendo nel suo decorso in modo regolare. Probabili nuovi aggiornamenti potrebbero arrivare nelle prossime ore.

18.00: Alex Zanardi è stato operato per la quinta volta, di nuovo, alla testa. La notizia è stata resa nota solo oggi, lunedì 27 luglio, ma l’intervento è avvenuto lo scorso venerdì. Lo ha comunicato, l’Ospedale San Raffaele: “Il giorno seguente al trasferimento presso il reparto di terapia intensiva, il paziente è stato sottoposto ad una delicata procedura neurochirurgica, per il trattamento di alcune complicanze tardive causate dal trauma cranico primitivo”. Questa la nota rilasciata dalla struttura, in attesa di ulteriori notizie in merito.

14.45: “Nulla è cambiato“, questa l’indiscrezione sulle condizioni di Alex che trapela dal San Raffaele e che è stata riportata dalla Gazzetta dello Sport. Si precisa inoltre che non ci saranno comunicazioni ufficiali a breve sulla situazione del campione paralimpico a 40 giorni dall’incidente.

12.00: Come richiesto dalla famiglia, ormai da qualche tempo non vengono emessi bollettini sulle condizioni di Alex Zanardi, a meno che non ci siano novità rilevanti, come accaduto pochi giorni fa quando si è deciso di trasferirlo al San Raffaele. La scelta è stata ritenuta necessaria dopo che alcuni parametri erano risultati instabili, ma è bene ricordare come un processo di questo tipo possa richiedere tempi lunghi ed esiti anche altalenanti. Sapere però che la febbre riscontrata in un primo momento sia passata e che l’ex pilota non sia più intubato rappresentano però già un buon passo avanti.

09.00: Alex continua a essere ricoverato al San Raffaele di Milano, dove è arrivato a pochi giorni dal trasferimento a Villa Beretta, la clinica di neuro-riabilitativa del lecchese, dove i medici che l’avevano in cura a Siena ritenevano potesse proseguire il suo recupero. I valori generali sono però risultati instabili e questo ha spinto a prendere la decisione. Le notizie che trapelano dalla struttura sono davvero pochissime, ma chi conosce bene questi casi invita ad agire con cautela. A sottolinearlo al Corriere della Sera è Roberto Biagioni, il medico del 118 che gli ha prestato soccorso subito dopo l’incidente. “I pazienti che hanno subito traumi simili possono affrontare fasi di peggioramento, ma anche avere degli straordinari e repentini miglioramenti, persino quando le condizioni respiratorie siano pregiudicate“.

Alex Zanardi, le notizie del 27 luglio

19.30: Ogni paziente in terapia intensiva impone la massima attenzione, e Zanardi ovviamente non fa eccezione. La situazione di Alex, però, diventa ancora più delicata in virtù dei tre interventi chirrurgici a cui è stato sottoposto e del mese di coma che si è reso necessario a causa della portata dei traumi subiti. La cautela diventa quindi massima ed è impossibile in questa fase fare previsioni sulla possibile evoluzione. Il professor Luigi Beretta, che guida la terapia intensiva neurochirurgica del San Raffaele, ha affrontato nel corso della sua carriera numerosi casi complessi, tra cui, come riporta l’Ansa, quello di una donna incinta, clinicamente morta dopo un’emorragia cerebrale fulminante, il cui corpo è stato tenuto in vita per nove settimane grazie alle macchine per far venire alla luce il figlio. Lui per ora preferisce non sbilanciarsi, ma in una realtà come quella dell’ospedale milanese l’ex pilota ha tutto il supporto necessario.

18.00: Almeno finchè non ci saranno novità di rilievo non sono previsti bollettini ufficiali dal San Raffaele, dove Alex Zanardi è ora ricoverato. Le notizie che trapelano sono davvero pochissime, ma c’è un aspetto che genera sollievo: il campione paralimpico è in grado di respirare autonomamente e anche la febbre che era comparsa giovedì e che aveva spinto i medici a optare per il trasferimento nell’ospedale milanese sembra essere scomparsa. La situazione neurologica resta comunque di grande sofferenza, per ora è impossibile sbilanciarsi sull’evoluzione del quadro clinico.

16.20: “Un paziente in terapia intensiva può migliorare o aggravarsi improvvisamente”, queste le parole di Luigi Beretta, professore del San Raffaele di Milano riprese da Tuttosport. La situazione di Alex resta dunque molto delicata con i medici che continuano a lavorare per stabilizzarne le condizioni.

13.45: Domina l’incertezza sulla situazione di Alex Zanardi, a distanza di oltre un mese dal tragico incidente avvenuto il 19 giugno sul tratto stradale tra San Quirico d’Orcia e Pienza. La Gazzetta dello Sport riporta che sarebbe stata colpa di un’infezione batterica, a causare la febbre e la conseguente instabilità dei parametri vitali del campione paralimpico, con il necessario trasferimento all’Ospedale San Raffaele di Milano dalla struttura riabilitativa di Villa Beretta.

Tuttavia, al momento, le condizioni sembrerebbero essersi ristabilite, almeno in parte, dato che il quadro neurologico continua a preoccupare non poco i medici. Infatti, Alex non sarebbe ancora fuori pericolo, ma lo staff sanitario avrebbe implementato una terapia a cui l’ex pilota di Formula 1 starebbe rispondendo positivamente. Solamente con il tempo, si potranno avere maggiori certezze circa il suo effettivo stato di salute.

11.00: Stando a quanto riportato dal Corriere della Sera, nella serata di sabato 25 luglio, sarebbe stato emesso dai medici una sorta di bollettino circa le condizioni di Alex Zanardi. “Il pomeriggio è passato serenamente“, questo quanto trapelato dal reparto di terapia intensiva dell’Ospedale San Raffaele di Milano. Tuttavia, le condizioni rimangono gravi dal punto di vista neurologico e, nonostante il fisico di Alex lo stia aiutando, sarebbe in pericolo di vita. Adesso, la missione dei medici sarebbe quindi quella di renderlo stabile il più possibile, attraverso esami diagnostici ed un piano terapeutico apposito.

Alex Zanardi, le notizie del 26 luglio

19.30: Alex Zanardi si trova dunque in condizioni instabili, motivo per cui è stato trasferito presso l’Ospedale San Raffaele di Milano. Adesso, si dovrà stare attenti principalmente a due fattori: la situazione neurologica e quella legata agli organi interni. Sul primo punto, si potranno avere maggiori informazioni solamente con il passare del tempo. Per il secondo, ci sarebbero possibili “continue oscillazioni”, che causerebbero quindi “un’evoluzione costante dei parametri vitali”. Per questo motivo, Zanardi potrebbe subire peggioramenti da un momento all’altro, così come miglioramenti. Dato il quadro clinico complicato, la prudenza per i medici rimarrà d’obbligo.

17.10: In un’intervista al Corriere della Sera, Robusto Biagioni, il medico dell’elisoccorso che ha stabilizzato Alex Zanardi dopo l’incidente non si è detto sorpreso dell’andamento “ondulatorio” delle condizioni del pilota. “Non bisogna esagerare con l’ottimismo, ma neppure diventare troppo pessimisti” dice. Passaggi del genere, con aggravamenti che costringono a nuovi ricoveri in terapia intensiva, “potrebbero andare avanti ancora per un anno”. Dal punto di vista degli organi vitali, “affronta ogni giorno una situazione di rischio estremo” conclude.

12.10: Alex Zanardi è stato portato in ospedale perché tra giovedì e venerdì aveva la febbre. E’ quanto afferma Sportmediaset che spiega, però, come il Campione paralimpico non sia stato intubato, almeno per ora. Oggi non vi saranno bollettini medici sulle sue condizioni come ha affermato l’ufficio comunicazione del San Raffaele.

09.10: Alex Zanardi ha trascorso la notte nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale San Raffaele di Milano dopo il trasferimento di ieri dovuto all’aggravarsi delle sue condizioni. Una ripresa che prosegue tra alti e bassi ma che non deve scoraggiare secondo Robusto Biagioni. Il medico che per primo prestò soccorso al campione paralimpico dopo l’incidente del 19 giugno ha espresso il suo parere al Corriere.it: “Purtroppo in queste situazioni l’evoluzione clinica procede in un modo che definiamo ondulatorio. Si passa da aspettative ottimistiche (anche troppo) a peggioramenti improvvisi che possono lasciare sconcertati“. Poi aggiunge: “Non bisogna esagerare con il pessimismo anche se Alex è tornato in terapia intensiva. Passaggi del genere potrebbe accadere ancora anche nei prossimi mesi ma occorre mantenere la calma e guardare avanti“.

Alex Zanardi, le notizie del 25 luglio

20.00:  L’equipe del San Raffaele, si legge in una nota divulgata in serata dai responsabili della struttura, “sta eseguendo i primi accertamenti per l’inquadramento generale delle condizioni cliniche del paziente“. Zanardi è stato trasportato questo pomeriggio nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale per una sopraggiunta instabilità delle sue condizioni.

17.10: La decisione arriva a tre giorni dal trasferimento nella struttura di Costa Masnaga, nel Lecchese. Zanardi è stato sottoposto a tre interventi chirurgici in un mese e due giorni al Policlinico Santa Maria delle Scotte di Siena. Il comunicato spiega anche che «non verranno rilasciate ulteriori informazioni sul caso».

14.30: Brutta e improvvisa notizia per Alex Zanardi. Il campione di handbike è stato trasferito in ospedale al San Raffaele di Milano per un peggioramento delle condizioni. Come si legge su Repubblica, “a fronte di un intercorsa instabilità delle condizioni cliniche del paziente, dopo opportune consultazioni con il Dr. Franco Molteni, Responsabile del Dipartimento di Riabilitazione Specialistica Villa Beretta (struttura riabilitativa nella quale Alex era stato trasferito) è stato disposto il trasferimento di Zanardi presso l’Ospedale San Raffaele con adeguati mezzi e assistenza, presso il reparto di Terapia Intensiva.”

13.45: Alex Zanardi è stato fin qui un leone; il Campione olimpico ha avuto un recupero più veloce di quanto ci si potesse aspettare, come ha dichiarato il figlio. Non è in pericolo di vita e, seppur sia lunghissimo il periodo di riabilitazione, mostra già segnali positivi, ad iniziare dal suo stato di coscienza, seppur solo a momenti come svelato dal cappellano di Villa Beretta. Il figlio Nicolò, intanto, mostra grande ottimismo, conoscendo la tempra del suo papà, pronto a vincere anche quest’altra battaglia.

11.30: Pur non potendo essere vicini a lui fisicamente, sono in tantissimi ad augurarsi di poter ricevere finalmente buone notizie sulle condizioni di Alex. Tutti sono consapevoli della complessità della sua situazione, ma la forza e la tenacia non gli mancano e potrebbero aiutarlo anche in questa situazione. Tra questi c’è anche Simone Sanclimenti, fisioterapista della Nazionale Italiana di Ciclismo Paralimpico, che si trova in ritiro a Lucignano con gli azzurri. “Noi abbiamo le stesse notizie che hanno tutti. Ci sono attesa e speranza – ha detto ai microfoni del sito Montiprenestini.info -. Avrei dovuto incontrarlo due giorni dopo a Valmontone per la staffetta di Obiettivo 3. Ora se potessi parlargli gli direi che dobbiamo andare a Tokyo“. Al momento pensare a un obiettivo così grande sembra essere difficile, ma l’auspicio di tutti è che Alex possa vincere l’ennesima sfida che la vita gli ha messo davanti.

09.10: Alex Zanardi ha trascorso un’altra notte presso Villa Beretta, il centro riabilitativo nel lecchese scelto per intraprendere il percorso di recupero neurologico del campione paralimpico. Nella struttura all’avanguardia figurano una palestra di robotica e una sala con la realtà virtuale adibita per la terapia. Tutti luoghi che diventeranno familiari per l’ex pilota di Formula 1 che dovrà rimanere diversi mesi nella struttura. Secondo le ultime indiscrezioni infatti, il percorso riabilitativo durerà forse un anno e non ci saranno comunicazioni da parte dello staff medico con la stampa. Tutte le informazioni sullo stato di salute di Alex verranno rilasciate solo dalla famiglia che rimarrà come sempre al suo fianco.

Alex Zanardi, le notizie del 24 luglio

21.00: Il Corriere della Sera ha intervistato lo specialista che, assieme al suo staff di Villa Beretta, dovrà occuparsi della riabilitazione di Alex Zanardi. Queste le parole del dottor Franco Molteni: “Alex si trova di fronte all’Himalaya, non possiamo essere ottimisti avendo la certezza che raggiungerà la vetta – spiega – non possiamo nemmeno essere disfattisti, dicendo che non ce la farà. E’ ancora presto, ma siamo molto determinati“. Affermazioni che tendono a sottolineare l’importanza di rimanere con i piedi per terra, data la delicatezza della situazione, ma, quel che è certo, come ha ribadito il professor Molteni: “Faremo tutto il necessario“.

Mentre Zanardi dovrà vedersela per almeno qualche mese con la riabilitazione nel centro specializzato, la perizia, volta a chiarire la dinamica dell’incidente avvenuto il 19 luglio sulle strade della provincia di Siena, è attualmente in corso. La Procura senese ha affidato l’incarico a Dario Vangi, docente al Dipartimento di Ingegneria Industriale presso l’Università degli Studi di Firenze. I risultati sarebbero attesi per settembre.

18.00: Alex Zanardi si trova dunque nel centro specializzato di Villa Beretta, in provincia di Como. Qui, avrà luogo il suo percorso di riabilitazione, che durerà almeno qualche mese. In particolare, Repubblica ha affermato che nella giornata di ieri, 22 luglio, il campione paralimpico ha iniziato gli “allenamenti” volti ad una sua pronta ripresa, seguito dal team di medici della struttura lombarda. L’auspicio, adesso, è che l’ex pilota di Formula 1 possa tornare quello di prima.

15.45. Il percorso di riabilitazione che Alex Zanardi dovrà seguire nella clinica in cui è stato trasferito due giorni fa è certamente lungo. Difficilmente, se non ci saranno intoppi, si potrà sperare in un ritorno a casa prima di qualche mese. Il personale della struttura è però stato trasparente nei confronti della famiglia a cui hanno detto chiaramente come sia il quadro attuale, ma il coraggio e la determinazione non mancano certamente all’ex pilota. L’auspicio è che possa metterci queste caratteristiche anche in questa occasione, come già aveva fatto anni fa dopo l’incidente che aveva portato all’amputazione delle gambe.

13.30: Villa Beretta è una struttura di eccellenza, con un centro di bio-ingegneria, che collabora con diversi istituti universitari. E’ considerato un punto di riferimento per tutto il nord Italia. Dipendente dall’ospedale Valduce di Como, ha 81 posti letto ed è interamente riservato a terapie riabilitative. Prima di Alex Zanardi, qui sono stati ricoverati anche Umberto Bossi nel 2004 e l’attore Bruno Arena, del duo I Fichi d’India, dopo l’emoraggia cerebrale sofferta nel 2013.

11.20: A poco più di un mese dall’incidente con la sua handbike, Alex Zanardi migliora. Le condizioni restano molto gravi ma c’è speranza a Villa Beretta, il centro di riabilitazione dove il campione è stato trasportato dopo la degenza all’ospedale Le Scotte di Siena.

Il cappellano, sottolinea la rivista In Sella, ha spiegato che Zanardi è arrivato in condizioni incoraggianti. Ora, dice, è “cosciente a momenti”. Il recupero, ha spiegato il figlio Niccolò, è stato molto più veloce del previsto.

09.10: Alex Zanardi sta trascorrendo i primi giorni a Villa Beretta per la riabilitazione neurologica dopo essere stato dimesso dall’ospedale “Le Scotte” di Siena. A prenderlo in cura in questo momento è il professor Molteni, esperto pluriennale in tema di riprese post traumatiche. A proposito di percorso da intraprendere, il medico ha le idee chiare su cosa attenderà Alex: “Quello che posso dire è che in questo momento lui è davanti all’Himalaya. Non possiamo avere ora la certezza che arriverà in cima, ma non dobbiamo essere disfattisti e pensare che non possa farcela. È qui soltanto da due giorni e dall’incidente è passato un mese. Non possiamo fare miracoli ma proveremo a mettercela tutta per aiutarlo“, ha dichiarato in un’intervista al Corriere della Sera.

Alex Zanardi, le notizie del 23 luglio

18.55. Il recupero di Alex Zanardi, trasferito a Villa Beretta, il centro di riabilitazione di eccellenza a Costa Masnaga ha portato all’attenzione del pubblico l’importanza di questo tipo di strutture. L’onorevole Fabiola Bologna (Gruppo Misto – Popolo Protagonista), che fa parte della Commissione Affari Sociali e Sanità della Camera, ha spiegato in una lettera al direttore del Quotidiano Sanità di aver presentato una mozione per ripristinare “nelle unità neuro-vascolari i posti letto di terapia intensiva e sub intensiva, messi a disposizione temporaneamente per l’Emergenza Covid-19“. La proposta è finalizzata a garantire l’accesso, in condizioni di assoluta sicurezza, ai pazienti affetti da malattie neurologiche acute.

16.45. Fatta stamattina la prima visita nella nuova struttura in cui si trova Alex per cercare di capire quali siano gli effetti sul piano neurologico dell’impatto in handbike. La strada che lo attende è certamente lunghissima, serviranno mesi per provare a tornare quello di un tempo, ma la sua determinazione, che lo ha aiutato anche quando ha avuto l’incidente che lo ha portato a subire l’amputazione delle gambe, potrà aiutarlo. A questo si deve poi aggiungere il mese trascorso in terapia intensiva, questo lo porterà anche a una fase di riabilitazione per la ripresa sul piano motorio.

14.00: È ormai trascorsa quasi una settimana dal momento in cui i medici hanno deciso di iniziare la procedura per il risveglio dal coma di Alex Zanardi. Le informazioni che trapelano sono pochissime, anche se la parole del figlio Niccolò contribuiscono a mantenere viva la speranza. Il percorso che attende il campione paralimpico sarà lungo, ma il supporto di medici e familiari potrà essergli di aiuto. C’è una frase del cappellano di Villa Beretta, Padre Luca, che contribuisce a rafforzare questo stato d’animo: “È cosciente a momenti” – ha detto al Corriere della Sera.

09.10: Alex Zanardi inizia la riabilitazione neurologica presso il centro specializzato Villa Beretta, a Costa Masnaga nel Lecchese. Secondo i medici il percorso sarà piuttosto lungo ma filtra un cauto ottimismo sulle possibilità di recupero. A parlare delle condizioni del padre ci ha pensato anche il figlio Niccolò che ha rilasciato un’intervista al Corriere della Sera fuori la clinica che ospiterà l’ex pilota di F1 nelle prossime settimane.

Devo dire che papà sta un pochino meglio. I medici ci hanno informato dettagliatamente sul percorso che dovrà seguire e sappiamo che sarà lunghissimo. E’ comunque positivo che dopo un solo mese dall’incidente possa iniziare la riabilitazione. Non è più in pericolo di vita“.

Poi aggiunge: “Il suo recupero è stato più veloce di quanto tutti ci aspettassimo. È incredibile l’energia di quell’uomo, ha una forza straordinaria“.

Niccolò sottolinea l’importanza della famiglia nello stare vicino ad Alex: “Io e mamma abbiamo fatto 300 km al giorno tra andata e ritorno per non lasciarlo mai solo. A Siena siamo sempre stati lì al suo fianco, così come faremo adesso. Merita tutto il nostro sostegno e lo aiuteremo a riprendersi. Sono sicuro che papà ce la farà anche questa volta“.

Un’ultima battuta sulle condizioni del campione paralimpico: “Il problema alla vista non è il principale al momento. Dobbiamo capire se potremo riuscire a comunicare con lui. La strada è lunghissima ma finalmente in discesa. Ringrazio tutti per il grande affetto“.

Alex Zanardi, le notizie del 22 luglio

23.55: A un mese dall’incidente, Zanardi ha concluso la degenza all’ospedale di Siena ed è stato trasferito in un centro per la riabilitazione neurologica nei pressi di Como. Inizia così una nuova fase nel processo di guarigione del campione di handbike che, lo ricordiamo, ha subito tre operazioni chirurgiche, due al cervello e una al volto. Le condizioni di salute di Alex restano stabili in attesa dell’inizio del percorso neuro riabilitativo.

20.00: Emergono nuovi dettagli sulla rilevanza della struttura specializzata in cui è stato trasferito Alex Zanardi. A quanto si legge da La Repubblica, Villa Beretta è un centro bioingegneria, dotata di attrezzature all’avanguardia per i percorsi di riabilitazione dei pazienti. Altri nomi celebri hanno trascorso qui il periodo riabilitativo, tra cui Bruno Arena, attore dei Fichi d’India, e Umberto Bossi, fondatore della Lega. Un presidio sanitario dunque d’eccellenza e di estrema rilevanza, le cui attenzioni dei medici andranno d’ora in poi al campione paralimpico, rimasto coinvolto nell’incidente sulle strade della provincia di Siena il 19 giugno. Queste le parole del direttore generale dell’Aou senese, Valtere Giovannini: “I nostri medici rimangono a disposizione di questa splendida persona e della sua famiglia per i prossimi sviluppi. Alex ha dimostrato grande forza, mando un grande abbraccio ai familiari“.

18.10: Alex Zanardi è stato trasferito al centro di riabilitazione di Villa Beretta. Stando a quanto riportato da Agi, si tratta di un presidio specializzato dell’Ospedale Valduce, in provincia di Lecco. Ad un mese dall’incidente, il campione paralimpico è stato trasportato da un’ambulanza partita dal Policlinico senese questa mattina. Adesso, l’ex pilota di Formula 1 potrà essere curato dai nuovi medici in vista della sua ripresa. Intanto, è ancora aperta l’inchiesta aperta dalla Procura sul tragico accaduto. La perizia che dovrà chiarire con maggiore precisione la dinamica è stata affidata a Dario Vangi, docente presso il Dipartimento di Ingegneria Industriale presso l’Università di Firenze. I risultati, probabilmente, non arriveranno prima di settembre.

16.35: E’ stato reso noto il nome del centro riabilitativo in cui è stato trasferito Zanardi. Si tratta di Villa Beretta, centro d’eccellenza che si trova a Costa Masgnaga, in provincia di Como. Dal canto suo, il direttore dell’ospedale di Siena, Valtere Giovannini, ha ribadito che i medici e l’equipe multidisciplinare che hanno curato finora Zanardi restano sempre a disposizioni e supporto del campione paralimpico e della famiglai.

13.30: Nelle ultime ore si era fatta largo la possibilità di trasferire Alex Zanardi in un centro specializzato dove poter proseguire il suo percorso di recupero. E così, a pochi giorni dall’inizio della procedura di risveglio, puntualmente è avvenuto. A dare l’annuncio è stata la direzione sanitaria del Policlinico Le Scotte, che fa sapere come le condizioni del paziente risultino stabili. L’equipe si è detta comunque disponibile a supportare il campione paralimpico e la sua famiglia in caso di necessità, pienamente consapevoli della sua situazione generale. “Alex ha dimostrato una forza straordinaria, caratteristica che potrà essere utile nel percorso che si appresta a intraprendere a partire da oggi”  ha fatto sapere Valtere Giovannini, direttore generale dell’Aou senese.

11.00: E’ trascorso ormai qualche giorno da quando si è deciso di ridurre la sedazione per permettere ad Alex Zanardi di risvegliarsi dal coma farmacologico in cui si trovava dal momento dell’incidente in handbike in cui è rimasto coinvolto. Si tratta di una fase cruciale, da cui si potrà capire quale sarà la risposta del suo corpo all’impatto. Le fratture cranio-facciali riscontrate, che lo ha hanno portato a subire un terzo intervento chirurgico solo qualche giorno fa, sono l’aspetto che preoccupa di più. Da qui infatti dipendono i nervi posizionati nel cervello. A seconda dell’evoluzione sarà possibile valutare come proseguire l percorso terapeutico.

09.10: E’ trascorsa un’altra notte all’ospedale “Le Scotte” di Siena dove Alex Zanardi è ricoverato dallo scorso 19 giugno. L’ex campione paralimpico sta continuando nella fase di risveglio dal coma farmacologico per capire al meglio il suo quadro neurologico e decidere come proseguire la fase riabilitativa. Secondo le ultime indiscrezioni la famiglia potrebbe valutare uno spostamento all’estero, nelle stesse strutture che hanno accolto Michael Schumacher nella sua prima parte di cure. Tra i medici del nosocomio toscano è alta la preoccupazione per i danni subiti dal cervello dell’ex pilota di Formula 1 e i prossimi passi di ripresa verranno fatti con la massima cautela.

Alex Zanardi, le notizie del 21 luglio

20.55: Dopo un mese dall’incidente, si comincia a parlare di possibilità di ripresa per Alex Zanardi. In un’intervista alla Stampa Paolo Maria Rossini, responsabile del Dipartimento neuroscienze e neuroriabilitazione dell’Irccs San Raffaele Roma, ha fornito qualche indicazione sugli elementi da considerare nei pazienti che escono dal coma farmacologico con uno stato cerebrale grave come quello del pilota. “Se Zanardi dovesse subito reagire in modo significativo agli stimoli esterni dopo il ritorno alla coscienza, allora potrebbe riprendersi totalmente” ha spiegato.

Preoccupano, naturalmente, le fratture alla faccia in quanto le ossa, ha detto, potrebbero aver lesionato i nervi del cranio. Per questo, ha concluso Mossini, se Zanardi “non dovesse rispondere subito agli stimoli, allora dobbiamo iniziare a pensare a una situazione molto grave di stato vegetativo”.

19.00: Il futuro di Alex Zanardi sarà con ogni probabilità in un centro di riabilitazione specializzato. Sarebbe questa l’ipotesi considerata al momento dall’équipe medica che lo segue al Policlinico Santa Maria alle Scotte, che si consultano sistematicamente con i familiari. Il campione, sottoposto a tre interventi chirurgici, resta in condizioni gravi sotto il profilo neutologico.

Intanto mercoledì Zanardi riceverà il saluto della nazionale di paraciclismo, in ritiro ìa Lucignano, provincia di Arezzo.

16.00: Stando a quanto riportato da Adnkronos, Alex Zanardi potrebbe essere trasferito in un centro specializzato all’estero per svolgere il percorso di riabilitazione. Non è escluso tuttavia che possa rimanere in Italia. Le condizioni neurologiche continuano ad essere gravi, mentre restano stabili i parametri cardio-respiratori e metabolici. Intanto, i prossimi giorni potrebbero risultare decisivi per avere un quadro clinico maggiormente dettagliato. Zanardi è al momento in fase di risveglio. Una volta terminata, i medici potranno effettuare valutazioni più precise circa i danni causati dall’incidente.

13.45. Presso il Policlinico Le Scotte, dove è ricoverato Zanardi sin dal momento in cui ha avuto il terribile incidente in handbike, prevale la cautela. I medici, fino a che non riusciranno a capire come Alex risponderà all’uscita dal coma non possono sbilanciarsi. La fase è cruciale: a seconda delle reazioni del campione paralimpico, sarà possibile valutare, ovviamente in accordo con la famiglia, come proseguire con la fase di riabilitazione, che dovrebbe avvenire con ogni probabilità in un centro specializzato.

11.45. I medici continuano a essere cauti sulle condizioni di Alex Zanardi, anche ora che la procedura di risveglio è iniziata da qualche giorno. Solo a operazione terminata, sarà possibile sbilanciarsi maggiormente sulla sua possibile evoluzione. Il rischio da mettere in conto è quello di possiibli gravi danni cerebrali. E’ sempre il professor Paolo Maria Rossini, 71 anni, responsabile del Dipartimento neuroscienze e neuroriabilitazione dell’Irccs San Raffaele Roma, a rivelarlo a “La Stampa“. “Zanardi ha avuto moltissime fratture in faccia e le ossa, rompendosi, potrebbero avere danneggiato i nervi del cranio, che sono fondamentali per le funzioni che svolgono. Se non dovesse rispondere subito agli stimoli, allora dobbiamo iniziare a pensare a una situazione molto grave di stato vegetativo.

09.10: In un articolo de “La Stampa”, viene riportato il parere del professor Paolo Maria Rossini, 71 anni, responsabile del Dipartimento neuroscienze e neuroriabilitazione dell’Irccs San Raffaele Roma. Secondo lui il percorso che attende Alex Zanardi ora è decisivo. Nelle prossime ore si capirà quale potrà essere il suo futuro. Lo specialista avverte: “Se reagirà subito in modo significativo agli stimoli esterni dopo il ritorno alla coscienza, allora potrebbe riprendersi totalmente. Qualora invece il danno neurologico fosse più grave, rischia di rimanere nelle condizioni di Schumacher”. Nel percorso scelto dalla famiglia del campione paralimpico, fra qualche giorno Alex potrebbe essere trasferito in un centro del Nord Italia per iniziare la riabilitazione.

Alex Zanardi, le notizie del 20 luglio

19.30: Proprio oggi è trascorso un mese dall’incidente che ha visto coinvolto Alex Zanardi mentre era alle prese con un allenamento con la sua handbike. La fase di risveglio, iniziata pochi giorni fa, non è ancora completata. Solo una volta terminata sarà possibile capire l’entità, l’eventuale gravità dei danni neurologici riportati alla testa e alla vista. A quel punto i medici potranno scegliere anche il centro riabilitativo più idoneo in cui permettere al campione paralimpico di poter recuperare. Si pensa a una a una struttura specializzata lontano da Siena.

17.00: La situazione è delicata e impone la massima prudenza. Ora che è iniziata la fase di risveglio dal coma farmacologico, potremo saperne di più sulle condizioni di Alex Zanardi. Fino ad ora il personale medico non aveva nascosto la gravità della situazione a livello neurologico, ma anzi aveva sottolineato come fosse impossibile prevedere la portata dell’impatto sul suo corpo. Tra i timori maggiori c’è quello di possibili danni alla vista. Solo nei prossimi giorni ne sapremo di più.

14.00: E’ iniziata la fase di risveglio per Alex Zanardi. I prossimi giorni potrebbero risultare decisivi per comprendere meglio le conseguenze a lungo termine riportate dal campione paralimpico mentre correva con la sua handbike sulle strade della provincia di Siena. Lo staff medico che lo ha in cura, infatti, potrebbe rilasciare un nuovo bollettino con nuove informazioni la prossima settimana. Al momento, la prognosi rimane riservata, mentre le sue condizioni rimangono stabili, ma gravi sul piano neurologico.

10.45: E’ trascorsa un’altra notte all’Ospedale Le Scotte di Siena, dove dal 19 giugno è ricoverato Alex Zanardi, in seguito al brutto incidente avvenuto nel tratto stradale tra Pienza e San Quirico d’Orcia. Il campione paralimpico è attualmente in fase di risveglio, con la graduale riduzione dei sedativi che lo porterà in stato di coscienza. Un passo molto importante che permetterà ai medici di valutare gli effettivi danni riportati, ma per cui sarà necessario attendere ancora qualche giorno. La prognosi rimane riservata, con le condizioni dell’ex pilota di Formula 1 che rimangono stabili, ma gravi dal punto di vista neurologico. Intanto è iniziata la perizia che chiarirà con esattezza la dinamica e le cause dell’accaduto. La Procura di Siena ha affidato l’incarico a Dario Vangi, docente presso il Dipartimento di Ingegneria Industriale dell’Università di Firenze.

Alex Zanardi, le notizie del 19 luglio

20.30: Nell’attesa di conoscere gli effettivi danni riportati da Alex Zanardi in seguito all’incidente, il CT della Nazionale italiana di Paraciclismo, Mario Valentini, ha deciso di organizzare il primo raduno post-lockdown proprio in Toscana. Una scelta non casuale, con cui i compagni di squadra dell’ex pilota di Formula 1 hanno voluto omaggiare il loro campione, dimostrando tutto il loro affetto. Dal 20 al 24 luglio, infatti, gli atleti si alleneranno sulle strade delle colline toscane, nella speranza che il capitano possa tornare presto tra loro.

17.15: Alex Zanardi è ancora ricoverato presso il reparto di terapia intensiva dell’Ospedale di Siena, attualmente in fase di risveglio dal coma farmacologico. Tuttavia, sarà necessario ancora un po’ di tempo, prima che i medici possano comprendere con maggiore precisione i danni riportati dal campione paralimpico in seguito al tragico incidente del 19 giugno. Le condizioni rimangono stabili, ma gravi dal punto di vista neurologico. Motivo per cui si temono conseguenze negative al sistema nervoso e alla vista.

13.25: Fanpage ha intervistato il Dottor Massimiliano Valeriani, responsabile dell’unità di degenza neurologica all’Ospedale Bambino Gesù di Roma. Valeriani ha parlato della procedura di risveglio cui è sottoposto Zanardi, specificando che come si tratti di una procedura molto delicata, in quanto le cellule sono in uno stato di sofferenza tale da poter peggiorare e portare alla morte cellulare stessa. Massima prudenza, dunque. Clicca qui per l’intervista completa al Dottor Valeriani. 

09.15: Un’altra notte è passata all’ospedale “Le Scotte” di Siena dove Alex Zanardi è ricoverato dallo scorso 19 giugno. Dopo la terza operazione i medici hanno deciso in questa settimana di iniziare gradualmente la fase di risveglio del campione paralimpico riducendo la sedo-anelgesia. L’attenzione nel reparto di terapia intensiva è tutta sulle condizioni neurologiche che potranno essere finalmente chiare nei prossimi giorni. L’ex pilota di Formula 1 mantiene parametri vitali stabili e sta rispondendo bene al calo di somministrazione farmacologica. Quello che preoccupa maggiormente sono le condizioni della vista, presumibilmente danneggiata dallo scontro con il tir. Questa settimana ne capiremo sicuramente di più.

Alex Zanardi, le notizie del 18 luglio

20.00: Alex Zanardi rimane in terapia intensiva. I medici dell’ospedale di Siena monitorano i valori delle funzioni vitali e neurologiche. Nei prossimi giorni, con la graduale riduzione del dosaggio dei farmaci, sarà risvegliato dal coma. Si potranno valutare attraverso esami specifici i danni neurologici e alla vista. Le sue condizioni, dopo tre operazioni alla testa rimangono stazionarie dal punto di vista cardio-respiratorio e metaboliche.

Ieri Daniela, sua moglie, è tornata sul luogo dell’incidente dello scorso 19 giugno. E’ stata coinvolta in qualità di testimone, insieme al perito nominato dalla procura di Siena, per ricostruire la dinamica dell’urto con il camion a Pienza.

18.30: La fase di risveglio dal coma è la più delicata, ha spiegato a Fanpage Massimiliano Valeriani, responsabile dell’unità operativa di degenza neurologica dell’ospedale Bambin Gesù di Roma. Finché il paziente è in coma indotto, ha detto, il cervello è protetto. “Andando a riavviare un po’ la macchina cervello, come succede ad esempio proprio per un’automobile, si riattivano anche dei circuiti, delle connessioni cerebrali, che stanno in una fase latente” ha detto. Lo stress conseguente per le cellule, chiamate a produrre più energia pur in una fase di sofferenza, “può anche peggiorare la situazione e può anche portare alla morte cellulare”

16.00: Nonostante il dosaggio dei farmaci stia progressivamente calando, per i medici è ancora troppo presto porre valutazioni esatte circa le conseguenze per Alex Zanardi a seguito dell’impatto contro il tir. Pertanto, sarà necessario ancora un po’ di tempo. Intanto, ieri è iniziata la perizia che chiarirà con maggiore precisione la dinamica dell’incidente. L’incarico è stato affidato a Dario Vangi, docente presso il Dipartimento di Ingegneria Industriale dell’Università di Firenze.

11.00: La fase di risveglio dal coma di Alex Zanardi è iniziata nella serata di ieri e proseguirà in modo graduale. Non è possibile per ora, però, capire ancora con esattezza quale possa essere la reazione del pilota paraolimpico. Le sue condizioni sul piano neurologico continuano infatti a essere considerate gravi da parte dell’equipe medica. “Saranno infatti necessari alcuni giorni per arrivare a una valutazione” – si legge nel bollettino medico. Uno dei timori principali che i dottori avevano espresso fin da subito era legato a possibili conseguenze alla vista.

09.10: Un’altra notte è passata all’ospedale “Le Scotte” di Siena per Alex Zanardi. La fase di risveglio dal coma farmacologico prosegue nel migliore dei modi. L’ex pilota di Formula 1 non sta accusando particolari problemi nel graduale ritorno alla coscienza, mantenendo parametri sostanzialmente stabili. Intanto continuano le valutazioni su dove sia più adatto trasferirlo una volta che il quadro neurologico sarà più chiaro. La riabilitazione potrebbe essere svolta anche in Emilia Romagna dove esistono delle strutture specializzate, più attrezzate rispetto al nosocomio di Siena. La prossima settimana la famiglia deciderà con i medici in modo definitivo, sperando non ci siano eventuali peggioramenti nella fase di risveglio.

Alex Zanardi, le notizie del 17 luglio

21.30: Le condizioni di Alex Zanardi rimangono stabili, ma gravi dal punto di vista neurologico. I medici starebbero valutando un suo possibile trasferimento presso un centro di riabilitazione. Nonostante il processo di risveglio sia iniziato già la settimana scorsa, non è ancora possibile constatare con precisione gli effettivi danni riportati dal campione paralimpico. Intanto, come riporta Adnkronos, la perizia che chiarirà con maggiore esattezza la dinamica dell’incidente è iniziata. La Procura senese ha affidato questo compito a Dario Vangi, docente al Dipartimento di Ingegneria Industriale presso l’Università di Firenze. Il perito si è recato oggi a Pienza per analizzare l’handbike, di cui dovrà verificarne altresì l’omologazione per la circolazione su strada. Inoltre, dovrà valutare le effettive condizioni del manto stradale nel tratto della Provinciale 146 tra San Quirico d’Orcia e Pienza.

18.45: Stando a quanto riportato da La Repubblica, dall’ultimo bollettino sarebbe emerso che la diminuzione dei sedativi sarebbe iniziata già la scorsa settimana. Ciò affinché il campione paralimpico possa così proseguire il suo percorso di terapia e riabilitazione. In questo lasso di tempo ci sarebbero stati alcuni segnali di risposta a livello neurologico, anche se non ancora significativi. Adesso, i medici, che lo hanno in cura presso l’azienda ospedaliera Le Scotte di Siena, starebbero valutando un eventuale trasferimento dell’ex pilota di Formula 1 in un centro specializzato alla riabilitazione. Ad ogni modo, dovrà passare ancora del tempo prima che si possa provvedere allo spostamento del paziente. La prossima settimana dovrebbero essere diffuse ulteriori informazioni, come concordato con la famiglia.

16.30: Arrivano, finalmente, notizie ufficiali dall’Ospedale di Siena, in merito alle condizioni di Alex Zanardi. I medici, con un bollettino, hanno comunicato che è iniziata la riduzione sedo-analgesica del paziente, in seguito alla quale saranno necessari ulteriori accertamenti da parte dell’equipe per la prosecuzione dell’iter terapeutico e riabilitativo. E’ iniziata, dunque, la procedura di risveglio di Alex che resta in prognosi riservata.

14.15: Alex continua a essere sedato e intubato, ma la speranza di poter ricevere finalmente buone notizie sulle sue condizioni resta elevata. Chi lo conosce bene ha potuto apprezzare il suo spirito combattivo in questi anni, un modo di agire che non lo ha abbandonato nemmeno dopo il terribile incidente in auto che lo ha portato a subire l’amputazione delle gambe. Pur essendo pochissime le notizie che trapelano dall’ospedale, qualche flebile speranza in più sembra esserci. Il weekend potrebbe essere il momento giusto per iniziare la procedura di risveglio dal coma, solo a quel punto si potranno capire gli effetti dell’impatto sul suo fisico.

12.10:E’ un onore e un piacere ritornare in azzurro” ha detto Leonardo Melle (categoria T1), ciclista paralimpico pugliese, dal collegiale della Nazionale. L’ha chiamato il commissario Mario Valentini, che aveva anche personalmente invitato Melle a partecipare alla staffetta “Obiettivo tricolore” di Zanardi. “Con Alex abbiamo gareggiato insieme tante volte in tutto il mondo. E’ un grande uomo, spero che possa vincere anche questa battaglia

09.10: Un’altra notte è passata all’ospedale “Le Scotte” di Siena per Alex Zanardi. Non sono stati registrati peggioramenti e la situazione resta sostanzialmente stabile, con il campione paralimpico sempre in coma farmacologico nel reparto di terapia intensiva. Secondo le ultime voci provenienti dai medici del nosocomio toscano la vita di Alex non sarebbe più in pericolo. Il quadro neurologico verrà valutato nei prossimi giorni quando si inizierà con il graduale ritorno alla coscienza.

Alex Zanardi, le notizie del 16 luglio

19.40: Oggi anche Giusy Versace ha espresso il suo omaggio per Alex Zanardi a Mediaset, nel corso del programma Mattino5. “E’ un amico e un punto di riferimento” ha detto Versace, atleta paralimpica

18.10: al raduno della Nazionale parteciperà anche l’atleta paralimpico manduriano, Leonardo Melle, che si è detto orgoglioso di poter indossare la maglia azzurra come segno di vicinanza all’amico Zanardi, ricoverato a Siena a pochi chilometri di distanza dalla località scelta per il collegiale. “Finalmente potrò fare qualcosa di concreto per il mio amico che sta lottando una battaglia che io ho conosciuto e per questo mi fa sentire ancora più vicino as Alex” ha detto Melle, come riporta il quotidiano locale La Voce di Manduria.

16.50: Sono in tanti a sperare di poter ricevere finalmente buone notizie sulle condizioni di Alex, tra questi c’è anche la Nazionale Paralimpica, che ha deciso di compiere un gesto significativo nei suoi confronti, seppure da lontano. Come indicato dal quotidiano La Nazione, il gruppo azzurro, composto da 13 atleti guidati dal ct Mario Valentini, ha infatti deciso di ripartire con un collegiale su strada a Lucignano, in provincia di Arezzo, previsto dal 20 al 2 luglio. Proprio vicinissimo a dove si trova Zanardi.

14.15: Il riserbo, fortemente voluto dalla famiglia di Alex Zanardi, pochi giorni dopo l’inizio del suo ricovero a Siena, continua a prevalere. Solo in caso di variazioni davvero consistenti, come già accaduto in occasione dei tre interventi chirurgici a cui è stato sottoposto, saranno dati aggiornamenti. L’ipotesi di risvegliarlo dal coma in queste ore sembra essere ormai tramontata; i medici sembrano evidentemente ritenerlo ancora prematuro. In base a quanto filtra dal nosocomio, qualche novità potrebbe esserci nel wekend in arrivo, ma è ancora presto per sbilanciarsi.

12.20: Non resta che attendere. Filtrano poche notizie ufficiale sullo stato di salute di Alex. Come ribadito dai medici, il tentativo di risveglio avverrà solo quando le condizioni dell’ex pilota miglioreranno in modo da consentire una parziale riduzione della sedazione necessaria per il coma farmacologico.

09.10: Un’altra notte è passata all’ospedale “Le Scotte” di Siena per Alex Zanardi, tenuto ancora in coma farmacologico nel reparto di terapia intensiva. Dopo circa una settimana dalla terza operazione maxillo-facciale, il campione paralimpico sembra aver risposto bene almeno dal punto di vista cardio respiratorio. Continua invece a preoccupare la condizione neurologica, valutabile solo al completo risveglio che potrebbe avvenire entro il termine di questa settimana. Continuano ad arrivare messaggi di sostegno e speranza alla moglie Daniela, sempre al suo fianco. Dopo un mese nessuno ha dimenticato la grandezza dell’ex pilota di Formula 1.

Alex Zanardi, le notizie del 14 luglio

21.00: Alex Zanardi si trova ancora in coma farmacologico presso l’Ospedale Le Scotte di Siena. Questi giorni potrebbero esserci novità, in quanto i medici potrebbero decidere per risvegliare il campione paralimpico. Tuttavia, si tratta di una decisione che va presa con il massimo della prudenza, in quanto il paziente versa ancora in condizioni delicate. Inoltre, entro la fine del mese di luglio, potrebbe avere inizio la perizia che chiarirà la dinamica dell’incidente avvenuto il 19 giugno sulla strada tra San Quirico d’Orcia e Pienza. I risultati, però, non potranno arrivare prima di settembre.

18.15: Questa settimana potrebbe risultare decisiva per il risveglio di Alex Zanardi, Tuttavia, prosegue il silenzio dei medici a questo proposito, nonostante ci siano state molte indiscrezioni in merito, circolate tra le più importanti testate nazionali. Si tratta di un passo importante, dato che solamente una volta risvegliato si potranno valutare con maggiore precisione i danni riportati dall’ex pilota di Formula 1 in seguito all’incidente del 19 giugno. Le condizioni del campione paralimpico rimangono stabili, ma gravi dal punto di vista neurologico.

15.36 – Fanno tutti il tifo per Zanardi e in occasione del Festival Bizzarri (20-22 luglio) a San Benedetto del Tronto ci sarà un omaggio all’ex pilota. Il 21 luglio alle 21.30 verrà proposto “50 x Rio – Le paralimpiadi”. Si tratta di un documentario sulla preparazione ai giochi di Rio De Janeiro del 2016, con ampio spazio dedicato al lato intimo di Alex.

12.00: Non ci sono ancora prese di posizione ufficiali da parte del personale medico che ha in cura Zanardi in merito al suo possibile risveglio dal coma. In un primo momento si era pensato che il weekend fosse il momento giusto, ma ancora niente è cambiato: il campione paralimpico continua a essere sedato e intubato. A sperare che Alex possa farcela sono in tantissimi: il mordente, che aveva già dimostrato quando si era ripreso dall’incidente in cui ha subito l’amputazione delle gambe non gli manca. Tra questi c’è anche il giornalista Ivan Zazzaroni, legato a lui da una grande amicizia: “Ci conosciamo da mille anni, sono preoccupato e affranto ma ho speranze – ha detto in occasione della sua partecipazione al programma C’è tempo per… in onda su Raiuno -. Un personaggio incredibile, quasi irripetibile, ha saputo reinventarsi, ha fatto tantissimo per gli altri, mai mi sarei immaginato di rivivere quanto accaduto nel 2001. Questo mi sembra un miracolo doppio, mi auguro che non gli tocchi lo strumento più grande che ha, che è il cervello”.

09.10: Un’altra notte è passata all’ospedale “Le Scotte” di Siena per Alex Zanardi. Il campione paralimpico continua ad essere sedato in coma farmacologico presso il reparto di terapia intensiva. Dopo la terza operazione i medici avevano preso tempo sulla data del possibile risveglio. L’unica cosa certa è che sarebbe avvenuto gradualmente nei prossimi giorni. Il passare delle ore in modo stabile, se all’inizio era un aspetto positivo, poichè si temevano peggioramenti, ora dopo 4 settimane inizia ad essere una preoccupazione. Il quadro neurologico dell’ex pilota di F1, assistito meccanicamente nella respirazione, preoccupa lo staff sanitario che lo ha in cura. Alcuni danni potrebbero essere irreversibili ma potranno essere valutati solo dopo il completo ritorno alla coscienza. Le prossime giornate saranno decisive.

Alex Zanardi, le notizie del 14 luglio

23.20: Alex Zanardi è ricoverato ormai dal 19 giugno a Siena. Resta in condizioni definite gravi ma stabili. Ha subito finora tre interventi chirurgici, l’ultima pochi giorni fa, per la ricostruzione  cranio-facciale. I medici non hanno sciolto la prognosi, incertezza sul momento del risveglio dal coma farmacologico.

L’handbike di Zanardi si è cappottata su un tratto in discesa della provinciale 19 a Pienza ed è finita nella corsia opposta sbattendo contro un camion. La procura ha affidato ai periti l’incarico di ricostruire la dinamica nei dettagli e capire cosa abbia provocato il movimento anomalo che si vede nel filmato di un videoreporter freelance, immediatatamente acquisito dagli inquirenti. Da valutare anche le condizioni del manto stradale.

21.00: Continuano i messaggi di incoraggiamento, i pensieri degli appassionati verso Alex Zanardi, icona dello sport capace di superare gli steccati del tifo e diventare simbolo unificatore. “Un pezzo di Paradiso è dentro di te, l’altro può attendere ancora un bel po’” ha scritto su Twitter l’avvocato Valentina Stefutti. C’è sempre la speranza di una buona notizia. Intanto c’è anche chi ricorda come oggi sia anch l’anniversario della sua vittoria al GP di Cleveland nel 1997 nella CART. Un modo per ritrovare anche le vecchie foto degli anni migliori da pilota di Zanardi

19.00: E’ trascorso quasi un mese ormai, dal tragico incidente che ha visto coinvolto Alex Zanardi. L’ex pilota di Formula 1 versa ancora in condizioni stabili, ma gravi. Sono attese novità questa settimana, in quanto è possibile che i medici inducano gradualmente al risveglio il paziente, al fine di comprendere con maggiore precisione gli effettivi danni riportati dal campione paralimpico. Medici che comunque predicono calma e pazienza, data la fase delicata che sta attraversando Zanardi. Inoltre, novità dovrebbero esserci anche per la perizia, con cui si chiarirà la dinamica dell’accaduto. Dovrebbe avere inizio entro la fine di luglio, anche se i risultati non potranno arrivare prima di settembre.

16.00: Alex Zanardi si trova ancora ricoverato in coma farmacologico presso il policlinico di Siena. Le condizioni rimangono stabili, ma gravi dal punto di vista neurologico. Intanto, i messaggi di affetto nei confronti del campione paralimpico non mancano. L’ultimo ad esprimere un pensiero è il direttore del Corriere dello Sport, Ivan Zazzaroni: “Ci conosciamo da mille anni, sono preoccupato, ma nutro speranze – spiega a “C’è tempo per”, programma in onda su Rai Uno – Un personaggio incredibile, che ha saputo reinventarsi“. “Spero non gli tocchino il suo strumento più grande, il cervello“.

11.45. E’ iniziata una nuova settimana, ma al momento non si riscontrano miglioramenti di sorta per Alex Zanardi, che resta sempre intubato e sedato presso l’ospedale di Siena, dove si trova sin dal momento dell’impatto in handbike. La situazione generale del paziente, che ha già subito tre interventi chirurgici, spinge i medici a essere cauti. Proprio per questo l’ipotesi iniziale di risvegliarlo dal coma nel weekend è stata poi rimandata. Non è escluso che la procedura possa essere eseguita già nei prossimi giorni. Solo a quel punto potremo avere certezza sulle conseguenze che l’incidente ha avuto sul campione paralimpico.

09.10: Alex Zanardi ha trascorso un’altra notte sostanzialmente stabile presso l’ospedale “Le Scotte” di Siena. Il campione paralimpico rimane in coma farmacologico per salvaguardarne il complesso quadro neurologico. Rispetto a quanto preventivato dopo la terza operazione si sta aspettando qualche giorno in più prima di calare con la dose dei farmaci e riportare l’ex pilota di Formula 1 alla coscienza. Questa che sta iniziando è la settimana decisiva per capire le sue reali condizioni e quali sono i danni cerebrali riportati. Il tutto si potrà valutare solo dopo il risveglio, ma ogni giorno che passa porta dei dubbi non positivi.

Alex Zanardi, le notizie del 13 luglio

23.55: Altra giornata di attesa per Alex Zanardi che resta ricoverato in prognosi riserva in condizioni stabili ma neurologicamente gravi. Vedremo se, questa settimana, ci saranno novità sul possibile, graduale, risveglio. Nessuna novità ufficiale, al momento, anche sulle indagini relative all’incidente.

19.45: L’intervento chirurgico per la ricostruzione cranio-facciale a cui è stato sottoposto Zanardi, il terzo dall’inizio del suo ricovero, è stato certamente complesso, ma necessario. Si tratta comunque di un tipo di fratture di cui la struttura toscana si è occupata spesso anche in passato. Le notizie che trapelano dal nosocomio sono però pochissime; solo in caso di novità davvero rilevanti sarà emesso un nuovo bollettino. Un altro passo necessario sarà quello del risveglio dal coma indotto, che potrà avvenire solo con un graduale allentamento dei farmaci. Da lì potremo capire quali siano le conseguenze subite dal suo corpo dopo l’impatto in handbike.

17.45: In un primo momento si era ipotizzato che in questo weekend i medici potessero iniziare la procedura per il risveglio dal coma di Alex, ma si è poi preferito attendere. Il riservo resta massimo, ma da quanto trapela la situazione potrebbe cambiare nei primi giorni della prossima settimana. Già nelle giornate di martedì o mercoledì, come riporta Leggo, si potrebbe agire per un allentamento della sedazione. Solo a quel punto si potrà avere un’idea più precisa delle conseguenze dell’impatto avuto con la sua handbike. A livello generale le sue condizioni continuano a essere definite stabili, ma il quadro neurologico resta “grave”.

16.30: Il sito di informazione locale Termoli online ha inteevistato nel borgo antico della città Guido Gabriele, chirurgo maxillo-facciale di 37 anni che ha fatto parte dell’equipe responsabile degli interventi chirurgici su Alex Zanardi.

L’intervento più recente, ha raccontato, “è andato bene. Le condizioni sono più stabili e abbiamo proceduto a questa ricostruzione tridimensionale dello scheletro cranio-facciale. Restiamo in attesa dello scioglimento della prognosi”.

14.00: I medici proseguono le cure nei confronti di Alex Zanardi con la massima cautela, in quanto le condizioni del campione paralimpico rimangono gravi dal punto di vista neurologico. Condizioni che però rimangono stabili sul piano fisico, anche se sarà possibile valutare nel complesso il quadro clinico dell’ex pilota di Formula 1 soltanto quando verrà risvegliato. A tal proposito, la settimana prossima potrebbe risultare decisiva ai fini di una graduale riduzione dei farmaci, procedendo ad un quantomeno parziale risveglio del paziente. Intanto, nei prossimi giorni potrebbe iniziare la perizia tecnica volta a chiarire con maggiore esattezza la dinamica dell’incidente, anche se i risultati non potranno arrivare prima di settembre.

11.30: E’ passata un’altra notte all’Ospedale “Le Scotte” di Siena, dove non si sarebbero registrati mutamenti al quadro clinico di Alex Zanardi, ricoverato dal 19 luglio in seguito all’incidente avvenuto nel tratto di strada provinciale tra San Quirico d’Orcia e Pienza. Le condizioni del campione paralimpico sarebbero quindi stabili dal punto di vista fisico, ma gravi a livello neurologico. Maggiori informazioni circa il suo effettivo stato, le potremo avere, probabilmente, la prossima settimana con il parziale risveglio dal coma farmacologico.

Alex Zanardi, le notizie del 12 luglio

23.55: Sono trascorse tre settimane dal terribile incidente e Zanardi continua a lottare per la vita all’ospedale di Siena. Non ci sono notizie ufficiali ma stando a indiscrezioni di stampa, riportate anche dal Fatto Quotidiano, i medici starebbero valutando per la prossima settimana una progressiva riduzione dei farmaci che tengono in coma il campione paralimpico in vista di un possibile risveglio.

20.00: Rimane l’attesa per la perizia volta a comprendere con maggiore esattezza la dinamica dell’incidente che ha visto coinvolto Alex Zanardi. Perizia che potrebbe avere inizio entro la fine di luglio, anche se i risultati non arriveranno prima di settembre. Al momento, rimane quindi un punto interrogativo su come effettivamente sia andata la vicenda.

17.00: Alex Zanardi si trova ancora in coma farmacologico presso il policlinico “Le Scotte” di Siena. Sarebbe dovuto avvenire nel corso di questo fine settimana, invece, i medici hanno deciso di rimandare il risveglio del campione paralimpico alla prossima settimana. Una decisione presa consapevolmente, sintomo di quanto sia importante e delicato questo processo, con l’ex pilota di Formula 1 che versa ancora in condizioni fisiche stabili, ma gravi dal punto di vista neurologico. Nei prossimi giorni dunque sono attese novità, con l’equipe medica che predica ancora calma e pazienza circa il graduale risveglio, attraverso cui sarà possibile apprendere i danni effettivi riportati da Zanardi in seguito all’incidente con la sua handbike sul tratto di strada tra San Quirico d’Orcia e Pienza il 19 giugno.

15.00: Come riporta il Corriere dell’Umbria, il viso di Zanardi è stato completamente ricostruito nel corso degli interventi chirurgici. L’equipe medica ha anche stabilizzato le zone lesionate per il colpo subito. Non è escluso che i lineamenti possano essere ora diversi rispetto a come erano prima dell’incidente

09.15: Un’altra notte è passata per Alex Zanardi all’ospedale “Le Scotte” di Siena senza grossi peggioramenti. Le condizioni dell’ex pilota di Formula 1 restano stabili, con i medici che nutrono un cauto ottimismo. A quanto pare infatti non sarebbero in programma altre operazioni e il risveglio dal coma farmacologico indotto potrebbe avvenire tra martedì e mercoledì della prossima settimana. Un graduale ritorno alla coscienza che permetterà di valutare il quadro neurologico ancora poco chiaro dopo il terribile incidente dello scorso 19 giugno.

Alex Zanardi, le notizie dell’11 luglio

21.30: All’esterno dell’ospedale di Siena, compaiono striscioni di sostegno per Alex Zanardi, ricoverato lì dal 19 giugno dopo l’incidente. Si vede, come racconta il Corriere dell’Umbria, una bandiera con la scritta “Forza Alex, siamo tutti con te”. Affisso anche uno striscione con il messaggio “Angelo non mollare, sei il nostro guerriero”. Un guerriero ancora in prognosi riservata che non ha smesso di combattere.

18.30: La prudenza è inevitabile, visto che i medici hanno dovuto ricostruire tutte le ossa della faccia dopo l’incidente contro il tir a Pienza nel corso di una delle tappe della staffetta di Obiettivo Tricolore. Le indagini per ricostruire la dinamica dei fatti, dopo l’assegnazione degli incarichi ai periti, hanno tempi lunghi. Non si attendono verdetti prima di settembre

16.30: Questo weekend, l’equipe di medici che ha in cura Alex Zanardi potrebbe optare per un parziale risveglio del paziente, che al momento si trova ancora in coma farmacologico in condizioni stabili, ma gravi sul piano neurologico. Gli specialisti predicono calma e prudenza, motivo per cui non bisognerà affrettare la decisione volta a chiarire con maggiore precisione i danni effettivi riportati dall’ex pilota.

14.30: Stando a quanto riportato dal Corriere di Siena, i medici potrebbero valutare di risvegliare dal coma farmacologico Alex Zanardi proprio in queste ore. Si tratterebbe di un passo importante, che va compiuto con la massima cautela. Se le condizioni rimarranno stabili e, quindi, lo permetteranno, si potrà procedere con un risveglio parziale tra sabato 11 luglio e domenica 12 luglio.

13:00: Il personale medico che ha in cura Alex non può ancora sbilanciarsi sull’effetto dell’impatto in handbike avuto sul suo corpo. L’intervento a cui è stato sottoposto pochi giorni fa, il terzo, è stato particolarmente delicato. L’obiettivo era quello di eseguire la ricostruzione cranio-facciale e stabilizzare le zone lesionate dal colpo subito. Questo è stato eseguito attraverso “tecnologie computerizzate, digitali e tridimensionali”, fatte a misura del paziente”, secondo quanto ha spiegato il prof. Paolo Gennaro, direttore dell’UOC Chirurgia Maxillo-Facciale della struttura sanitaria toscana,

11.00: Sono ormai trascorse più di tre settimane dall’incidente che ha coinvolto Alex Zanardi in handbike. Sono davvero pochissime le notizie che trapelano dal Policlino Le Scotte di Siena, che rispetta la volontà della famiglia di mantenere il riserbo. L’evoluzione di queste ore potrebbe essere decisiva; se il personale medico dovesse ritenere che le condizioni siano quelle idonee nel weekend potrebbe iniziare il risveglio del paziente. Questo avverrebbe con un allentamento graduale dei farmaci; solo in quel modo capiremo l’effetto reale dell’impatto sul suo corpo.

09.10: Un’altra notte è passata senza grossi peggioramenti all’ospedale “Le Scotte” di Siena. Alex Zanardi è sempre in come farmacologico e assistito meccanicamente nella respirazione. Se la situazione dovesse mantenersi stabile ci sono delle possibilità di procedere con il parziale risveglio già alla fine di questa settimana. Intanto dopo il terzo intervento del 6 luglio scorso, il viso del campione paralimpico è stato completamente ricostruito. Secondo le ultime indiscrezioni provenienti dal nosocomio toscano, i lineamenti di Alex potrebbero essere cambiati, rendendolo visivamente diverso rispetto a come lo ricordavamo.

Alex Zanardi, le notizie del 10 luglio

23.55: Si conclude un’altra giornata interlocutoria sulle condizioni di Alex Zanardi che continua la sua degenza in ospedale, a Siena, in condizioni stabili ma gravi dal punto di vista neurologico. Solo il risveglio dal coma, chiarirà, definitivamente i danni procurati dal trauma subito nell’impatto con il camion e l’asfalto.

19.30: Alex Zanardi rimane in condizioni stabili, ancora sotto coma farmacologico presso l’Ospedale Le Scotte di Siena. I medici sono molto cauti circa il suo risveglio per poter constatare con precisione i danni effettivi riportati dall’ex pilota. Risveglio che avverrà solamente quando le condizioni del paziente saranno ottimali.

Intanto, stando a quanto riportato dal Corriere di Siena, la perizia che chiarirà con maggiore esattezza dinamica ed eventuali colpe dell’incidente dovrebbe avere inizio verso la metà di luglio, i cui risultati sono attesi, con ogni probabilità, non prima di settembre. In tale occasione, parteciperà anche l’ingegner Mattia Strangi, docente dell’Università di Bologna, chiamato in causa dalla difesa del conducente del mezzo con cui ha impattato Zanardi, Marco Ciacci. Strangi che prese parte tre anni fa anche alle investigazioni volte a ricostruire l’incidente in cui perse la vita il pilota di MotoGP, Nicky Hayden.

18.00: Non cambiano le condizioni di Alex Zanardi, che rimangono stabili dal punto di vista fisico, ma gravi sul piano neurologico. C’è grande attesa per il risveglio del campione paralimpico, con cui si potrà avere maggiori dettagli circa gli effettivi danni riportati, a seguito dell’incidente che lo ha visto coinvolto mentre circolava con la sua handbike sulle strade della Provincia di Siena.

15.00: Alex Zanardi continua a essere ricoverato presso il Policlino Le Scotte di Siena dopo il terribile incidente in handbike di quasi tre settimane fa, ma al momento non si riscontrano grandi variazioni nelle sue condizioni. Pochi giorni fa il campione paralimpico è stato sottoposto a un nuovo intervento chirurgico, il terzo: in base a quanto trapela non ci sono stati peggioramenti, ma la situazione sul piano neurologico continua a essere grave. Non è stata presa alcuna decisione sul risveglio, che dovrebbe avvenire con un progressivo allentamente dei farmaci. Solo a quel punto si capiranno quali conseguenze abbia avuto l’impatto sul suo fisico.

13.30: E’ tornato a mostrarsi sui social anche il figlio di Alex Zanardi, Nicolò, che ha partecipato con la fidanzata Martina Lopez a una serata dedicata al padre a Castiglione della Pescaia (Grosseto. “Papà, questa serata è per te, e quando tornerai ne faremo un’altra. Un ringraziamento speciale a coloro che mi stanno accanto in questi giorni difficili, in particolare a Martina, grazie di cuore” ha scritto su Instagram pubblicando una foto della serata.

11.30: Non si ferma l’ondata di messaggi su Twitter, di foto su Instagram, di omaggi e pensieri per Alex Zanardi. L’affetto dei suoi tifosi, di chi non lo conosce di persona ma in lui hanno trovato un esempio positivo, come un’onda accompagna la degenza del campione che i medici sperano presto di poter risvegliare dal coma indotto.

09.10: Un’altra notte è passata senza grosse novità all’ospedale “Le Scotte” di Siena, dove Alex Zanardi continua a lottare tra la vita e la morte dopo il terribile incidente dello scorso 19 giugno. La terza operazione maxillo facciale ha stabilizzato le fratture del cranio, ma la situazione neurologica resta grave. Come sottolineato dai medici anche nelle scorse ore, ogni giorno che passa senza aggravamenti è un passo ulteriore verso il risveglio che potrebbe avvenire tra sabato e domenica. Le condizioni del campioni paralimpiche, assistito meccanicamente nella respirazione, restano stabili.

Alex Zanardi, le notizie del 9 luglio

23.55: Un’altra giornata di lotta per Alex Zanardi. Il campione paralimpico prosegue la sua degenza all’ospedale di Siena in condizioni stabili ma neurologicamente molto gravi. Si susseguono le indiscrezioni sul possibile risveglio che avverrà solo quando le condizioni di Alex miglioreranno. I medici mantengono estrema cautela.

19.30: L’equipe di medici, riferisce anche Fanpage, starebbe prendendo in considerazione l’ipotesi di iniziare il graduale risveglio di Zanardi dal coma il prossimo weekend. L’ipotesi, alla luce anche del quadro clinico, resta plausibile anche se i medici si mantengono molto cauti. Zanardi, infatti, è in condizioni stabili ma gravi dal punto di vista neurologico.

18.00: secondo Giuseppe Olivieri, che dirige l’Unità operativa Complessa di Neurochirurgia dell’ospedale Le Scotte di Siena, le condizioni di Zanardi sarebbero meno graviu rispetto a quelle di Michael Schumacher. Anche se, spiega alla Gazzetta dello Sport, è ancora presto per valutare esattamente i danni provocati dall’incidente. Sarebbe però scongiurato, dice, un danno assonale esteso alla corteccia cerebrale. In presenza di questo tipo di lesioni, è molto difficile recuperare normali funzioni cognitive e motorie.

17.00: al momento è il riserbo a prevalere tra l’equipe medica che assiste Alex, non solo per rispettare la volontà della famiglia, ma anche perché lo impone la condizione generale del paziente. Solo quando ci sarà un allentamento dei farmaci si potrà infatti capire quali siano state le conseguenze sul suo corpo dell’impatto avvenuto in handbike. Finora non ci sono date certe, ma può darsi che si decida di procedere nel fine settimana.

15.00: sono ormai trascorse quasi 48 ore dall’intervento chirurgico a cui è stato stato sottoposto Alex Zanardi, il terzo. L’equipe medica che ha in cura il campione paralimpico ha infatti deciso di eseguore un’operazione per la ricostruzione cranio facciale e stabilizzare le zone interessate dal trauma. Come riporta l’ANSA, non si riscontrano al momento particolari variazioni nelle sue condizioni. A livello cardio-respiratorio e mtabolico rimane stabile, mentre resta grave il quadro neurologico.

12.10: Nessuna data certa sul possibile risveglio dal coma farmacologico per Alex Zanardi. Come riporta La Nazione, i medici attendono un miglioramento delle condizioni per valutare l’uscita progressiva dallo stato di sedazione. Il risveglio di Zanardi è necessario per verificare le effettive condizioni neurologiche di Alex al cervello dopo il trauma cranico subito nell’incidente.

09.10: Un’altra notte è trascorsa per Alex Zanardi all’ospedale “Le Scotte” di Siena. Il campione paralimpico è rimasto stabile con un quadro neurologico grave e condizioni fisiche stazionarie. Come riportano i medici che lo hanno operato per la terza volta pochi giorni fa, la fibra dell’ex pilota di Formula 1 è molto forte e gli consente di resistere a tutte le cure a cui viene sottoposto. L’unico interrogativo resta capire come si risveglierà quando il come farmacologico indotto verrà terminato. Diverse fonti riportano sabato o domenica come possibile giorno del risveglio, una data fondamentale per capire il futuro di Alex.

Alex Zanardi, le notizie del 7 luglio

22.45: Si conclude un’altra giornata interlocutoria sulle condizioni di Alex Zanardi. Dopo il terzo intervento chirurgico per la ricostruzione cranico-facciale, il campione olimpico di handbike resta in condizioni stabili con un quadro neurologico molto grave per definire il quale si attende il risveglio dal coma farmacologico.

18.20: Anche il Messaggero.it riporta di un possibile tentativo di risveglio di Alex già in questa settimana. Si tratta, ovviamente, di una possibile ipotesi. Stando all’articolo, infatti, il lento risveglio di Zanardi dal coma farmacologico avverrà solo quando le condizioni lo permetteranno con una ridotta quantità di sedazione.

16.15: Almeno per ora, a quasi 24 ore di distanza dall’intervento a cui è stato sottoposto, il terzo dall’inizio del suo ricovero, non si riscontrano grandi variazioni nelle condizioni di Alex Zanardi. L’operazione, come ha fatto sapere il personale medico, fa parte degli interventi programmati dall’equipe multidisciplinare, per permettere la prosecuzione del percorso terapeutico. Al momento non sono comunque previsti ulteriori bollettini, che saranno emanati solo in caso di variazioni significativi.

14.15: Sono ormai trascorse più di tre settimane dal terribile incidente in handbike in cui è stato coinvolto Alex Zanardi, ma la cautela continua a essere il sentimento prevalente tra il personale medico. A livello cardio-respiratoria il paziente risulta stabile, ma sarà solo sulla base della situazione neurologica che si opterà per l’allentamento dei farmaci. Secondo l’ultima ipotesi, la procedura potrebbe iniziare nel fine settimana.

11.10: Da ormai qualche tempo, non venivano più pubblicati bollettini riguardanti la situazione di Alex Zanardi, per volontà della sua stessa famiglia. Tuttavia, nella giornata di ieri si è reso necessario divulgare la notizia del terzo intervento subito dal campione paralimpico. Operazione avvenuta sabato 4 luglio e durata cinque ore, con cui si è voluto proseguire con la ricostruzione cranio-facciale. Questa settimana può risultare comunque decisiva per l’eventuale risveglio dal coma farmacologico, volto a capire con maggiore precisione il quadro clinico dell’ex pilota.

09.10: L’intervento a cui è stato sottoposto ieri Alex Zanardi si è resa necessaria perchè “le fratture erano complesse“, spiega il professor Paolo Gennaro, direttore della Uoc chirurgia maxillo-facciale dell’ospedale “Le Scotte” di Siena. Nonostante il nosocomio toscano sia specializzato in questo tipo di interventi, l’equipe medica ha voluto sottolineare la singolarità del caso dell’ex pilota di F1. La reazione alla prima notte post operatoria è stata comunque buona, con il quadro neurologico che resta grave. Se le condizioni lo permetteranno entro la fine di questa settimana potrebbe essere diminuita la dose dei farmaci per iniziare a risvegliarlo gradualmente.

Alex Zanardi, le notizie del 6 luglio

23.55: Nessun bollettino medico sulle condizioni di Zanardi sarà diramato se non ci saranno novità significative sulla situazione. Questa la decisione comunicata dai medici dopo la terza operazione subita dal campione di handbike. Decisione presa, ovviamente, insieme alla famiglia di Alex che continua ad assisterlo all’ospedale di Siena

21.20: Sta riscuotendo successo la petizione online del quotidiano torinese Cronacaqui.it. I responsabili chiedono al presidente Mattarella di assegnare a Zanardi la medaglia d’oro al valor civile, in quanto “fulgido esempio di straordinario cittadino italiano”. La petizione, lanciata sulla piattaforma change.org, ha già raccolto oltre 40 mila adesioni.

19.50: In base a quanto dichiarato nel bollettino, è presto perché i medici decidano di ridurre il dosaggio dei farmaci e risvegliare Zanardi dal coma indotto dopo l’incidente. Sarà importante verificare, naturalmente come supererà la notte dopo il terzo intervento chirurgico.

Non ci sono particolari passi avanti, intanto, nell’indagine. Una settimana fa la Procura ha incaricato l’ingegnere Dario Vangi, professore dell’Università di Firenze, di svolgere la perizia per ricostruire la dinamica dell’incidente. Vangi è docente di progettazione meccanica e costruzione di macchine al Dipartimento di ingegneria industriale. Vangi dovrà ricostruire la dinamica dell’incidente e accertarne le cause, valutando anche la presenza di difetti o guasti alla sua handbike e lo stato del manto stradale.

Anche Marco Ciacci, il 44enne alla guida del tir contro cui si è schiantato il pilota, ha nominato un perito di parte, il professore Mattia Strangi, docente di progettazione dei sistemi di trasporto all’Università di Bologna.

17.30: Alex Zanardi ha subito una terza operazione chirurgica necessaria per una ricostruzione cranio-facciale. L’intervento è durato cinque ore ed è stato effettuato sabato scorso. I medici hanno emesso un nuovo bollettino in cui ribadiscono che Alex è in condizioni stabili ma gravi dal punto di vista neurologico. CLICCA QUI PER TUTTI I DETTAGLI SUL NUOVO INTERVENTO

16.50. Mentre si attendono aggiornamenti sulle condizioni di Alex (in accordo con la famiglia non vengono più emessi bollettini giornalieri), gli inquirenti continuano a lavorare cercare di ricostruire la dinamica dell’incidente. Le perizie sono fissate per la metà del mese di luglio; da quel momento i consulenti della Procura avranno 60 giorni di tempo per consegnare le loro relazioni. Tra gli elementi che meritano approfondimento c’è anche l’asfalto; è necessario chiarire se ci fossero buche che hanno influito sull’accaduto.

15.30. La cautela continua a essere il sentimento che prevale tra il personale medico che ha in cura Alex. A livello neurologico le condizioni del campione paralimpico continuano a essere gravi e non si possono avere ancora certezze su quali possono essere le consegurnze che l’impatto ha avuto sul suo corpo. A preoccupare maggiormente sono il danno neurologica e la vista. Solo al momento del risveglio dal coma, che potrebbe avvenire questa settimana, sarà possibile sbilanciarsi di più.

14.00: Alex Zanardi si trova ancora ricoverato presso l’Ospedale Le Scotte di Siena in coma farmacologico. Questa settimana potrebbe risultare decisiva ai fini di un suo risveglio per valutare con maggiore precisione il suo quadro clinico. Emozionante la dedica del figlio Niccolò, che ha pubblicato nel weekend un post su Instagram dedicato al padre, ritraente un tramonto di Castiglione della Pescaia. Paese toscano che ha adottato la famiglia Zanardi, da quando il Comune decise di conferire la cittadinanza onoraria al campione paralimpico nel 2012, “in quanto esempio di umiltà e coraggio“.

11.00: Le condizioni di Alex Zanardi rimangono stabili. Nessuna novità dunque sullo stato di salute dell’ex pilota che in questi giorni potrebbe essere risvegliato dai medici, al fine di poter valutare gli effettivi danni neurologici e alla vista. Si attende intanto la perizia sull’handbike di Zanardi che potrebbe determinare con più precisione la dinamica dell’incidente avvenuto sulle strade della provincia di Siena. Perizia che dovrebbe avere inizio verso la metà di luglio.

09.10: Inizia un’altra settimana all’ospedale “Le Scotte” di Siena. Alex Zanardi ha superato la notte in coma farmacologico, sempre grave ma stazionario. Questi saranno probabilmente giorni decisivi per il campione paralimpico in vista del risveglio. Dopo il “riposo fisico e cerebrale” obbligato in questo periodo, come sottolineato dai medici, verrà scelta la giornata migliore per calare la dose dei farmaci e riportare l’ex pilota di F1 in uno stato di coscienza. Tra la dedica del figlio Niccolò e la vicinanza della moglie Daniela, Alex è sempre circondato dall’affetto di parenti, amici e fan. Migliaia di messaggi continuano ad arrivare in ogni momento al nosocomio toscano.

Alex Zanardi, le notizie del 6 luglio

23.55: Sul sito change.org, il quotidiano torinese Cronacaqui ha lanciato una petizione  affinché il presidente della Repubblica, Mattarella conceda la medaglia al valor civile a Zanardi, “un uomo che rappresenta per tutto il mondo un fulgido esempio di straordinario cittadino italiano, capace di un magnifico, orgoglioso e struggente coraggio”.

19.30. Non è ancora possibile sbilanciarsi sulle condizioni di Alex Zanardi, i medici impongono la massima cautela. Il paziente continua infatti a restare sedato e intubato, ma non è stata presa ancora alcuna decisione sul suo risveglio dal coma, che potrebbe comunque avvenire in settimana. “Il corpo e la testa devono riposare” – ha dichiarato il personale medico”. Solo quando il dosaggio sarà ridotto si potrà capire qualcosa di più sulla sua situazione generale, in modo particolare sui danni neurologici e alla vista subiti, l’aspetto che al momento preoccupa di più.

13.20: Ancora nessuna novità sulla situazione di Alex Zanardi, il quale è ancora ricoverato presso l’Ospedale Le Scotte di Siena. L’atleta versa ancora in condizioni stabili, seppur il quadro clinico dal punto di vista neurologico rimanga grave. L’importante, dicono i medici, è che riposi il più possibile in vista del risveglio, che potrebbe avvenire verso metà della prossima settimana. Intanto, proseguono numerosissime le dimostrazioni di affetto nei confronti del campione paralimpico.

11.00. Il medico legale che ha soccorso Zanardi è sicuro, la moglie di Alex è stata fondamentale per tenere in vita suo marito. “Ho chiesto alla moglie di parlargli mentre lo soccorrevo perché la funzione uditiva rappresenta uno stimolo al cervello per non spegnersi. Lei è stata bravissima”. Poi ha rivelato il commovente messaggi che Daniela continuava a trasmettere ad Alex: “Non dormire, supereremo anche questa”.

09.00. Niccolò Zanardi ha pubblicato uno scatto su Instagram nel quale è ritratto con la fidanzata in una serata su Castiglione della Pescaia. Il figlio dell’atleta ha voluto omaggiare, con il post, suo padre: “Papà, questa serata è per te – dice – e quando tornerai ne faremo un’altra. Un ringraziamento speciale a coloro che mi stanno accanto in questi giorni difficili, in particolare a Martina, grazie di cuore”.

Alex Zanardi, le notizie del 4 luglio

22.00. Prima della partita contro il Milan, i tifosi della lazio si sono dati appuntamento all’uscita del centro di Formello. Hanno scortato la squadra con bandiere e striscioni, uno dei quali dedicato al campione ricoverato a Siena: “Alex Zanardi non mollare!”.

18.45. Sono ormai trascorse più di due settimane dal grave incidente in handbike in cui è rimasto coinvolto Alex Zanardi e ancora ci sono poche certezze sulle conseguenze che l’impatto potrà avere su di lui. La risposta potrà arrivare solo dopo il risveglio del paziente, che resta ancora sedato. Al momento è ancora necessario “lasciare riposare il cervello” (sottoposto a un secondo intervento solo pochi giorni fa) e poi fare le opportune valutazioni. I parametri generali restano stabili, ma permane il dubbio che possa avere subito danni importanti sul piano neurologico.

16.40: Come scrive RadioSienaTv, la prossima settimana la procura affiderà la seconda perizia sul computer della bici che era dietro l’handbike di Zanardi. L’analisi partirà non prima di metà luglio. I risultati sono attesi per il mese di settembre.

12.15: Dopo l’incidente di Alex, sono numerosi i ciclisti che si radunano sulla salita di San Pietro in Belvedere nel comune di Capannoli in Valdera (Pisa) per un momento di raccoglimento e preghiera presso  Madonnina dei Ciclisti, un riferimento spirituale per tutti gli amanti e gli appassionati delle due ruote. Sono stati numerosi i ciclisti che, nei giorni scorsi, si sono fermati per dedicare una preghiera ad Alex.

09.00: Sono passate esattamente due settimane da quel 19 giugno, giorno del fatidico incidente. Quattordici giorni e due operazioni dopo, Alex Zanardi è ancora in coma farmacologico all’ospedale “Le Scotte” di Siena, proseguendo in una dura battaglia tra la vita e la morte. Il fatto che non ci siano sostanziali peggioramenti, ribadiscono i medici, è una notizia sostanzialmente buona. Il corpo e il cervello del campione paralimpico hanno bisogno di riposare prima di iniziare il percorso di risveglio che potrebbe avvenire la prossima settimana. La moglie Daniela e il figlio Niccolò sono sempre al suo fianco, così come i milioni di appassionati che continuano ad inondarlo di messaggi di affetto.

Alex Zanardi, le notizie del 3 luglio

19.30: Alex Zanardi ha trascorso la quattordicesima notte trascorsa senza sostanziali variazioni del quadro clinico. Questo lo scenario a Santa Maria alle Scotte di Siena. Ancora nessuna decisione, invece, è stata presa dallo staff medico sul possibile risveglio del pilota. Se il quadro clinico continuerà a mantenersi stabile, i medici pottebbero tentarlo della prossima settimana.

16.00: I medici continuano a ritardare il risveglio di Alex Zanardi. Scelta giustificata dall’estrema prudenza con cui gli addetti sanitari stanno agendo nel curare l’atleta. Infatti, le condizioni dell’ex pilota rimangono gravi dal punto di vista neurologico, seppur stabili. Verso metà della prossima settimana potrebbe iniziare il processo di riduzione graduale dei farmaci che porterà al risveglio di Zanardi.

14.00: Le condizioni di Alex Zanardi rimangono stabili seppur gravi dal punto di vista neurologico. Ancora nessuna decisione da parte dei medici riguardo il possibile risveglio volto a valutare con maggiore precisione i danni riportati. Continua altresì l’attesa per il giorno della perizia sull’handbike del campione paralimpico che chiarirà la traiettoria del mezzo ed eventuali errori umani. Per il primo soccorritore di Zanardi è merito della moglie Daniela se Alex è ancora vivo, che, grazie alla sua lucidità, nonostante il comprensibile choc, ha continuato a far forza al marito, non facendogli perdere del tutto i sensi.

11.45. Alex Zanardi ha ormai trascorso la sua quattordicesima notte in ospedale, ma al momento non ci sono particolari novità sulle sue condizioni. Nessuna decisione è stata presa sul risveglio. In base a quanto fa sapere l’agenzia di stampa Adnkronos, la situazione generale del paziente resta invariata. Non è ancora possibile sbilanciarsi sull’evoluzione. Solo se il quadro dovesse rimanere stabile, a metà della prossima settimana il personale medico potrà optare per un possibile risveglio attraverso la diminuzione del dosaggio dei farmaci che impongono il coma.

09.10: Alex Zanardi ha trascorso un’altra notte presso l’ospedale “Le Scotte” di Siena senza subire peggioramenti e mantenendosi grave ma stabile. Guadagnare giorni senza novità è un aspetto positivo per il suo quadro neurologico specie dopo il secondo intervento al cervello subito nei giorni scorsi. Nel frattempo, sulle colonne di Repubblica, Luigi Mastroianni, il medico che per primo soccorso il campione paralimpico sulla strada tra Pienza e San Quirico d’Orcia, ha rivelato che Alex è vivo grazie alla moglie Daniela. E’ stato infatti fondamentale tenerlo sveglio subito dopo l’incidente, prima dell’arrivo dei soccorsi.

Mastroianni racconta: “Inizialmente non mi ero accorto che si trattava di Zanardi, ero concentrato sulla bruttissima ferita che aveva alla testa. Accanto ad Alex c’era la moglie. E un signore che voleva spostarlo da terra, ma gliel’ho impedito: le persone che subiscono traumi cranici così gravi non devono essere mosse, si rischia di far loro più danno”. Poi aggiunge: “Ho chiesto alla moglie di parlargli, per non fargli perdere del tutto i sensi. Se fosse successo, probabilmente ora non sarebbe vivo“.

Alex Zanardi, le notizie del 2 luglio

20.45. Al dolore di Zanardi e della sua famiglia si unisce anche il pluricampione della Formula 1, Lewis Hamilton. Il pilota della Mercedes, ai microfoni di Sky Sport 24, ha ammesso: “Sono stato da sempre suo ammiratore, per me è un vero eroe: sia per ciò che ha affrontato che per come ne è uscito. E’ sempre stato un leader. Sono triste per l’incidente”. Non perde, inoltre, la speranza di una guarigione dell’atleta: “Sono sicuro che continuerà a combattere. Le mie preghiere sono per lui e la sua famiglia”.

18.00: Il presidente del CONI, Giovanni Malagò, ha voluto rilasciare qualche parola per rendere omaggio al campione paralimpico, attualmente in coma farmacologico, in apertura del Consiglio nazionale: “Oggi, il nostro pensiero va ad Alex Zanardi, è patrimonio dell’umanità“. Parole di affetto e di profonda stima nei confronti di un atleta che ha dimostrato sempre grande forza e coraggio, nonostante le avversità. Intanto, i medici non hanno ancora deciso la data del risveglio per valutare i danni riportati dall’ex pilota.

16.00. Nessuna decisione ancora presa dai medici per il risveglio dal coma farmacologico, tutto dipenderà dall’evoluzione del paziente nelle prossime ore. Intanto, prosegue il lavoro delle forze dell’ordine per cercare di ricostruire responsabilità e dinamica dell’incidente in cui Alex è rimasto coinvolto in handbike. La perizia, che rappresenterà un momento cruciale di questo discorso, dovrebbe avvenire a metà mese. La Procura al momento ha dato 60 giorni di tempo a Mattia Strangi, ingegnere bolognese nominato dall’autista del Tir, al momento unico indagato per saperne di più. Le ipotesi sono diverse: tragica fatalità, guasto all’handbike o complicità del fondo stradale.

14.00. La cautela dei medici che assistono ormai da quasi due settimane Alex Zanardi dopo il terribile incidente in handbike continua a essere massima, soprattutto dopo l’operazione al cervello, la seconda, a cui è stato sottoposto pochi giorni fa. Secondo gli ultimi riscontri dell’agenzia di stampa Adnkronos, sarebbero questi i giorni decisivi nel corso dei quali i medici valuteranno la possibilità di un risveglio dal coma farmacologico, che avverrà con una diminuzione graduale del dosaggio dei farmaci. Al momento non è stata ancora presa una decisione definitiva, tutto dipenderà dall’evoluzione del quadro generale che si riscontrerà nei prossimi giorni. La situazione neurologica permane grave e la prognosi è riservata

11.00: Il Corriere di Arezzo racconta la bella storia di Enrico Fabianelli. Il corridore di Castiglion Fiorentino eracon Zanardi a Pienza al momento dell’incidente a Pienza. Ha volutopedalare gli ultimi cento chilometri della staffetta “Obiettivo tricolore” con gli altri paraciclisti di Obiettivo 3. Enrico, corridore di grandi qualità, combatte con la sclerosi multipla. Il suo pensiero torna spesso all’incidente. “Nei primi giorni non riuscivo a dormire: avevo la scena dell’incidente davanti agli occhi. Siamo passati alla disperazione, dopo una giornata straordinaria in mezzo alla folla sul tracciato e nel mio paese” ha detto. Ad Alex lo unisce anche una collanina con un cuore tricolore, che la gente aveva regalato a lui, ad Alex e ai corridori durante una sosta a Brolio.

09.00: Un’altra notte è passata senza peggioramenti e questo è di per sè già una buona notizia. Alex Zanardi resta in coma farmacologico all’ospedale “Le Scotte” di Siena affiancato dalla moglie Daniela e dal figlio Niccolò. I medici, dopo l’operazione al cervello di un paio di giorni fa, hanno sottolineato l’importanza di questi giorni per capire l’evolversi della situazione. Il campione paralimpico deve “metabolizzare” l’intervento alla testa prima di poter essere risvegliato. I prossimi giorni saranno decisivi in tal senso. Qualora le condizioni dovessero rimanere stabili, si potrebbe pensare di diminuire la dose di fermaci che inducono il coma e iniziare la procedura di ritorno alla coscienza.

Alex Zanardi, le notizie del 1 luglio

23.55: Stando a RadioSienaTV, l’autotrasportatore coinvolto nell’incidente di Zanardi ha nominato un suo consulente di parte, il professore Mattia Strangi, ‘docente di progettazione dei sistemi di trasporto all’Università di Bologna. Al momento l’uomo risulta indagato per “atto dovuto”. Dario Vangi, ingegnere dell’Università di Firenze, sarà invece il consulente tecnico della procura.

21.00. Stretta sorveglianza in queste ore da parte dei medici dell’ospedale Scotte. I parametri restano stabili, a preoccupare è il grave trauma facciale. Attualmente, grazie al coma farmacologico, il cervello di Alex è ‘a riposo’. Nei prossimi giorni però si potrebbe valutare il risveglio, anche breve, per valutare il suo danno neurologico.

18.50. Anche la Ferrari si schiera accanto ad Alex Zanardi. Le monoposto gareggeranno nel primo gran premio di Formula 1 della stagione, in Austria, con un adesivo “Forza Alex”. Un messaggio di sostegno che si aggiunge alle tante manifestazioni di affetto che continuano sui social e all’esterno del policlinico Le Scotte di Siena

15.45. Da cosa nasce la speranza? Gli appassionati continuano a restare con il fiato sospeso, in attesa di poter ricevere notizie positive sulle condizioni di Alex. Sapere che possa esserci un piccolo spiraglio non può che essere rassicurante, anche se è ancora presto per pensare che il peggio sia alle spalle. Non sono previsti comunque al momento ulteriori bollettini, a meno che non possano esserci variazioni sostanziali. Le condizioni cliniche restano stazionarie, ma sul piano neurologico il quadro generale è grave.

13.30: La determinazione è una caratteristica che non è mai mancata ad Alex Zanardi e la speranza di chi lo ha ammirato per la forza d’animo dimostrata dopo il grave incidente in cui ha perso le gambe è che possa essere importante anche in questa ennesima prova. Un auspicio condiviso anche dal ct della Nazionale di paraciclismo Mario Valentini: “Sono sicuro che ce la farà – ha detto ai microfoni de Il Giornale -. Io so che Alex riuscirà a vincere questa sfida. Lo hanno sottoposto nuovamente a un nuovo intervento chirurgico, ma è in ottime mani e lui ha un fisico eccezionale. L’arrivo a Santa Maria di Leuca della pedalata del cuore? Doveva essere un messaggio di ripartenza per il nostro Paese, ora lo è anche per lui. Vedrete, ripartirà“.

10.55: Pur non essendo previsti bollettini ufficiali nelle prossime ore, filtra qualche piccola notizia relativa alle condizioni di Alex Zanardi. L’ex pilota di F1 ha risposto bene alla seconda operazione dei giorni scorsi e questo ha creato un leggero ottimismo nell’equipe medica. Continua intanto il massimo riserbo da parte della famiglia che ha deciso di non rilasciare nessuna dichiarazione e di centellinare anche l’uso dei social.

09.00: Il Professor Olivieri e tutta l’equipe specialistica multidisciplinare che ha in cura Alex Zanardi provano a vedere il lato positivo dopo la seconda operazione. Le ultime dichiarazioni parlano di “intravedere un viottolo, uno spiraglio, una speranza di cura”, specie con il nuovo intervento alla testa delle scorse ore che sembra sia andato nel migliori dei modi. Rimane l’attesa, dopo un’altra notte passata in condizioni stabili, per capire quando e come verrà risvegliato il campione paralimpico.

Alex Zanardi, le notizie del 30 giugno

21.50: Doveva essere la settimana del possibile risveglio per Alex Zanardi e, invece, il nuovo intervento chirurgico ha cambiato i possibili piani dei medici. A dieci giorni dall’incidente, Zanardi continua a lottare per la vita

17.50. È arrivato un ultimo aggiornamento sulla situazione di Alex Zanardi dopo l’ultimo intervento subito: «Presenta condizioni cliniche stazionarie e un decorso stabile dal punto di vista neurologico, il cui quadro rimane grave. Resta sedato e intubato, e la prognosi rimane riservata. In accordo con la famiglia non saranno diramati altri bollettini medici in assenza di significativi sviluppi».

17.00. La Ferrari, da sempre uno dei simboli d’Italia, ha deciso di rendere omaggio ad Alex, che ha tenuto alto il tricolore in occasione delle sue vittorie. In occasione della gara in Austria, in programma domenica, primo appuntamento stagionale del Mondiale di Formula Uno, la monoposto presenterà la scritta ‘ForzaAlex’ , sarà visibile da entrambi i lati del rool hoop “Un messaggio di vicinanza e supporto – fa sapere la scuderia di Maranello – al campione paralimpico che sta lottando per la vita nell’ospedale di Siena dopo essere rimasto coinvolto ii un terribile incidente lo scorso 19 giugno con la handbike”

15.40. La notte che ha fatto seguito al delicato intervento chirurgico al cervello a cui è stato sottoposto, resasi necessaria dopo la Tac, è trascorsa tranquilla. In base a quanto trapela, non si riscontrano variazioni nel quadro neurologico: il campione paralimpico continua a essere sedato, intubato e ventilato meccanicamente. Le sue condizioni cliniche sono stabili, quelle neurologiche rimangono gravi. Il prossimo bollettino medico è atteso per le pre 18. 

11.40: Gli inquirenti proseguono incessanti il loro lavoro sulle indagini volte a capire la precisa dinamica dell’incidente, che ha visto coinvolto Alex Zanardi. Infatti, il 30 giugno, avverrà la perizia tecnica sulla handbike del campione paralimpico. Con questa si potrebbe accertare anche la traiettoria del mezzo che ha portato all’impatto. Intanto, non è esclusa la possibilità di un errore umano, mentre si valuta altresì le condizioni dell’asfalto del tratto della strada statale 146 fra San Quirico d’Orcia e Pienza.

9.00: Alex Zanardi si trova nel reparto di terapia intensiva, a seguito del secondo intervento, subito nella serata del 29 giugno. Attualmente, “resta sedato e intubato, mentre le condizioni rimangono stabili sul piano cardio-respiratorio e metabolico, gravi invece dal punto di vista neurologico“, spiega il direttore dell’ospedale di Siena, Roberto Gusinu. La prognosi rimane riservata, mentre è atteso un nuovo bollettino nel tardo pomeriggio di martedì 30 giugno.

Alex Zanardi, le notizie del 29 giugno

18.30 – “Abbiamo eseguito una tac di controllo. Tale esame diagnostico ha evidenziato un’evoluzione dello stato del paziente che ha reso necessario il ricorso ad un secondo intervento di neurochirurgia“. Lo rivelano i medici del Policlinico Le Scotte di Siena. L’operazione è durata due ore e mezza, poi Zanardi è stato nuovamente ricoverato in terapia intensiva. LEGGI QUI PER I DETTAGLI

17.00: Sono davvero poche le notizie che trapelano sulle condizioni di Alex da quando la famiglia ha deciso di non emettere più bollettini giornalieri. Il campione ha trascorso la decima notte al Policlinico Le Scotte di Siena, assistito dal personale medico, e continua a essere intubato e sedato. Non si può però ancora sapere con certezza quali possano essere le conseguenze sul piano neurologico dell’impatto contro il Tir: una volta svegliato dal coma farmacologico, si valuterà con attenzione la situazione.

14.00: Barbara Manni, cognata di Alex, non ha voluto mancare all’arrivo della staffetta Obiettivo Tricolore partita lo scorso 12 giugno da Luino. La sua è una presenza discreta, ma costante: ha infatti la funzione di coordinare tappe, location e immagini. All’arrivo a Santa Maria di Leuca ha voluto sottolineare come sia stato importante per tutti non fermarsi, nonostantante quanto accaduto poco più di una settimana fa. “E’ stata una grande festa, proprio come avrebbero voluto loro. Sono davvero emozionata – sono le sue parole riportate da Sky Sport -. “Abbiamo deciso di non fermarci. Lo abbiamo fatto un’ora dopo essere arrivati all’ospedale di Siena. E’ stata una grossa responsabilità, ma ero consapevole del motivo per cui lo stavamo facendo. E questo ci ha dato la spinta per resistere fino in fondo. E, alla fine, la felicità è stata immensa. Alex, anche questa volta, aveva ragione. E Daniela pure”.

12.20: Daniela Manni, moglie di Alex Zanardi, ha rotto il silenzio che durava da qualche giorno e per farlo ha scelto il giorno conclusivo della staffetta Obiettivo Tricolore: “E’ stato stupendo, oggi questi ragazzi sono Alex – afferma – E non soltanto oggi, hanno tutti un qualcosa di Alex“. Parole importanti per la forte donna, che, nonostante la situazione difficile, ha deciso di sostituire il marito per rendere omaggio ai ragazzi che hanno portato a termine la competizione amatoriale. Questa si è svolta in più tappe per tutta Italia e si è conclusa a Santa Maria di Leuca, in Salento, domenica 28 giugno. Questo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport.

09.00: Alex Zanardi ha trascorso un’altra notte in modo stabile a l’ospedale “Le Scotte” di Siena. Le sue condizioni restano gravi, con il coma farmacologico indotto che proseguirà ancora per qualche giorno. Questa potrebbe essere una settimana decisiva per il risveglio del campione paralimpico, con i medici che stanno valutando quando diminuire l’aiuto chimico e riportare Alex in condizione di coscienza. Nei prossimi giorni il dosaggio potrebbe via via calare in modo da valutare effettivamente i danni neurologici riportati. Non sono previsti bollettini durante il corso della giornata, così come espressamente richiesto dalla famiglia qualche giorno fa.

Alex Zanardi, le notizie del 29 giugno

21.35: E’ terminata oggi con l’arrivo a Santa Maria di Leuca, nel Salento, “Obiettivo 3” la Staffetta paralimpica voluta da Alex Zanardi per “celebrare” la fine dell’emergenza sanitaria per il Coronavirus. La staffetta ha attraversato 14 regioni e 44 città. I partecipanti hanno ovviamente dedicato la fine dell’evento al grande Alex.

18.40 –  Alex Zanardi resta ricoverato in terapia intensiva all’ospedale di Siena. A nove giorni dall’intervento, rimane in prognosi riservata. La prossima settimana, però, i medici potrebbero decidere di diminuire il dosaggio dei farmaci e di risvegliarlo così dal coma indotto. Una ventina tra anestesisti-rianimatori e neurochirurghi si sono alternati per monitorare le sue condizioni. Rimangono prudenti, comunque, sul momento in cui potrebbero risvegliare il pilota dal coma farmacologico. Una decisione, spiegano, che avverrà in accordo con la famiglia.

12.00: Continuano le indagini sul manto stradale della provinciale 146. Gli inquirenti della Procura di Siena sono al lavoro per capire se le condizioni dell’asfalto possano aver condizionato la guida di Alex Zanardi, portandolo a perdere il controllo della sua handbike. Come riportato da Il Mattino, è possibile che una perizia indaghi qualora venisse accertato che il velocipede abbia avuto un guasto o un cedimento.

10.15: Rimangono stabili le condizioni di Alex Zanardi, ricoverato da 9 giorni all’ospedale “Le Scotte” di Siena. Secondo quanto riportato da AdnKronos, i prossimi giorni saranno importanti per valutare la possibilità di sospendere il coma farmacologico e procedere col risveglio. Al momento, l’équipe medica che se ne sta occupando non vuole però sbilanciarsi su eventuali evoluzioni del quadro clinico o giorno del risveglio.

Alex Zanardi, le notizie del 28 giugno

23.54: Si avvia alla conclusione la staffetta Obiettivo Tricolore, il cui arrivo è previsto il 28 giugno a Santa Maria Di Leuca. Il progetto è partito da Luino il 12 giugno. In questo video la penultima tappa.

L’ultima avrà come ospite d’onore il presidente della Federciclismo Renato Di Rocco. Da Santa Cesarea Terme la ciclista Samantha Demontis e l’handbiker Andrea Quarta arriveranno a Santa Maria di Leuca con un gruppo di atleti di Obiettivo3. Alle 16, nel punto di incontro dei due mari, verrà issata al cielo la bandiera, simbolo del messaggio di rinascita di Obiettivo3.

23.00:  “Forza Alex”. Con questa scritta accanto al logo, sui cartelloni pubblicitari all’interno dello stadio Olimpico, la Lazio ha sostenuto il campione prima della partita di Serie A contro la Fiorentina. Zanardi rimane in condizioni gravissime all’ospedale Le Scotte di Siena

21.50: i magistrati hanno rinviato il momento della testimonianza della moglie di Alex Zanardi, Daniela Manni. La procura dovrebbe ascoltarla la prossima settimana, ma non èescluso che si possa andare ancora più in là. In questo momento, scrive il Corriere di Siena, la priorità riguarda l’affidamento delle perizie, che è in fase di definizione.

Oggi Zanardi ha ricevuto a sorpresa la visita dell’arcivescovo, monsignor Augusto Paolo Lojudice, che ha parlato di una visita molto privata. “Ho incontrato il primario e mi ha descritto le condizioni di salute di Alex Zanardi. La situazione è seria, ma ho letto nelle sue parole una certa speranza” ha detto

20.00: secondo quanto si apprende, la Procura di Siena avrebbe in mano anche rilievi dei carabinieri sulle condizioni del manto stradale della provinciale 146. Gli inquirenti cercano di capire se l’incidente di Zanardi possa essere stato causato, in tutto o in parte, da una buca, un avvallamento, o da una fessura sulla strada. Il punto centrale non è stabilire il livello di usura dell’asfalto, ma verificare se l’handbike di Zanardi possa aver sbandato perché la ruota della sua handbike si è infilata in una buca o una fessura sulla strada. L’handbike di Zanardi, essendo da competizione, non ha schienale. Per guidarla bisogna scivolare all’interno di un telaio in carbonio. Dunque, è anche più soggetta a sbandate.

17.45: L’arcivescovo di Siena, Paolo Lojudice, ha fatto visita ad Alex Zanardi, ancora sotto coma farmalogico, e lo ha raccontato a Il Giornale. “Mi sono fermato ai piedi del suo letto, da solo, e ho pregato per lui – spiega – Il suo sguardo, nonostante la benda all’occhio colpito, mi ha trasmesso la forza, la sua voglia di vivere e di continuare a lottare“. Poi prosegue: “Alex è una grande persona e ho atteso il momento opportuno per andare a trovarlo“. Inoltre, è riuscito a parlare con i medici: “Mi sono sembrati positivi, Alex potrebbe farcela. I medici sono fiduciosi anche se il trauma è grave“. “E un grande campione, un esempio per i giovani e per tutti, tornerò a trovarti”.

15.00: All’ospedale “Le Scotte” di Siena non si ferma la dimostrazione di affetto nei confronti di Alex Zanardi. Una quantità infinita di messaggi, telegrammi, lettere e telefonate stanno continuando ad arrivare alla portineria del nosocomio toscano. Anche nella gestione di questa corrispondenza si è deciso di creare un’organizzazione interna. Tutto ciò che arriva viene depositato all’ufficio Urp e i familiari dell’ex pilota sono gli unici a potervi accedere. La spinta morale dei fan può essere secondo i medici, un altro aspetto importante nella disperata lotta di Alex.

13.00: Stando a La Nazione, i medici proveranno a risvegliare Zanardi dal coma farmacologico la prossima settimana. Alex, a 8 giorni dall’incidente, è ancora sedato in modo da consentire al cervello di “riposare” dopo il violento trauma subito in seguito all’impatto con il tir.

10.15 – A breve, l’arma dei Carabinieri dotrebbe nominare un perito informatico per analizzare i dati registrati dal Gps del ciclista che correva con Zanardi, poco prima del terribile incidente. Dalle analisi, si potrebbe ottenere l’ora esatta dell’incidente, la frequenza di pedalata e il dislivello che le bici hanno compiuto. Si potrebbero così avere riscontri anche sull’andatura dell’handbike di Zanardi.

8.30 – «Alex Zanardi è in ottime mani: Giuseppe Oliveri è una grande professionista, e a Siena operano medici d’eccellenza». Il neurochirurgo Giulio Maira si mostra ottimista sulle possibilità di ripresa di Alex Zanardi in un’intervista al settimanale Oggi.

Maira sostiene che un fisico allenato e forte sia in grado di reagire meglio al trauma, ma avverte: Zanardi potrebbe subire una perdita totale o parziale della vista se ci fosse una lesione del nervo ottico. «Ma soprattutto, bisogna vedere con quale estensione è stato danneggiato nell’impatto il lobo frontale del cervello che sovrintende alla cognizione, alla razionalità e all’emotività».

Alex Zanardi, le notizie del 27 giugno

Ad una settimana di distanza dall’incidente, le condizioni di salute di Alex Zanardi sono gravi e stazionarie. Stando agli ultimi aggiornamenti, per il momento, l’ex campione di F1 rimarrà in coma farmacologico. La possibilità di un suo risveglio, da parte dei medici, sarà valutata all’inizio della prossima settimana. Un’operazione necessaria ai fini di comprendere il suo stato neurologico.

L’impatto con il mezzo pesante, infatti, non solo gli ha provocato un rilevante trauma facciale, ma è possibile che possa aver compromesso anche il cervello. Per tale ragione al momento Zanardi è sedato, per non sforzare l’organo e scongiurare aggravamenti.

Rimangono dunque invariate le sue condizioni, come riferito nell’ultimo bollettino trasmesso mercoledì, quando i medici avevano comunicato che, durante la quinta notte di degenza, non vi erano state sostanziali alterazioni dei parametri vitali. Zanardi resta intubato e sedato, dunque, con prognosi che rimane riservata.

Il quotidiano di Torino Cronacaqui.it ha lanciato una petizione online sul celebre sito Change.org perché il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, conferisca la medaglia d’oro al valor civile ad Alex Zanardi. Il campione, si legge nella motivazione che accompagna la petizione, “rappresenta un fulgido esempio di straordinario cittadino italiano”.

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Alex Zanardi lotta tra la vita e la morte

Alex Zanardi
(Getty Images)

Un dramma, che si somma ad un’esistenza già tribolata, quello che si è abbattuto su Alex Zanardi. L’ex pilota di Formula 1, già vittima di un incidente brutale in cui perse le gambe, ora lotta tra la vita e la morte. Il destino aveva in serbo per lui l’ennesimo tiro mancino che purtroppo lo ha colpito nel bel mezzo della partecipazione ad una competizione di cui andava fiero e che rappresentava ulteriore riprova della sua resilienza.

Zanardi il 19 giugno, mentre gareggiava con la sua handbike, è stato travolto da un camion. L’incidente si è consumato in Val d’Orcia per una delle tappe della competizione Obiettivo Tricolore. Trasportato d’urgenza all’Ospedale Le Scotte di Siena è stato sottoposto ad un delicato intervento chirurgico: al momento è in coma farmacologico, e le sue condizioni sarebbero gravi e stazionarie. Quotidianamente il nosocomio ha diramato bollettini sul suo quadro di salute, sino a mercoledì 24 giugno quando d’accordo con la famiglia ha deciso di stoppare l’attività, slavo significative variazioni.

Proseguono le indagini

incidente zanardi
(Getty Images)

Intanto proseguono le indagini attivate per comprendere il reale accadimento dei fatti ed accertare eventuali responsabilità nell’accaduto. Nella giornata di ieri i carabinieri, delegati dalla Procura di Siena, hanno provveduto a sequestrare i file del gps del ciclista vicino a Zanardi al momento dell’incidente. A breve, dopo la nomina di un consulente informatico, le informazioni contenute all’interno dell’apparecchio saranno analizzate. Si attende, dunque, un riscontro in merito a quella che poteva essere l’andatura del mezzo dell’ex pilota di F1.

Le indagini sull’incidente di Alex Zanardi si concentrano sugli aspetti tecnici. Gli inquirenti hanno annunciato l’inenzione di richiedere una informatica e ingegneristica sul Gps montato sulla bicicletta di un ciclista che era accanto al campione per risalire ai dati di andatura, frequenza di pedalata, pendenza della sua handbike.

Intanto, il presidente dell’Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada Onlus, Alberto Pallotti, si chiede perché nessuno parli della condizione del manto stradale, che appare precario nelle foto e nelle immagini sull’incidente. L’A.I.F.V.S. Onlus, ha annunciato, si costituirà parte civile e incaricherà un perito di parte per comprendere il ruolo che il manto stradale potrebbe aver ricoperto.

I pm di Siena stanno analizzando anche la posizione dei sindaci dei paesi attraversati dalla staffetta “Obiettivo tricolore”. Se concluderanno che non si è trattato di una semplice biciclettata tra amici, allora potrebbero finire sotto indagine perché avrebbero potuto avvertire la questura della manifestazione. Ma i sindaci di Pienza, Sinalunga e San Quirico hanno confermato di non aver avuto comunicazioni a proposito di eventi o manifestazioni.

Particolarmente duro il primo cittadino di San Quirico, Danilo Maramai. “Se i pm stanno veramente lavorando per dimostrare che abbiamo sbagliato, è evidente che hanno poco da fare. Non era un evento da segnalare alla questura, era solo una biciclettata” ha dichiarato, come riporta Repubblica.

Va avanti la staffetta “Obiettivo tricolore” iniziata con Zanardi

E’ arrivata in Puglia la staffetta “Obiettivo tricolore” che i compagni di Alex Zanardi hanno deciso di proseguire anche dopo l’incidente di venerdì scorso. Il percorso della carovana tocca Foggia, Bisceglie, Polignano, Alberobello, Sava, Porto Cesareo, Santa Cesarea Terme e arriverà a Santa Maria di Leuca il 28 giugno. Parteciperanno alle ultime tappe, tra gli altri, il campione su pista Gaetano Salvemini e Carlo Calcagni, ex colonnello, contaminato da uranio impoverito che chiuderà la staffetta

A Fanpage.it parla Luca Mazzone, atleta paralimpico di Terlizzi che forma con Zanardi e Paolo Cecchetto il gruppo cosiddetto dei “tre Tenori”. Mazzone, che ha ottenuto diversi successi come atleta paralimpico, ha spiegato che le handbike possono diventare pericolose in discesa. “In quei tratti prendiamo delle velocità assurde e andiamo quasi al doppio dei ciclisti, essendo più aerodinamici” ha spiegato.

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